NomineClaudio Marenzi nominato Grande ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana
Il manager piemontese, presidente di Herno dal 2011 e Cavaliere del lavoro dal 2016, è stato insignito dell’onorificenza dal presidente Sergio Mattarella in vista delle celebrazioni del 2 giugno. «Il compito di noi imprenditori è anche quello di valorizzare quanto di prezioso abbiamo ereditato ed è parte del nostro Paese in termini di unicità, di persone e di territorio», ha commentato
Claudio Marenzi è stato insignito del titolo di Grande ufficiale dell’ordine al merito della Repubblica italiana. L’imprenditore piemontese classe 1962, presidente di Herno dal 2011 e già Cavaliere del lavoro dal 2016, è stato nominato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Un’onorificenza conferita oggi anche a un’altra protagonista della moda made in Italy, la stilista Donatella Versace, direttore creativo della maison Versace.
Marenzi è stato dal 2013 al 2018 presidente di Smi-Sistema moda Italia. Dal 2017 al 2020 è stato presidente di Confindustria moda, mentre dal 2017 al 2023 ha ricoperto il ruolo di presidente di Pitti immagine. Nel 2021 ha acquisito il brand Montura di cui è presidente e amministratore delegato. Si aggiunge da qualche mese la nomina di presidente di Stresa festival. Sin da giovanissimo nell’azienda di famiglia Herno fondata dal padre Giuseppe Marenzi nel 1948, ha da sempre improntato il suo lavoro al forte radicamento al territorio, Lesa la sua città e la sponda piemontese del lago Maggiore, passando per il versante est del Monte Rosa e i siti produttivi della Sicilia.
Da sempre convinto della necessità di tutelare il territorio e la sua filiera produttiva, è intervenuto con azioni di salvaguardia atte a preservare il patrimonio naturalistico rendendo già dal 2010 l’azienda Herno completamente autonoma dal punto di vista energetico e investendo in macchinari a basso impatto ambientale. Con l’azienda Herno ha inoltre dato sostegno, nel periodo di emergenza Covid, lavorando incessantemente e gratuitamente per confezionare camici e mascherine che ogni giorno hanno rifornito gli ospedali dell’area del verbano.
- Leggi anche: Pietro Beccari, Chiara Boni e Matteo Lunelli saranno nominati Cavalieri del lavoro dal presidente Mattarella
Durante i suoi mandatati istituzionali ha fortemente promosso il Made in Italy determinato a sostenere l’importanza della qualità e sostenibilità della filiera italiana, con l’instaurazione della Commissione sulla sostenibilità, ricerca e innovazione della moda italiana. Ha accelerato sull’internazionalizzazione facendo riconoscere le norme sul Made in con attività di rilancio e rafforzamento del sistema fieristico e progetti di reshoring e riverse factoring a supporto delle imprese italiane del settore.
«È con grande onore che ricevo da sua eccellenza, il prefetto Michele Formiglio, questa onorificenza che riconosce il mio lavoro per il bene del mio Paese», ha affermato Marenzi. «È un incentivo ulteriore nel perseguire obiettivi sostenibili e sociali come azienda e personale attitudine e passione, convinto che queste ultime siano la vera spinta verso l’innovazione e l’unico modello che possa parlare e ispirare i più giovani. Il compito di noi imprenditori, e di noi italiani più ampiamente, è anche di valorizzare quanto di prezioso abbiamo ereditato ed è parte del nostro Paese in termini di unicità, di persone e di territorio. Ognuno di noi deve esserne portavoce nel mondo attraverso i propri prodotti e la propria propensione». (riproduzione riservata)