NomineLvmh rafforza la governance, Antoine Arnault e Véronique Courtois entrano nel comitato esecutivo
Il figlio di Bernard Arnault rafforza il presidio su immagine e sostenibilità mentre la manager, nel gruppo dal 2000, assume la guida della divisione beauty. Contestualmente, Stéphane Rinderknech lascia il colosso del lusso

Giro di poltrone in casa Lvmh. Il colosso francese del lusso ha annunciato l’ingresso di Antoine Arnault e Véronique Courtois nel comitato esecutivo con effetto immediato, segnando un passaggio chiave nella governance del gruppo. Il figlio del patron Bernard Arnault entra nell’executive committee con il suo ruolo di director of image & environment. Responsabile dal 2020 delle strategie di immagine, comunicazione e sviluppo sostenibile del gruppo, ha firmato alcuni dei progetti più celebri di Lvmh, dalla partnership con le Olimpiadi di Parigi 2024 a Les journées particulières, oltre a importanti campagne per Louis Vuitton. Sotto la sua guida, Berluti è stata riposizionata come riferimento del menswear di lusso. Centrale anche il suo impegno sui temi ambientali, in linea con la roadmap Life 360 dedicata a sostenibilità e biodiversità.
Contestualmente, Courtois è stata nominata presidente e ceo di Parfums Christian Dior e della divisione beauty di Lvmh. Nel nuovo ruolo, la manager supervisionerà l’insieme delle maison del comparto beauty, mantenendo al contempo la guida di Parfums Christian Dior, in un’ottica di continuità manageriale e strategica. Entrata in Lvmh nel 2000, Courtois vanta un percorso costruito interamente all’interno del gruppo. Da Guerlain a Dior, dove ha contribuito in modo decisivo alla crescita e alla desiderabilità del brand. Dal 2023 è ceo di Parfums Christian Dior, dopo aver guidato Guerlain dal 2019.

«Nel corso della loro ricca carriera in Lvmh, Véronique e Antoine hanno costantemente dimostrato i valori del nostro gruppo e ne hanno promosso l’ambizioso sviluppo attraverso i loro risultati di grande impatto», ha raccontato Stéphane Bianchi, managing director di Lvmh. «Sono lieto di dare il benvenuto alla loro competenza e conoscenza uniche al comitato esecutivo, dove saranno determinanti nel plasmare la nostra direzione strategica».
Lascia invece il colosso francese Stéphane Rinderknech, che ha deciso di intraprendere nuovi progetti personali dopo aver guidato con successo l’espansione della divisione Hospitality e aver contribuito allo sviluppo del business beauty. «Da quando è entrato a far parte del gruppo, Stéphane Rinderknech ha contribuito notevolmente alla crescita della nostra divisione ospitalità prima di portare la sua riconosciuta esperienza nel settore della bellezza», ha concluso Bianchi. «Sono grato per il suo contributo e i suoi risultati e gli auguro tutto il meglio per i suoi impegni futuri». (riproduzione riservata)
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