NomineGivaudan, Christian Stammkoetter succederà al ceo Gilles Andrier da marzo 2026
Dopo vent’anni alla guida del gruppo svizzero dei profumi e degli aromi, il manager si prepara alla pensione lasciando il timone all’ex Danone. La società dà così il via alla nuova strategia 2030, con un aumento del target di crescita annua al 4-6% e investimenti maggiori per ampliare la presenza globale
Cambio al vertice e strategia rinnovata fino al 2030 per Givaudan. Dopo due decenni alla guida in qualità di ceo del gruppo svizzero della profumeria e degli aromi, Gilles Andrier ha annunciato il suo pensionamento previsto per il 1° marzo 2026 e lascerà il timone a Christian Stammkoetter, ex presidente Asia, Medio Oriente e Africa di Danone. Andrier lascia un’azienda trasformata e cresciuta in modo esponenziale.
Sotto la sua guida, infatti, i dipendenti sono quasi triplicati, da 5.900 a 16.900, le vendite sono passate da 2,7 a oltre 7,4 miliardi di franchi svizzeri (pari a 7,93 miliardi di euro al cambio di oggi) e la capitalizzazione è schizzata da 5,8 a 36,6 miliardi di franchi svizzeri (39,2 miliardi di euro). «È stato un immenso privilegio guidare Givaudan negli ultimi vent’anni», ha commentato Andrier. «Sono stato incredibilmente fortunato a lavorare e a vedere svilupparsi molti individui e team di talento. Sono stato altrettanto ispirato dai nostri clienti e sono orgoglioso di contribuire al successo dei loro marchi. Auguro a Christian ogni successo per il futuro».
Il gruppo svizzero ha rivisto al rialzo le sue previsioni di crescita media annua like-for-like, portandola dal 4-5% al 4-6% per il prossimo quinquennio. Questo obiettivo si accompagna al mantenimento di un free cash flow superiore al 12% delle vendite, segnale di solidità finanziaria e attenzione alla sostenibilità economica. Al centro della nuova strategia c’è la volontà di ampliare il portafoglio clienti e rafforzare la presenza geografica, con un focus crescente su settori premium come la bellezza e il pet food. Per sostenere questo slancio, Givaudan ha annunciato un incremento degli investimenti in capitale fisso, destinati a modernizzare gli impianti produttivi e a supportare la crescita, passando dal 3-4% delle vendite attuali al 4-5% nel prossimo ciclo strategico.
Il nuovo ceo designato porta con sé oltre 25 anni di esperienza internazionale nel mondo dei beni di consumo, maturata tra personal care, food e nutrizione. La sua nomina è stata accolta con entusiasmo dal consiglio, che lo considera il leader ideale per guidare la società nell’implementazione della strategia al 2030, puntando su crescita sostenibile e cultura aziendale d’eccellenza.
«Sono onorato ed entusiasta di entrare a far parte di Givaudan all’inizio del 2026 e di guidare l’azienda insieme al comitato esecutivo e al consiglio di amministrazione», ha commentato Christian Stammkoetter. «La creatività di Givaudan, la sua attenzione al cliente, la sua cultura unica e i suoi 250 anni di esperienza nella creazione di profumi e sapori straordinari mi ispirano profondamente. Sono pienamente allineato al suo scopo e non vedo l’ora di consolidare la straordinaria tradizione di Gilles Andrier, promuovendo crescita e innovazione con i nostri talentuosi team, clienti e partner in tutto il mondo». Nel frattempo, il gruppo si prepara anche a un cambio alla presidenza, con Calvin Grieder, attuale presidente del cda, che lascerà l’incarico nel 2026 dopo dodici anni, cedendo il posto proprio a Gilles Andrier, soggetto all’approvazione degli azionisti. (riproduzione riservata)