NomineDa Hedi Slimane a Marc Jacobs, cinque star in corsa per Chanel
Impazza il totonomi per il post Virginie Viard. In pole position Hedi Slimane, tanto amato da Karl Lagerfeld. Tra gli altri nomi forti, spuntano Marc Jacobs, Pierpaolo Piccioli, Phoebe Philo, Sarah Burton e Christelle Kocher

La notizia della separazione tra Virginie Viard e la maison Chanel, annunciata con una mail interna nella notte del 5 giugno, è arrivata come un fulmine non tanto a ciel sereno. Il rumor si rincorreva da tempo. E, nonostante la doppia C abbia annunciato che l’ultima collezione creata dalla designer, braccio destro di Karl Lagerfeld prima e direttore creativo negli ultimi cinque anni, verrà svelata durante la haute couture week di Parigi il prossimo 25 giugno, i vertici della maison sembrano avere già in mente un piano di successione. Per ora il marchio, controllato dai fratelli Alain e Gerard Wertheimer, si è limitato a dire che una nuova organizzazione creativa sarà annunciata a tempo debito.

Cinque sembrano i candidati pronti a guidare la creatività moda di Chanel, con un grande favorito: Hedi Slimane. Il designer francese, oggi di base a Los Angeles, è stato indicato a più riprese come il nome perfetto fin dai tempi dello storico direttore creativo tedesco che nutriva un amore profondo per il suo lavoro («Ho perso quasi 90 kili per poter indossare un abito di Hedi Slimane», aveva dichiarato a chi gli domandava il motivo della sua cura dimagrante). Ad avvalorare il tutto, le indiscrezioni che vogliono Slimane, oggi direttore creativo di Celine, in conflitto con i vertici di Lvmh e pronto a lasciare la maison francese che ha portato al successo globale di immagine e fatturato.
Il nodo da sciogliere, in questo caso, sarebbe la passione, mai nascosta, di Slimane per il menswear (il suo debutto è stato come direttore creativo dell’uomo di Yves Saint Laurent, che l’aveva indicato come il suo erede insieme ad Alber Elbaz, ndr). Ma i vertici di Chanel e lo stilista francese potrebbero aver trovato una soluzione introducendo una mini collezione homme firmata Chanel un po’ come Lagerfeld aveva fatto durante i suoi anni da direttore creativo.

Nella top five, accanto a Slimane, compaiono però quattro star del fashion system. A partire da Marc Jacobs, che quest’anno festeggia i 40 anni del suo marchio e che può vantare il lungo gemellaggio con Louis Vuitton, per cui ha inventato/lanciato il ready to wear donna. Accanto a lui Pierpaolo Piccioli, recentemente uscito da Valentino che già in passato era stato approcciato dalla griffe francese e che, durante il Met Ball dello scorso anno ha creato alcuni tra gli abiti più spettacolari in occasione della mostra «Karl Lagerfeld: a line of beauty». Lo stilista, con un background cementato tra couture e ready to wear, avrebbe però altri progetti che lo porterebbero restare nella sua Roma.

Si sussurra anche il nome di Phoebe Philo, impegnata nel lancio del suo brand supportata da Lvmh, il cui nome era già stato indicato in passato come candidata a raccogliere l’eredità estetica di Lagerfeld. E quello di Sarah Burton, ex braccio destro di Alexander McQueen, rimasta a bordo campo dopo la separazione con il marchio del gruppo Kering. Anche se per la designer inglese si parla insistentemente di un posto al timone di Givenchy, satellite della galassia di Bernard Arnault.

Tra i nomi protagonisti del chiacchiericcio internazionale compaiono anche Riccardo Tisci, che con Karl Lagerfeld aveva un rapporto speciale, Tom Ford e Chitose Abe di Sacai, di cui kaiser Karl ammirava profondamente il lavoro. Senza dimenticare John Galliano, in un momento particolarmente roseo della sua carriera dopo l’ultimo show di Maison Margiela Artisanal.
C’è anche chi sussurra una promozione interna al gruppo, indicando il nome di Christelle Kocher. La stilista 46enne, oltre al suo marchio Koché, è infatti anche direttore artistico della Maison Lemarié, satellite haut de gamme dell’universo di Chanel Métiers d’art.
Quello che è certo è che un annuncio in merito arriverà dopo lo show dell’alta moda di giugno, considerando che il debutto del nuovo direttore creativo potrebbe avvenire già il prossimo autunno durante la fashion week di Parigi per la primavera-estate 2025, in agenda dal 23 settembre al 1° ottobre. Quello che è certo è che a guidare la scelta per il post Viard sarà una frase che la fondatrice della griffe, Gabrielle Coco Chanel, amava ripetere: «Per essere insostituibili bisogna essere unici». E quell’unicità che sta cercando la famiglia Wertheimer potrebbe oggi abitare oltreoceano. (riproduzione riservata)