NomineGivenchy sceglie Amandine Ohayon come ceo
La manager ex Stella McCartney succede a Alessandro Valenti che passerà a Dior couture. Un riassetto effettivo dal 9 gennaio
Nuovo capitolo nella governance delle maison del lusso francese. In casa Lvmh giro di poltrone ai vertici di Givenchy, che affida la guida ad Amandine Ohayon, ex ad di Stella McCartney. La nomina, effettiva dal 9 gennaio 2026, segna un passaggio importante per il marchio parigino, che ore deve consolidare il proprio posizionamento creativo e industriale.
«Grazie alla sua capacità unica di collaborare con i talenti più creativi, unita a una leadership inclusiva e a una profonda competenza nel retail, sono convinto che Amandine svolgerà un ruolo determinante nell’accelerare ulteriormente il nuovo capitolo di crescita di Givenchy, iconica maison francese dell’Alta moda», ha commentato Pietro Beccari.
Ohayon succede ad Alessandro Valenti, che dopo un mandato caratterizzato da un forte impulso allo sviluppo globale del brand, intraprende una nuova sfida all’interno del gruppo. Dal 12 gennaio 2026, Valenti sarà infatti deputy managing director con responsabilità sulle attività commerciali di Christian Dior couture, riportando a Pierre-Emmanuel Angeloglou ed entrando a far parte del comitato esecutivo della maison.

«Sono certo che Alessandro apporterà un contributo significativo alle nostre performance retail e digitali, grazie alla sua visione, alla sua esperienza all’interno del gruppo e alla sua capacità di coinvolgere i team nell’affrontare le sfide del business, in una fase particolarmente stimolante e ambiziosa per Christian Dior couture», ha aggiunto Pierre-Emmanuel Angeloglou.
Nel nuovo assetto, Amandine Ohayon riporterà direttamente a Pietro Beccari, presidente e ceo del group di Lvmh nonché alla guida di Louis Vuitton. Una linea di comando che sottolinea la centralità strategica di Givenchy all’interno del portafoglio del gruppo e l’ambizione di rafforzarne ulteriormente il posizionamento. (riproduzione riservata)