TrendPer Matières fécales una vie en rose oscura
Il duo omaggia la moda francese, dando una lettura personale della couture. Tra strappi, fiori di tessuto e linee scultoree
Place vendôme è stata il set della campagna fall-winter 2025 di Matiéres fècales e non è un caso che proprio qui i founder e direttori creativi Hannah Rose Dalton e Steven Raj Bhaskaran abbiano deciso di sfilare per la primavera-estate 2026, all’interno dell’Hotel d’evreux. I riflettori si accendono sulla loro seconda collezione in fashion week e la prima nel calendario ufficiale della Chambre francese. Il duo, pupilli di Rick Owens e figli dell’incubatore di Dover street market, sembra aver preso sul serio la responsabilità di essere accolto in una dimensione parigina più istituzionale e lo dimostra con una collezione che nei primi look mima nell’atteggiamento e nelle silhouette la couture, ma con una firma certo più irriverente. I gown strutturati svelano strappi e sfilacciature realizzate ad arte, i veli si annodano come ragnatele sul corpo, rose di tessuto si avvinghiano sulle silhouette. È però solo il chapter 1 di uno show che ai rosa confetto e agli chiffon lascia presto spazio a una gang con il volto mascherato, vestita di denim con grosse croci, pelle nera, guêpière e maglie con gli slogan «Uncensored» e «La vie en rose». A chiudere, è un reload sull’incipit dove il colore non viene relegato solo alle suole rosse Louboutin ma si riaccende sugli abiti.
Giudizio.Andrian Joffe e Michèle Lamy applaudono i loro pupilli. Il fenomeno Matiéres fècales si conferma uno dei nomi emergenti più interessanti della scena parigina. Gli stilisti sfilano in passerella a fine show e fanno il pieno di applausi. (riproduzione riservata)