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Nomine

Dario Vitale è il nuovo direttore creativo di Versace. Donatella Versace sarà chief brand ambassador

L’ex design and image director di Miu Miu succederà alla stilista, che dal 1° aprile si dedicherà a sostenere le iniziative filantropiche e di beneficenza della Medusa. «È stato il più grande onore della mia vita portare avanti l’eredità di mio fratello Gianni. Lui era il vero genio. Rimarrò la più appassionata sostenitrice del brand, che è sempre nel mio cuore», ha dichiarato. Il numero uno della controllante Capri holdings, John D. Idol precisa: «Le nomine fanno parte di un attento piano di successione»

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Dario Vitale (ph Stef Mitchell, courtesy Versace)
Dario Vitale (ph Stef Mitchell, courtesy Versace)

I rumors circolavano da settimane. Ora è arrivata la conferma da Capri holdings. Dario Vitale, ex design and image director di Miu Miu, è il nuovo direttore creativo di Versace. Donatella Versace, dal 1° aprile, assumerà il ruolo di chief brand ambassador della Medusa e si dedicherà a sostenere le iniziative filantropiche e di beneficenza della griffe, rimanendo advocate del brand a livello globale.

«Gli annunci di oggi fanno parte di un attento piano di successione per Versace. Dal 1997, Donatella ha guidato la visione creativa di Versace e ha svolto un ruolo fondamentale nel successo globale dell'azienda», ha spiegato John D. Idol, presidente e amministratore delegato di Capri holdings, gruppo proprietario della maison italiana dal 2018. «Donatella assumerà il ruolo di chief brand ambassador di Versace e continuerà a sostenere il brand e i suoi valori. Siamo inoltre entusiasti di annunciare che Dario Vitale entrerà a far parte di Versace come nuovo chief creative officer. È un eccezionale design leader e siamo certi che il suo talento e la sua visione saranno fondamentali per la crescita futura di Versace».

Donatella Versace (ph Mert Alas & Marcus Piggott, courtesy Versace)
Donatella Versace (ph Mert Alas & Marcus Piggott, courtesy Versace)

Le indiscrezioni di stampa su un possibile avvicendamento ai vertici dell’ufficio stile avevano iniziato a circolare dallo scorso dicembre, quando era emerso come il contratto della stilista fosse in scadenza a febbraio. «Sostenere la prossima generazione di designer è sempre stato importante per me. Sono entusiasta che Dario Vitale si unisca a noi e non vedo l’ora di guardare Versace attraverso nuovi occhi», ha commentato la stessa Donatella Versace, che lo scorso mese alla Milano fashion week ha svelato la sua ultima collezione fall-winter 2025/26. «Voglio ringraziare il mio incredibile team di design e tutti i dipendenti di Versace con cui ho avuto il privilegio di lavorare per oltre tre decenni. È stato il più grande onore della mia vita portare avanti l’eredità di mio fratello Gianni. Lui era il vero genio, ma spero di avere un po’ del suo spirito e della sua tenacia. Nel mio nuovo ruolo di chief brand ambassador, rimarrò la più appassionata sostenitrice di Versace, che è parte del mio Dna ed è sempre nel mio cuore».

Il suo successore, Dario Vitale, ha aggiunto: «Sono onorato di entrare in Versace come chief creative officer e di far parte di questa unica e potente casa di moda di lusso creata da Gianni e Donatella. C’è in questa maison un’eredità che è un lessico orgoglioso e inconfondibile da investigare, un patrimonio che ha attraversato i decenni e la storia della moda, verso cui sento una grande responsabilità unita al desiderio di costruire insieme un nuovo inizio. Un sincero ringraziamento a Donatella per la fiducia e l’instancabile lavoro con cui ha custodito e fatto evolvere questo brand che è oggi Versace. È un privilegio contribuire alla crescita futura di Versace e al suo prestigio attraverso la mia visione, esperienza e dedizione».

Infine Emmanuel Gintzburger, ceo di Versace, ha concluso: «Versace è ciò che è oggi grazie a Donatella Versace e alla passione che ha messo nel suo ruolo ogni giorno per quasi trent’anni. I valori universali che rappresenta e il suo amore per una creatività senza compromessi hanno reso Versace molto più di un brand o un’azienda. Lavorare al suo fianco è stato un privilegio e un piacere incredibili», ha affermato il manager. «Ho fiducia nell’azienda e nel suo posizionamento attuale, poiché siamo ben preparati per scrivere questo nuovo capitolo di Versace. Dario Vitale è un talento raro, che rispetta profondamente l’essenza e i valori di Versace e ne comprende chiaramente il potenziale di crescita. Siamo convinti che la sua esperienza e la sua visione porteranno una nuova prospettiva al brand. Sono entusiasta di dargli il benvenuto nelle prossime settimane e di intraprendere insieme un nuovo e ambizioso viaggio per Versace».

Rimane l’incognita sulla possibile cessione di Versace a Prada

Da mesi la maison della Medusa è sotto i riflettori della finanza dopo essere stata messa in vendita lo scorso dicembre, con Capri holdings che ha inviato il dossier a diversi gruppi e fondi tramite Barclays. Diversi i potenziali pretendenti menzionati nel corso del tempo, ma i rumors più insistenti puntano tutti nella direzione del gruppo Prada, che starebbe trattando per rilevare il brand per 1,5 miliardi di euro o, stando a quanto riferito nelle scorse settimane a MFF, per acquisire insieme anche il brand Jimmy Choo per 2 miliardi di euro. Bocche cucite da parte del management, che tuttavia durante l’ultima conference call per annunciare i risultati finanziari 2024 non ha smentito le voci.

Indubbiamente la nomina di Vitale prima di un eventuale closing non fa che riaccendere l’ipotesi di un’imminente liaison tra Prada e Versace, dal momento che il designer arriva direttamente dall’ufficio stile della griffe Miu Miu, fondata e disegnata da Miuccia Prada. (riproduzione riservata)

Orario di pubblicazione: 13/03/2025 13:00
Ultimo aggiornamento: 13/03/2025 13:40
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