NomineDa Balenciaga a Gucci. Demna corteggia Pablo Coppola, leather goods collection director
Dopo Samuele Failli alle calzature, il direttore creativo accelera sul ridisegno dell’ufficio stile. Secondo fonti interne, avrebbe individuato nell’attuale responsabile delle collezioni in pelle del marchio (ora disegnato da Pierpaolo Piccioli), con cui ha lavorato a lungo, il nome chiave per rafforzare il mondo degli accessori
Demna accelera. E in Gucci il nuovo corso creativo inizia a prendere una forma sempre più definita. Mentre Francesca Bellettini e Luca de Meo sono impegnati nella ridefinizione della squadra manageriale del marchio, il direttore creativo continua a intervenire in modo diretto sull’ufficio stile, inserendo figure strategiche di sua fiducia.
Secondo quanto risulta a MFF sulla base di fonti interne all’azienda, Gucci sarebbe infatti pronto ad accogliere Pablo Coppola, profilo di primo piano nel panorama internazionale degli accessori e già a lungo direttore creativo di Bally durante una delle stagioni più solide del marchio svizzero, sia in termini di business sia di posizionamento.
La portavoce della maison di Parigi non è stata raggiungibile per commenti. Coppola arriva direttamente dall’universo Balenciaga, dove Demna è stato direttore creativo fino a luglio e dove Coppola risulta tuttora ufficialmente attivo come dimostra il fatto che sul suo profilo LinkedIn compaia ancora il ruolo di leather goods collection director, incarico che ricopre da anni all’interno della maison parigina.
Secondo i rumors, la pre-fall 2026 di Balenciaga, appena presentata, potrebbe rappresentare l’ultima collezione a cui Coppola ha contribuito prima del passaggio a Gucci. Balenciaga non ha risposto alle richieste di chiarimento sulla notizia, nonostante ciò, all’interno delle aziende la fase di transizione interna sarebbe già considerata avviata.
L’ingresso di Coppola segnerebbe un passaggio rilevante nella costruzione del nuovo assetto creativo di Gucci. A quasi un anno dal suo arrivo, annunciato lo scorso marzo e operativo dall’estate, Demna ha iniziato a ridisegnare la struttura dall’interno, alternando nuovi innesti ad alcune uscite mirate. La prima mossa, emersa lo scorso settembre, è stata la nomina di Samuele Failli come shoes design director per uomo, donna e sneaker. Ora, il focus sembra spostarsi con decisione sugli accessori.
La scelta di Coppola risponderebbe a una logica precisa. I due hanno infatti lavorato fianco a fianco per anni in Balenciaga, dove Demna guidava la direzione creativa e Coppola era responsabile delle collezioni di pelletteria. Un sodalizio professionale consolidato, che potrebbe tornare centrale in una fase cruciale per il rilancio della maison fiorentina, chiamata a trainare i conti del gruppo Kering.
In Gucci, stando a quanto riferito a MFF, Coppola potrebbe assumere una supervisione estesa sull’intero comparto accessori, un’area strategica considerando il peso di borse e pelletteria sul fatturato del marchio, che nel terzo trimestre ha superato quota 1,3 miliardi di euro di ricavi. I dati completi dell’esercizio 2025 sono attesi il prossimo 10 febbraio.
Prima delle esperienze in Balenciaga e Bally, Coppola ha firmato gli accessori per maison come Dior, Tom Ford e Céline, quando ancora si scriveva con l’accento prima dell’era Hedi Slimane, con un breve passaggio anche in Zara a inizio carriera. Un profilo abituato a coniugare creatività e prodotto, e a costruire collezioni fortemente desiderabili dal mercato. Un approccio che appare in sintonia con la linea tracciata da Luca de Meo, ceo di Kering, per Gucci e per le altre maison del gruppo francese: una creatività forte, ma accompagnata da prodotti solidi, capaci di parlare al consumatore e di sostenere il business. (riproduzione riservata)