NomineGucci chiama Giovanni Perosino come senior vp marketing
Dopo l’arrivo del cfo Gianluca de Ficchy, ex Renault, il marchio di Kering accoglie tra le sue fila un ex Maserati. Una strategia che riflette l’impronta del ceo del gruppo, Luca de Meo, deciso a portare la maison in una fase di rilancio ad alta velocità
Una nuova marcia per Gucci, che chiama un altro nuovo manager. Giovanni Perosino assumerà l’incarico di senior vice president marketing dal 15 dicembre. Nel pieno della trasformazione, il nuovo ceo di Kering, Luca de Meo, continua a pescare talenti dal settore dell’automotive. Professionista di lungo corso, Perosino approda nel marchio dopo aver ricoperto il ruolo di global chief marketing officer in Maserati, forte di oltre 25 anni di esperienza tra brand strategy, comunicazione e posizionamento internazionale maturati in hub industriali di primo livello come Fca, Audi, Lamborghini e Ita airways.
In Gucci risponderà al neo chief client, marketing and commercial officer Dario Gargiulo, in carica dal 15 novembre. L’ingresso di Perosino si aggiunge a quello di Gianluca de Ficchy, il nuovo chief financial officer del brand proveniente anch’egli dal mondo dei motori dopo aver guidato la divisione Mobilize del gruppo Renault, delineando così un profilo tecnico-finanziario che rafforza l’impronta manageriale nel contesto del turnaround in corso.
L’orientamento verso l’automotive non è casuale, ma porta la firma di de Meo, salito al vertice di Kering a metà settembre dopo una carriera trentennale nel settore tra Fiat, Alfa Romeo, Toyota, Volkswagen, Seat e infine alla guida proprio di Renault. Il nuovo numero uno del gruppo sta costruendo un vertice inedito per portare nuova trazione competitiva, portando nella moda alcuni colleghi dal mondo delle auto. Questo cambio di passo si inserisce in un periodo di ricomposizione interna che ha scosso i vertici nelle ultime settimane. Dall’uscita di Valérie Leberichel, senior vice president global communications di Gucci, a quella di Maria Cristina Lomanto, presidente Emea, cui subentra Cayetano Fabry. (riproduzione riservata)
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- In che modo l'apporto di manager dall'automotive influenzerà la strategia di marketing di Gucci?
- Quali altri cambiamenti manageriali recenti hanno interessato Gucci oltre a questo?