NomineBulgari chiama Corinne Le Foll alla guida della gioielleria
La manager entra nella maison di Lvmh come managing director della divisione dedicata ai preziosi per supervisionarne lo sviluppo strategico e creativo. Vanta un’esperienza ventennale ai vertici di Cartier e da Dinh Van
Un’altra manager alla guida della gioielleria di Bulgari. Dopo aver chiamato lo scorso anno l’italiana Laura Burdese come sua prima deputy ceo, la maison di Lvmh ha nominato la veterana del settore Corinne Le Foll nel ruolo di managing director della divisione gioielleria e alta gioielleria «per guidarne lo sviluppo strategico e creativo». Ad annunciarlo tramite il suo profilo LinkedIn è stata la stessa dirigente, che nel corso della sua ventennale carriera ha maturato esperienze da Dinh Van e da Cartier.
Entrata nel marchio di Richemont nel 2001 come project manager, la manager ne ha scalato i vertici nel corso degli anni. Dal 2018 al 2022 Le Foll è stata direttore generale per la Francia, mentre nel 2010 ha assunto la posizione di direttore marketing e comunicazione per il Medio Oriente, poi il ruolo di direttore marketing gioielli internazionali a Parigi. Uscita dal conglomerato nel 2022, Le Foll è entrata nella maison di gioielli Dinh Van, dove ha lavorato dal gennaio 2022 al giugno 2024 ricoprendo la stessa posizione di managing director.
Parte del gruppo di Bernard Arnault dal 2011 e sotto la guida del ceo Jean Christophe Babin dal 2013, la maison di gioielleria romana conta 320 boutique in tutto il mondo, una serie di hotel di lusso e sei siti di produzione ed è attiva nell’alta gioielleria, negli orologi di alta gamma, negli accessori e nelle fragranze. Contribuisce dunque ai conti del gigante francese sotto la voce Watches & jewelry, segmento che ha archiviato l’ultimo esercizio 2024 con una flessione del 3% a 10 miliardi di euro di ricavi. (riproduzione riservata)