skin track
Nomine

Giorgio Armani, Giuseppe Marsocci è il nuovo ceo. Leo Dell’Orco confermato presidente del cda e della Fondazione

Il manager, 62 anni, è entrato nel gruppo oltre vent’anni fa. Ha guidato la filiale americana, acquisendo così una solida esperienza internazionale. Confermato anche il ruolo dello storico braccio destro. «Nelle prossime settimane, il cda della società prenderà la sua forma definitiva al compiersi delle procedure ed esecuzioni testamentarie», si legge nella nota ufficiale

di Chiara Bottoni e Tommaso Palazzi
Leggi dopo
tempo di lettura
Giuseppe Marsocci (ph Linkedin @Giuseppe Marsocci)
Giuseppe Marsocci (ph Linkedin @Giuseppe Marsocci)

Giuseppe Marsocci è il nuovo amministratore delegato della Giorgio Armani spa con effetto immediato e contestualmente al suo ingresso nel cda, presieduto da Leo Dell’Orco con Silvana Armani alla vice-presidenza. L’indiscrezione, trapelata questa mattina sulle pagine del Corriere della sera, è stata avvallata dalla società, che ha inoltre confermato la presidenza del consiglio della Fondazione Armani a Dell’Orco. «La scelta», si legge nella nota, «si fonda su un’esperienza internazionale di oltre 35 anni nel settore moda e lusso, di cui 23 all’interno del gruppo Armani, in ruoli di crescente responsabilità tra Milano e le sedi estere, in particolare a New York, dove ha ricoperto la carica di ceo America. Dal 2019 ha affiancato direttamente il signor Armani nella gestione globale del business come vice-direttore generale e global chief commercial officer».

La nomina del manager 62enne rappresenta un’importante conferma della volontà compatta della famiglia Armani di dare seguito al progetto che Giorgio Armani ha costruito e perpetuato per 50 anni, nel rispetto dei principi fondanti e delle direzioni di continuità tracciate dallo stesso fondatore.
«Nelle prossime settimane, il cda della società prenderà la sua forma definitiva al compiersi delle procedure ed esecuzioni testamentarie, ma si è voluto fin d’ora procedere, anticipando la nomina dell’amministratore delegato, per avviare il nuovo corso senza soluzione di continuità nella gestione dell’azienda», prosegue la nota.

 Da un documento della società si apprenderebbe che circa un mese e mezzo prima della sua morte Giorgio Armani, senza comunicarlo pubblicamente, aveva nominato Leo Dell’Orco vicepresidente, una carica fino a quel momento non assegnata. Sarebbe stata questa l’ultima riunione societaria a cui lo stilista ha partecipato, «in videoconferenza tramite Microsoft Teams dalla propria residenza», si legge nel verbale.

«La sua esperienza professionale internazionale, la profonda conoscenza del settore e dell’azienda, la discrezione, la lealtà e lo spirito di squadra, insieme alla vicinanza negli ultimi anni al signor Armani, rendono Giuseppe la scelta più naturale per assicurare continuità al percorso delineato dal fondatore», ha sottolineato Dell’Orco.

«Ringrazio la Fondazione, il cda e la famiglia Armani per la fiducia che è stata riposta in me», ha commentato Marsocci. «È un progetto di straordinaria importanza, di continuità e valorizzazione di uno dei marchi del made in Italy più prestigiosi al mondo, che anzi ha sublimato per i clienti ed il mercato la natura di semplice marchio, acquisendo a tutto diritto il valore di brand lifestyle. L’'obiettivo è sfidante, tanto più in un mercato del lusso in profonda riflessione su se stesso, ma è raggiungibile grazie al fondamentale contributo di un team di eccellenti clienti, fornitori, partner ed appassionati collaboratori in tutto il mondo ed in particolare a Milano, molti dei quali sono stati vicino al signor Armani tanti anni. Insieme faremo di tutto per perpetuare il suo modello di azienda e la sua idea di bellezza, e sapremo portarla avanti con coerenza e sensibilità, tenendo conto dei valori e delle aspettative di un mondo che cambia».

Il gruppo Armani si trova ora nel pieno di una delicata fase di transizione, chiamato a trasformarsi da una realtà fortemente centrata sulla figura del fondatore a una nuova dimensione manageriale. Chi oggi ne guida le sorti ha il compito di dare piena attuazione al progetto della «nuova Armani», i cui principi, regole e tappe sono stati tracciati con cura dallo stesso founder nel suo testamento e nelle disposizioni societarie.

Un percorso che richiederà tempo, equilibrio e una certa flessibilità anche sul fronte delle strategie di vendita, che negli ultimi 18 mesi hanno segnato una crescita del 15%, e delle partnership internazionali.

Nel consiglio di amministrazione, accanto a Dell’Orco, siedono anche Rosanna Armani, Silvana Armani, Roberta Armani, Andrea Camerana e Federico Marchetti. Il board potrebbe essere ulteriormente ampliato nei prossimi mesi, nell’ottica di consolidare la nuova struttura di governo del gruppo. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 16/10/2025 11:11
Ultimo aggiornamento: 16/10/2025 14:31
Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news





Homepage MF Fashion

La newsletter per rimanere sempre aggiornato sul mondo della moda e del lusso