NomineJacquemus arruola Sarah Benady come nuova ceo
La manager, con esperienze pregresse ai vertici di Celine, The Kooples e Ba&sh, guiderà l’espansione della maison francese al fianco di Simon Porte Jaquemus. L’incarico, che arriva a meno di un mese dall’entrata nel capitale del marchio di L’Oréal, avrà effetto immediato
Si strutturano i vertici di Jacquemus con l’arrivo di un nuovo ceo. La maison francese, a meno di un mese dall’ingresso nel capitale del colosso L’Oréal, ha nominato l’ex presidente Nord America di Celine, Sarah Benady, nel ruolo di amministratore delegato. Nella sua posizione, effettiva a partire da oggi, martedì 4 marzo, la manager collaborerà con Simon Porte Jacquemus e sarà responsabile dello sviluppo di strategie di crescita per affermare il marchio nel segmento dell’alto di gamma globale.
Durante la sua esperienza professionale nella griffe di Lvmh, Benady ha lavorato durante l’era creativa di Hedi Slimane, guidando una forte espansione del marchio nel mercato di sua supervisione attraverso il miglioramento della rete di infrastrutture. Prima di tale incarico, la manager contava due esperienze nel segmento premium. Prima con The Kooples, supervisionandone il business in Europa, e poi guidando il marchio in Nord America, e poi con Ba&sh, portata da L Catterton come ceo per il Nord America.
Ancora prima, Benady aveva avviato la sua carriera ricoprendo ruoli per Printemps, assistendone il responsabile del merchandising e, subito dopo la laurea alla scuola di commercio francese Hec, a Hong Kong con Cartier. Le radici di Benady affondano infatti nel merchandising, nella strategia di vendita al dettaglio e nell’espansione internazionale dei marchi. Tra questi, durante la sua carriera ha maturato esperienze sia nella gestione di brand imprenditoriali start-up che nelle case più tradizionali su larga scala.
A inizio febbraio, dopo mesi di indiscrezioni che volevano lo stilista Simon Porte Jacquemus in cerca di un investitore per il suo marchio, era stato annunciato il deal con L’Oréal. Il gigante del beauty ha acquisito una quota di minoranza del brand al fine di «supportarne uno sviluppo indipendente». Inoltre, è stata siglata una partnership esclusiva a lungo termine che decreterà l’espansione del marchio nel segmento della bellezza. (riproduzione riservata)