NomineAndrea Grilli sale al timone di Gallery dept. come ceo
Il manager, ex amministratore delegato di Off-white, entra nel marchio di abbigliamento losangelino al fianco del fondatore e creative director Josué Thomas. Avrà l’obiettivo di rafforzare il business negli Stati Uniti e accelerarne l’espansione internazionale
Andrea Grilli prende le redini di Gallery dept.. Il manager entra nel marchio di abbigliamento losangelino come chief executive officer al fianco del fondatore e creative director Josué Thomas. Con l’obiettivo di consolidare la crescita negli stati Uniti e accelerare l’espansione globale. «A true Hollywood story, il progetto che abbiamo appena sviluppato per la Paris fashion week, è una celebrazione del nostro decimo anniversario e un traguardo importante per Gallery dept.», ha dichiarato Josué Thomas. «Andrea porta con sé una serie di esperienze, leadership e uno spirito che si infonderanno nelle fondamenta che ho costruito strategicamente per questa prossima fase».
Grilli ha accompagnato Off-white dalla fase pionieristica fino al ruolo di fenomeno mondiale, diventandone ceo nel 2019, poco dopo l’acquisizione di New guards group da parte di Farfetch, e ha guidato Humanrace, il brand skincare fondato da Pharrell Williams e dalla dermatologa Elena Jones. «Ho scoperto Gallery dept. per la prima volta nel 2017, appena un anno dopo che Josué aveva fondato il marchio, in un periodo in cui lo streetwear stava raggiungendo il suo apice globale», racconta Grilli. «Già allora era chiaro che stava prendendo una strada diversa da quella di molti marchi nati in quella stessa epoca, profondamente radicata nella cultura vintage, con un atteggiamento distintivo verso la personalizzazione e l’artigianato. Dieci anni dopo, sono sinceramente orgoglioso di lavorare al fianco di Josué».
Una dichiarazione che rispecchia lo spirito di Gallery dept., nato come studio-negozio-galleria su Beverly boulevard, dove pittura, moda e musica convivono in un unico ecosistema creativo. Dalle prime rielaborazioni di capi vintage dipinti a mano fino alle collaborazioni con Vans e Chrome hearts, il brand ha costruito un’estetica riconoscibile e profondamente radicata nella cultura americana, generando oggi la maggior parte del fatturato attraverso il direct-to-consumer negli Stati Uniti, pur contando oltre 60 account wholesale nel mondo. (riproduzione riservata)