NomineDa Patrizio Bertelli ad Alfonso Dolce, sei dei 25 nuovi cavalieri del lavoro arrivano dalla moda
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito il riconoscimento anche a Francesco Milleri di Luxottica, a Maria Giovanna Paone, manager alla guida di Ciro Paone e direttore creativo di Kiton, a Leonardo Ferragamo e ad Anna Beatrice Ferrino di gruppo Ferrino
La moda italiana è protagonista al Quirinale. Sei dei 25 nuovi cavalieri del lavoro nominati oggi da Sergio Mattarella, ai quali il 2 giugno verrà conferita l’onorificenza della Repubblica italiana, arrivano infatti dal settore del lusso.
Il riconoscimento è stato assegnato a Patrizio Bertelli, presidente e amministratore esecutivo del gruppo Prada e patron di Luna Rossa che, si legge nella motivazione del riconoscimento, fin dagli anni 70 ha costruito un modello imprenditoriale fondato sul controllo della filiera, la qualità e l’innovazione, guidando l’espansione internazionale del marchio.
Premiato anche Alfonso Dolce, alla guida del gruppo Dolce&Gabbana, tra i leader mondiali del lusso. Dolce ha portato avanti l’espansione del brand in settori chiave come la cosmetica, con la recente creazione di Dolce&Gabbana beauty, puntando su integrazione verticale e valorizzazione dell’artigianato italiano.
Leonardo Ferragamo, presidente della maison Salvatore Ferragamo e del gruppo di hôtellerie di lusso Lungarno collection, è stato insignito per il suo contributo all’eccellenza italiana nel turismo e nella moda. La sua visione imprenditoriale ha rafforzato la reputazione di entrambe le realtà nel mondo, con un’impronta sempre legata all’eleganza e alla tradizione familiare.
A questi si aggiungono Maria Giovanna Paone, alla guida di Kiton, che ha portato il savoir-faire dell’alta sartoria napoletana in tutto il mondo, Anna Beatrice Ferrino, al timone dell’azienda omonima specializzata in tessuti tecnici e outdoor, e Francesco Milleri, presidente e ceo di EssilorLuxottica, colosso globale dell’occhialeria nato dalla fusione con Luxottica.
Le nomine sono state annunciate dal Quirinale su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, di concerto con il ministero dell’Agricoltura. L’Ordine al merito del lavoro, istituito nel 1901, è conferito a imprenditori che si siano distinti per etica, continuità d’attività, rispetto delle regole e capacità d’innovazione. I nuovi cavalieri testimoniano che il settore moda si conferma motore di sviluppo economico e identità nazionale. (riproduzione riservata)