TrendLe identità frammentate di Vaquera alla Paris fashion week
La maison rilegge la tensione tra glitch e disciplina. Con silhouette deformate, underwear e tailoring dalle nuove proporzioni
In passerella da Vaquera sfilano figure schermate da maschere che oscurano e trasformano le modelle in archetipi. Sembrerebbero a tratti voler proteggere le loro identità così fragili. Body in pelle, blazer ristretti, capi modellati come sculture piegate a mano. Rosa shocking, verde menta e grigi metallici amplificano una femminilità volutamente artificiale. Vaquera costruisce un racconto coerente dove il futuro non è ideale, ma fratturato e profondamente complesso, tra teatralità e ironia. Il racconto di un immaginario che senz’altro non punta a piacere in modo immediato. O forse non punta affatto a piacere. È volutamente instabile, a tratti scomodo. Un universo riconoscibile, dove quel presente sempre più fratturato si fa estetica. (riproduzione riservata)