NomineBruno Sialelli, l’ex Lanvin sale alla guida del prêt-à-porter di Phoebe Philo
Con un post sui social il creativo ha annunciato il suo ingresso nella maison fondata nel 2023 dalla stilista britannica, un tempo alla guida di Céline. Il designer prima del nuovo incarico ha anche guidato lo stile del menswear di Loewe, dove ha collaborato con Jonathan Anderson
Phoebe Philo dà il benvenuto a Bruno Sialelli. Lo stilista, ex direttore creativo di Lanvin, ha annunciato su Linkedin, aggiornando la sua posizione lavorativa, l’ingresso nel brand dell’omonima designer. «Sono lieto di rendere noto che ora sono head of design ready to wear di Phoebe Philo», ha scritto lo stesso Sialelli. Che, prima di assumere la direzione artistica di Lanvin nel 2019, dove è rimasto fino ad aprile 2023, ha ricoperto il ruolo di direttore del design per il menswear di Loewe collaborando con Jonathan Anderson. In precedenza, ha lavorato anche negli uffici stile di Paco Rabanne, Acne studios e Balenciaga.
La stilista britannica Phoebe Philo, che ha ridefinito il concetto di minimalismo con la sua collezione di debutto da Céline nel 2009, ha lanciato il suo brand omonimo a fine 2023. Durante il suo incarico decennale all’interno della maison francese del gruppo Lvmh ha riscosso un grandissimo successo ma, dopo la sua uscita dal brand nel 2019, ci sono voluti ben quattro anni prima che Philo tornasse sotto i riflettori. Nel 2023 ha confermato il suo ritorno nella moda con un brand che avrebbe portato il suo nome e poi, il 30 ottobre dello stesso anno, Phoebe Philo ha aperto il suo negozio online e in poche ore tutti i capi e gli accessori sono andati sold out, nonostante i prezzi proibitivi, con un valore medio di oltre 4.500 euro per gli accessori e cappotti che raggiungevano quasi 23 mila euro.
E adesso il suo progetto, fondato nel 2020 assieme al marito, l’imprenditore Maximilian Wigram, si sta ampliando e si prepara a scrivere una nuova fase arruolando Bruno Sialelli. Alle spalle anche il colosso francese di Bernard Arnault, Lvmh, che lo scorso anno ne ha acquisito una quota di minoranza pari a poco meno del 30% del capitale. (riproduzione riservata)