NomineLudivine Pont da Balenciaga a Officina Santa Maria Novella. Dove sarà ceo
La chief marketing officer del marchio di Kering guiderà lo sviluppo della label botanica e farmaceutica, controllata da Italmobiliare con il 95% delle quote e partecipata per il 5% dal fondo D capital di Davide De Giglio. Sotto la gestione dei Pesenti, il marchio è passato da 31 a 70 milioni
Si apre un nuovo capitolo per Ludivine Pont che da settembre assumerà l’incarico di amministratore delegato di Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella. Dal 2021 a oggi chief marketing officer di Balenciaga, dove ha lavorato a stretto contatto con Demna, e con un passato in Philipp Plein e Moncler, Pont guiderà le strategie di sviluppo dello storico marchio fiorentino fondato nel 1221, acquisito nel 2020 da Italmobiliare, azionista di riferimento con il 95% delle quote e partecipato per il restante 5% dal fondo D Capital di Davide De Giglio.
Nel suo nuovo ruolo, la manager sarà responsabile dello sviluppo globale del brand, valorizzando il patrimonio storico e artigianale del marchio con l’obiettivo di «affermarne il posizionamento come espressione originale e senza tempo della cura botanica e farmaceutica», si legge in una nota.
«Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella ha una storia senza eguali, profondamente legata alla cultura italiana e alla diffusione del profumo in Europa e nel mondo», ha sottolineato Carlo Pesenti, consigliere delegato di Italmobiliare e presidente di Officina. «Un patrimonio, questo, che sentiamo la responsabilità di custodire e tramandare. Siamo lieti di dare il benvenuto a Ludivine Pont nel gruppo Italmobiliare. Grazie alle profonde competenze, all’esperienza internazionale e alla sua visione strategica siamo certi sia la persona giusta per contribuire alla crescita del gruppo, dando ulteriore impulso allo sviluppo globale di Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella, sempre nel rispetto dei valori e delle peculiarità che fanno dell’azienda un marchio senza eguali al mondo».
Sotto la gestione di Italmobiliare, il marchio è arrivato nel 2024 a fatturare 70 milioni di euro con un utile netto di 7,5 milioni, rispetto ai 31 milioni del 2019. Il 55% dei ricavi arriva dai negozi di proprietà, il 33% dal wholesale e il 12% dall’e-commerce. Mercato di riferimento è l’Italia, che genera il 32% dei ricavi, seguita da Apac (29%), Emea (24%) e Usa (15%).
«Assumere la guida di Officina profumo-farmaceutica di Santa Maria Novella è per me un grande onore e una profonda responsabilità», ha dichiarato Ludivine Pont. «Questa è una maison dall’eredità straordinaria, oltre otto secoli di eccellenza botanica e farmaceutica. Il mio intento è quello di portare avanti questo patrimonio e creare un’esperienza di timeless care che parli ai sensi, alla bellezza e al tempo.»
Fino settembre, l’azienda continuerà a essere guidata dal direttore generale Giampiero Pesenti e dall’attuale team di management. Successivamente, Pesenti continuerà a svolgere un ruolo centrale nella guida operativa dell’azienda, a supporto della nuova fase di sviluppo strategico sotto la guida di Pont. (riproduzione riservata)