NomineKiko punta agli Usa e nomina Emma Roberts come global brand ambassador
Il marchio make-up, appena entrato nell’orbita di L Catterton, sceglie come suo primo ambasciatore a livello globale, il volto della star americana. La nomina avvicina il brand al mercato del Paese occidentale, a cui mira tramite il supporto dei recenti capitali investiti dalla private equity
Kiko sceglie come suo primo global brand ambassador Emma Roberts. L’attrice, produttrice e impreditrice americana, famosa per i suoi ruoli nella serie di successo internazionale American horror story di Ryan Murphy, sarà il volto della prossima campagna del brand beauty, le cui immagini non sono ancora state rese pubbliche.
«ll modo in cui Kiko pensa alla bellezza è davvero stimolante e creativo. Hanno più colori in un negozio di bellezza di quanti ne abbia mai visti. Per non parlare delle loro collaborazioni uniche e delle collezioni in edizione limitata. Adoro la loro missione di voler aumentare la fiducia in se stessi attraverso la bellezza», ha commentato Roberts sul suo account Instagram. Simone Dominici, ceo di Kiko, afferma invece: «Siamo così entusiasti di lavorare con Emma per far vivere Kiko milano ad un pubblico globale. Non
vediamo l’ora di mostrarvi cosa prevede questa collaborazione».
La nomina dell’attrice è stata preceduta qualche settimana fa dal lancio della collezione in edizione limitata Kiko x Bridgerton, che celebrava un’altra serie di Netflix americana e la sua terza stagione in uscita il 16 maggio 2024. La linea comprende una gamma di otto articoli, tra cui ombretti in crema e in stick, palette, eyeliner, rossetti e lucidalabbra.
Il nuovo ruolo di ambassador di Roberts, ufficializzato a poche settimane dall’acquisizione del 70% del gruppo italiano da parte del fondo americano L Catterton partecipato da Lvmh, rappresenta una scelta mirata per il marchio e conferma la sua strategia mirata all’apertura verso nuove geografie, tra cui proprio gli Stati Uniti, mercato da cui si era ritirato nel 2018 di seguito alla dichiarazione di fallimento. Dopo la chiusura del 2023 con un fatturato globale vicino a 800 milioni di euro e un ebitda margin in crescita a doppia cifra, i Percassi avrebbero ceduto il 70% della società, per circa 1,05 miliardi di euro a L Catterton, che lo ha aggiunto agli oltre 30 marchi beauty in cui ha investito, come la quotata Intercos o Elemis, Etvos, Maria Nilla e Oddity, tra gli altri.
Simone Dominici, amministratore delegato di Kiko, aveva infatti così commentato l’operazione: «Sono fiducioso che questa partnership con L Catterton ci possa aiutare a portare Kiko verso nuovi e ancora più ambiziosi traguardi… Con la loro profonda conoscenza del settore beauty a livello internazionale, saranno in grado di offrire un prezioso contributo per espandere ulteriormente il nostro marchio, attraverso strategie di omnicanalità e l’apertura di nuove ed importanti geografie, grazie anche al supporto di John Demsey». (riproduzione riservata)