NomineItaly China council foundation, Marco Bettin lascia. Mario Boselli alla guida ad interim
Dopo anni di collaborazione, il direttore cede il testimone. Il presidente Mario Boselli assumerà il ruolo pro bono durante la transizione, affiancato da Federico Pasini e Francesco Boggio Ferraris. L’obiettivo è rilanciare l’operatività e rafforzare il ponte economico e culturale tra Italia e Cina
Cambio ai vertici per la Iccf-Italy China council foundation. Marco Bettin lascia la Fondazione dopo molti anni di intensa collaborazione, per intraprendere nuove sfide professionali.
In questa fase di transizione, il cavaliere del lavoro Mario Boselli, presidente dell’Iccf, assumerà pro bono il ruolo di direttore generale ad interim, come già avvenuto nel 2020. A lui spetterà il compito di garantire continuità gestionale e coesione interna, coordinando le attività della Fondazione in un momento cruciale per le relazioni economiche tra Italia e Cina.
Parallelamente, la gestione operativa sarà affidata a Federico Pasini, direttore operativo, e a Francesco Boggio Ferraris, direttore academy e marketing, in linea con il piano di riorganizzazione interna approvato all’unanimità dal Comitato di presidenza lo scorso 9 luglio. Un nuovo assetto pensato per rafforzare la struttura interna e rilanciare la capacità operativa e di servizio dell’organizzazione.
«Ringraziamo il Dott. Bettin per il contributo fornito nelle importanti sfide che abbiamo affrontato insieme in questi anni» ha commentato Boselli. «Gli porgiamo i nostri migliori auguri per il suo futuro professionale e siamo certi che le nuove figure dirigenziali garantiranno la piena operatività e il successo futuro della Fondazione».
Il cambiamento arriva in una fase densa di sfide ma anche di opportunità per le relazioni tra Italia e Cina. La Fondazione nata per favorire i rapporti economici, istituzionali e culturali tra i due Paesi, continuerà a essere un punto di riferimento per le imprese italiane interessate al mercato cinese, sostenendole in percorsi di internazionalizzazione e innovazione.
Le prospettive di crescita guardano ai settori strategici dalla tecnologia, al green economy e manifatturiero avanzato, ambiti in cui la Cina si conferma partner chiave per lo sviluppo delle aziende italiane.
«La collaborazione con la Cina rappresenta oggi una leva fondamentale per la competitività delle nostre aziende e per il rafforzamento della posizione dell’Italia nei mercati globali», ha concluso il presidente Boselli. «Iccf continuerà a essere un ponte operativo e culturale, offrendo informazione, formazione e opportunità concrete di business, in una fase in cui le relazioni internazionali e la cooperazione economica assumono un ruolo sempre più strategico».