NomineEstée Lauder, due nuove manager subentrano al presidente Nord America
Dopo 28 anni nel gigante del beauty, Mark Loomis lascerà l’incarico a partire dal 1° gennaio 2025. Al suo posto succederanno Tara Simon, manager in azienda già dal 2020, e Amber English che, entrata nel colosso nel 2022, supervisionerà nello specifico il segmento digital
Continuano i giri di poltrone per Estée Lauder. Dopo l’annuncio dello scorso agosto del pensionamento del ceo Fabrizio Freda, che lascerà il suo ruolo al termine dell’esercizio 2025, continua il percorso di successione per il gigante beauty made in Usa anche per la sua divisione Nord America. Il presidente Mark Loomis, veterano con 28 anni di carriera alle spalle in azienda, sarà sostituito da due nuove manager a partire dal 1° gennaio 2025. Entrambe già nella società rispettivamente dal 2020 e dal 2022, Tara Simon prenderà il suo posto affiancata da Amber English, che si occuperà nello specifico del segmento digital.
«Mentre ci imbarchiamo nella prossima fase di crescita per il Nord America, Tara e Amber portano con loro un’esperienza incredibile che le rende particolarmente adatte a catturare la promessa di questo mercato in evoluzione, promuovendo al contempo la nostra strategia e le nostre ambizioni», ha commentato Freda, che resterà in carica fine dell’anno fiscale 2025 per favorire la transizione scorrevole. «Insieme, la loro leadership segna un nuovo capitolo di crescita per la regione, lanciando nuovi prodotti e portando quelli esistenti a nuovi pubblici, alimentati da un marketing pertinente, avvincente e differenziato e servendo i nostri clienti ovunque preferiscano fare acquisti».

In particolare, Simon riferirà direttamente a Freda e si concentrerà sull’esecuzione delle attività nella regione di strategia del canale brick-and-mortar, inclusi negozi multi-specialty, grandi magazzini e negozi indipendenti. Entrata a far parte di Estée Lauder nel 2020 come senior vice president e global manager di Too faced, era stata poi promossa a global brand president di California brands, supervisionando così anche il marchio Smashbox, dove si è concentrata sulla promozione di innovazioni di prodotto e coinvolgimento dei consumatori. Un successore al suo ruolo di guida di California brands, sarà annunciato in un secondo momento.
«Non vedo l’ora di stimolare il team Nord America guidando un quadro strategico per accelerare la portata e l’impatto dei consumatori dei nostri marchi iconici nella bellezza e nella cultura», ha affermato Simon. «Non vedo l’ora anche di lavorare a stretto contatto con Amber per identificare e catturare opportunità di distribuzione in rapida crescita, portando al contempo sul mercato innovazioni di prodotto accelerate, scalando i nostri prodotti di punta e rispondendo più rapidamente alle tendenze».
English, invece, riferirà congiuntamente a Freda e Gibu Thomas, vice president esecutivo online e supervisionerà l’accelerazione della trasformazione digitale dell’azienda, guidando tutte le attività di ecommerce nella regione. Alle sue spalle, infatti, la manager conta esperienze nel settore online. Prima di entrare in Estée Lauder nel 2022, English ha guidato il business globale di Amazon fashion private brands, dove ha trascorso 14 anni. «Abbiamo un nuovo capitolo davanti a noi e sono entusiasta di collaborare con Tara per promuovere la direzione strategica del nostro business», ha affermato English.
«Mark ha fatto un lavoro straordinario nel guidare l'azienda in Nord America in un panorama altamente complesso, competitivo e in rapida evoluzione» ha infine concluso William P. Lauder, presidente esecutivo di Estée Lauder. «Ha guidato la strategia aziendale e l’agenda dell’innovazione attraverso marchi e canali per la regione, concentrandosi sullo sblocco di opportunità emergenti e granulari. Ci mancherà molto in tutta l’organizzazione», ha concluso. (riproduzione riservata)