NomineJacquemus chiama un’ex Coty come direttrice digitale
Alexandra Larrue è la nuova chief digital officer del brand francese partecipato dal gruppo L’Oréal. In precedenza, ha seguito lo sviluppo business d2c ed e-commerce di marchi come Kylie cosmetics, Orveda e Dyptique Paris
Jacquemus punta su una manager dal Dna beauty per consolidare il team in vista della prossima fase di crescita. Il brand di Simon Porte Jacquemus ha infatti nominato la ex Coty Alexandra Larrue come chief digital officer, affidandole quindi la massima responsabilità della supervisione e della guida delle attività nel canale online. L’ingresso di Larrue si inserisce in un momento di piena costruzione del prossimo capitolo beauty del marchio, dopo che il colosso francese L’Oréal è entrato nel capitale sociale con una quota di minoranza, pari al 10%, siglando di fatto un’alleanza esclusiva di lungo periodo per lo sviluppo di profumi e make-up a marchio Jacquemus.
Con una formazione in marketing, un master presso la Icn business school e un’esperienza alla University college di Dublino, Larrue approda in Jacquemus dopo aver rivestito una serie di ruoli manageriali in aziende del segmento della bellezza. Nella sua ultima esperienza in Coty, durata cinque anni e terminata a novembre, ha lavorato nel business d2c ed e-commerce di marchi come Kylie cosmetics, Philosophy, Orveda e Infiniment Coty Paris. Prima di entrare nel gruppo beauty francese, è stata direttrice globale dell’e-commerce per il brand Yves Salomon, mentre in Dyptyque Paris si è occupata per sette anni dello sviluppo dell’e-commerce e del digitale in Europa all’estero.
La nomina di Alexandra Larrue riflette l’impegno di Jacquemus nella riorganizzazione dei propri vertici, a partire dall’ingresso della ceo Sarah Benady a marzo 2025, dopo mesi di transizione manageriale seguiti all’uscita del precedente direttore generale Bastien Daguzan, nel frattempo salito alla guida del marchio Usa Fear of god. Parallelamente, l’accordo con L’Oréal punta a sostenere lo sviluppo indipendente del brand, che ha superato i 280 milioni di euro di fatturato annuo, preparandone l’ingresso nella cosmesi e finanziandone al contempo la crescita nel settore dell’abbigliamento e del lifestyle. (riproduzione riservata)