NomineArthur Lemoine è il nuovo ceo di Galeries Lafayette
Il nuovo amministratore delegato succede al cugino Nicolas Houzé, assumendo la guida operativa del gruppo francese, dopo aver ricoperto numerosi ruoli chiave. Con investimenti per 400 milioni e 57 negozi in Francia, di cui solo 19 di proprietà diretta, il gruppo ora guarda oltre i confini nazionali
Cambio ai vertici di Galeries Lafayette, gruppo simbolo del retail francese. Arthur Lemoine è stato promosso a chief executive officer, subentrando al cugino Nicolas Houzé, che dal 2013 guidava il gruppo e continuerà nel ruolo di presidente del consiglio di amministrazione. La nomina sottolinea la volontà di mantenere salda la leadership della famiglia fondatrice, confermando al contempo una visione di lungo termine.
Lemoine conosce profondamente l’azienda, dove ha maturato un’esperienza pluriennale in ruoli chiave, come responsabile acquisti profumi per Bhv Marais, prima di assumere la direzione della profumeria per Bhv Marais e Galeries Lafayette. Ha poi ricoperto il ruolo di food director e ha guidato l’istituzione della catena Eataly nel Marais. Tra i suoi successi, la ridefinizione dell’offerta moda del flagship di boulevard Haussmann, che ha registrato oltre 2 miliardi di euro di vendite nell’ultimo anno fiscale. «Dopo oltre dieci anni segnati da numerose trasformazioni e sfide, le Galeries Lafayette sono pronte ad aprire un nuovo capitolo sotto l’impulso di Arthur Lemoine», ha commentato Nicolas Houzé, che alla fine dello scorso anno ha annunciato un budget di 400 milioni di euro per trasformare il suo network entro il 2030.
Con 57 negozi in Francia, di cui solo 19 di proprietà diretta, e una presenza internazionale in crescita, il gruppo guarda oltre i confini nazionali. Sono infatti già operativi store in Cina e sono in fase di sviluppo nuove aperture in India, a Delhi. «Assumo questo ruolo con orgoglio e senso di responsabilità», ha commentato Lemoine. «Continueremo a promuovere il savoir-faire francese puntando su un’azienda audace, impegnata e orientata al futuro». Con il passaggio di testimone, Galeries Lafayette si prepara quindi ad affrontare le sfide del mercato globale e della trasformazione digitale, senza rinunciare alla sua identità culturale e al radicamento familiare che da oltre un secolo ne definisce la visione. (riproduzione riservata)