NomineL’ex Nike Drieke Leenknegt è la nuova cmo di Balenciaga
Con alle spalle un’esperienza di oltre due decenni nel marchio di sportswear e poi in Timberland e Vans, la manager entra a far parte della squadra guidata dal ceo Gianfranco Gianangeli. La sua nomina arriva in un momento in cui il marchio di Kering sta spingendo sul tech wear e firmando collaborazioni come quella con le palestre Barry’s
Balenciaga rafforza la sua squadra manageriale. Il marchio di Kering ha nominato Drieke Leenknegt chief marketing officer. La manager entra a far parte del comitato esecutivo della maison, riportando direttamente al ceo Gianfranco Gianangeli.
Leenknegt porterà con sé un bagaglio professionale di oltre 25 anni maturato ai vertici di alcune delle più influenti aziende globali dello sport e del lifestyle, con un profilo che spazia dall’innovazione di prodotto alla trasformazione organizzativa, passando per la costruzione del brand.
Il capitolo più lungo della sua carriera è stato quello in Nike, dove ha trascorso vent’anni ricoprendo vari ruoli tra cui general manager di Nike women greater China e global vice-president influencer marketing & collaborations. Successivamente, la manager si è spostata verso il mondo del lifestyle con le nomine a chief marketing officer di Timberland e successivamente di Vans, dove ha guidato il riposizionamento strategico del marchio.
Un percorso che la colloca tra le figure più esperte nel tradurre la cultura dello streetwear e dello sport in linguaggi capaci di dialogare con un pubblico globale. Nel suo portafoglio ha competenze che, nell'universo di Balenciaga, potrebbero rivelarsi decisive e che si sposano con le iniziative più recenti del marchio, affidato alla creatività di Pierpaolo Piccioli, tra cui il lancio della linea Tech wear e alla partnership con la catena di palestre Barry’s. (riproduzione riservata)
- Crea un report programmato per monitorare le strategie di marketing e le collaborazioni future di Balenciaga nel settore del lusso e dello streetwear.
- Mostra un grafico dell'andamento di Kering in borsa negli ultimi due anni, con un focus sui suoi principali indicatori.
- In che modo l'esperienza di Drieke Leenknegt in Nike, Timberland e Vans ha influenzato il suo approccio alla costruzione del brand e alla trasformazione organizzativa?