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Polizze Unit/Index Linked

Vera Financial Futuro Sostenibile

Vera Vita guarda al trend ESG

Il prodotto Futuro Sostenibile cavalca l’onda verde degli investimenti socialmente responsabili, attraverso una unit linked


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
06/02/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Difficoltà di individuare gli investimenti della gestione finanziaria.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

La finanza sostenibile non interessa solo il mondo delle obbligazioni, degli Etf e dei fondi ma anche le polizze assicurative. Il trend dei prodotti che guardano agli investimenti responsabili è molto forte e parte dalle massime istituzioni per raggiungere i risparmiatori finali, e l’industria finanziaria si sta ingegnando per inserire filtri ESG (ambientali, sociali e di governance) in ogni tipologia di prodotto, assicurazioni comprese. In questo interessante contesto si colloca la proposta di Vera Vita, che con Futuro Sostenibile offre una assicurazione per il caso di morte a vita intera a premio unico, con capitale espresso in quote di un fondo interno ( e riscatti parziali programmati). La polizza prevede il pagamento di un capitale a favore dei beneficiari in caso di decesso dell’assicurato, puntando alla rivalutazione dell’importo investito. Tale capitale sarà commisurato ai risultati riconosciuti dal fondo interno chiamato appunto Futuro Sostenibile, in breve un portafoglio di attività finanziarie con alta presenza di elementi che rispettano filtri ESG. Trattandosi di puro fondo interno, senza l’affiancamento di una quota di gestione separata, il rischio di mercato è alto e non è prevista alcuna garanzia di conservazione del capitale, né di rendimento minimo. Non è prevista una data di scadenza ma la durata è pari alla vita dell’assicurato. Il contratto prevede il pagamento di un capitale in caso di morte dell’assicurato commisurato al numero delle quote assegnate moltiplicato per il loro valore unitario, maggiorato di una percentuale che dipende dall’età assicurativa raggiunta dall’assicurato al momento del decesso (da un massimo del 35% a un minimo dello 0,10%). L’ammontare della maggiorazione non potrà comunque superare i 50 mila euro, mentre il premio unico deve essere di importo minimo di 5 mila euro. L'assicurato deve avere un'età compresa tra 18 e 90 anni. A condizione che sia trascorso un anno dalla data di decorrenza del contratto, se l'assicurato è in vita, il contraente può richiedere il riscatto totale, al netto delle penali. Il contratto prevede inoltre la possibilità di riscatti parziali programmati al quindicesimo giorno successivo al termine del trimestre solare dell'anno di durata contrattuale corrispondente al primo, secondo e terzo anniversario della data di decorrenza del contratto. L'ammontare di ciascuno dei tre riscatti parziali programmati è pari all'1,50% del capitale investito. Si tratta di un modo per avere una sorta di cedola dall’investimento, almeno nei primi anni. Guardando al motore finanziario si segnala che gli investimenti, denominati in euro, possono essere costituiti da fondi (anche azionari) e obbligazioni appartenenti alle aree geografiche di Europa, Nord America, Giappone, Pacifico e in misura residuale Paesi Emergenti, dove le pratiche ESG sono ancora agli albori. Sono presenti in misura marginale strumenti finanziari non quotati. Gli strumenti finanziari ESG per il fondo Futuro Sostenibile devono valere almeno il 50% del portafoglio. Il fondo è definibile come flessibile, senza un vero benchmark di riferimento, e al suo posto viene utilizzato come parametro il Value at Risk (VaR, o massima perdita statisticamente stimabile), con l’obiettivo di contenere il VaR del fondo entro l’8% su un orizzonte temporale di un mese - intervallo di confidenza del 99%-. La performance del fondo nel 2019 è risultata pari al 7,37%, mentre nel 2018 la gestione ha perso il 5%. Il periodo di detenzione raccomandato è pari a 5 anni, e su tale orizzonte si calcolano le stime di rendimento nel Kid. Nello scenario peggiore, di forte stress dei mercati finanziari, si può ipotizzare di perdere, già al netto dei costi, poco sopra il 10% medio annuo, valore che si tramuta in un guadagno medio del 5,12% annuo in uno scenario moderatamente a favore e in un 10,74% annuo con condizioni di mercato a tendere molto vantaggiose. I costi sono fotografati al 2,16% annuo. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Vera Financial Futuro Sostenibile

  • Emittente

    Vera Financial


  • Codice MFIP

    MF0000000810

  • Tipologia polizza

    Assicurazione caso di morte a vita intera a premio unico e riscatti programmati tipo Unit Linked

  • Ramo

    III° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 5.000

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Un importo pari al capitale variabile calcolato al momento del decesso maggiorato della percentuale legata all'età max 50.000 €

  • Prestazioni caso vita

    Un importo pari al capitale variabile calcolato al momento del riscatto

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto alle ricorrenze prestabilite 1°, 2° e 3° anno

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    6,51% dopo 1 anno
    2,89% dopo 3 anni
    2,16 dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    Costi di emissione del contratto 25 € applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico versato la Società applica un caricamento del 2,5%

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,50% per il fondo interno più le commissioni sugli OICR max 3%

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% allo 1,00% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    No

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 06/02/2020

    2018: -5.00%
    2017: 0.00%
    2016: 0.00%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Fondo Interno FUTURO SOSTENIBILE

    In collaborazione con Assinews