NomineDiego Della Valle insignito a Parigi dell'onoreficenza di Cavaliere delle arti e delle lettere
Il patron di Tod’s ha ricevuto il prestigioso riconoscimento del governo francese per la sua visione culturale e il sostegno all’artigianato. La medaglia viene conferita a chi si è distinto per la diffusione della cultura in Francia e nel mondo. Tra i cavalieri nomi illustri come Pablo Picasso, Yves Saint Laurent e Marcel Proust
Parigi celebra Diego Della Valle. L'imprenditore marchigiano è stato insignito nella Ville lumière del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres, una delle più prestigiose onorificenze della Repubblica francese, conferita a chi si è distinto per la diffusione delle arti e della cultura in Francia e nel mondo.
A consegnare il distintivo, in una cerimonia intima al Ministero della Cultura, è stata la ministra Rachida Dati, che ha voluto rendere omaggio a Della Valle sottolineando «la capacità di unire la raffinatezza italiana all’eccellenza francese» e il contributo alla rinascita di maison storiche come Schiaparelli e Roger Vivier.
Tra i presenti, un gruppo ristretto di amici e partner di lungo corso, da Luca di Montezemolo a Urbano Cairo, da Enrico Mentana a Alessandro Giuli e volti di spicco della scena culturale e imprenditoriale franco-italiana, come Jean Todt, Michelle Yeoh e parte della famiglia Arnault.
«Uomo di gusto e passione», ha commentato la ministra. Il suo legame con la Francia è profondo, fatto di affinità culturali, collaborazioni industriali e un’idea condivisa di bellezza che affonda le radici nel patrimonio europeo. Non a caso, nella motivazione si sottolinea il suo «impegno costante nella promozione dell’arte, della moda e del patrimonio culturale, in particolare attraverso il legame con la Francia e il sostegno a istituzioni come il Musée des arts décoratifs».
Presidente del gruppo Tod’s, che comprende anche Fay, Hogan oltre alla maison Vivier e proprietario della maiason Schiaparelli, Della Valle ha accolto la medaglia con queste parole: «Mi piace essere qui con i miei amici. Italia e Francia nella mia vita si sono incrociate spesso. Abbiamo tante cose in comune e tante da difendere». Un discorso che poi si è fatto messaggio culturale rivolto alle nuove generazioni: «Dobbiamo avvicinare i giovani all’artigianato, perché diventi uno stile di vita. Fare bene, con spirito sociale. Fare bene per noi e per gli altri».
Nel tempo, il titolo di Chevalier è stato conferito a figure di spicco dell'arte e della cultura da Pablo Picasso a Yves Saint Laurent, da Marcel Proust a Claude Debussy. (riproduzione riservata)