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Polizze Unit/Index Linked

UniBonus Business Future

Focus su UniBonus Business Future

La polizza distribuita da Unicredit è pensata per garantire la continuità aziendale,  attraverso premi ricorrenti



Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

UniBonus Business Future è un prodotto di investimento assicurativo a premio ricorrente di tipo unit linked, realizzato da UniCredit Life Insurance e distribuito da UniCredit. Si tratta di una soluzione assicurativa pensata per le aziende, per investire e diversificare tra più fondi e usufruire di elementi assicurativi. E’ infatti dedicata ai soggetti intestatari di Partita Iva o a persone giuridiche, costruita per tutelare la continuità aziendale preservando l’assicurazione del Key Person, la persona che garantisce un vantaggio competitivo all’impresa.

Questo investimento permette di investire i risparmi nel tempo con versamenti ricorrenti annuali, mensili, trimestrali o semestrali, anche di importo contenuto. Si ha la possibilità di investire i premi versati, al netto dei costi di caricamento, scegliendo fra 10 fondi interni assicurativi messi a disposizione dalla compagnia. Tra l’altro, UniBonus Business Future è un prodotto che, attraverso la presenza di specifiche opzioni di investimento sottostanti, promuove una pluralità di caratteristiche ambientali e/o sociali, in linea con quanto previsto dall’articolo 8 del Regolamento Sfdr. In più, se in regola con il piano dei versamenti, premia il cliente grazie al cosiddetto Bonus Fedeltà.

L’importo del premio relativo alla prima annualità può essere uguale al premio delle annualità successive oppure più elevato (fino a 4 volte) secondo livelli predefiniti indicati nel Set Informativo. Il premio minimo è pari a 1200 euro annuali, rateizzabile mensilmente, ovvero 100 euro mensili, trimestralmente, semestralmente. La polizza è a vita intera e cioè attiva fino alla richiesta di liquidazione o fino al verificarsi dell’evento imprevisto (decesso o invalidità permanente dell’assicurato); mentre la durata minima del piano di versamenti è pari a 10 anni.  Concessi versamenti aggiuntivi per almeno 100 euro.

Switch tra i fondi sono consentiti dopo trenta giorni, dove i primi due sono gratuiti. Interessante l’Opzione Loss Protection, attivabile al momento della sottoscrizione, che prevede, a fronte di un costo aggiuntivo, una copertura assicurativa (massimo 200 mila euro) a favore dei beneficiari caso morte, in presenza di una performance negativa dell’investimento. La copertura prevede la corresponsione di un importo pari alla differenza tra i premi investiti e il valore della polizza al momento del decesso. Non è consentito attivare l'opzione nel corso del contratto ed è sempre possibile decidere di disattivarla in qualsiasi momento; sarà comunque disattivata automaticamente al superamento degli 85 anni e 6 mesi.


Il Bonus, pari al 5%, viene riconosciuto sotto forma di quote aggiuntive sul premio ricorrente al lordo del caricamento alla fine del sesto anno se in regola con i versamenti, ovvero abbia pagato interamente le prime sei annualità di premio, e qualora non si sia verificato il decesso dell’assicurato e il Contraente non abbia mai richiesto un riscatto totale o parziale. 

 

In merito alla Maggiorazione Caso Morte, in caso di decesso dell'assicurato, in qualsiasi epoca avvenga, la prestazione viene incrementata di una percentuale di maggiorazione in funzione dell’età dell’assicurato al momento del decesso (massimo 75 mila euro). E in caso di decesso da infortunio, si ha diritto al 100% del capitale al momento del sinistro (massimo 75 mila euro), mentre in caso di invalidità totale permanente da infortunio, sale al 200% del capitale al momento del sinistro (massimo 150 mila euro). Infine, in caso di inabilità Temporanea Totale da Infortunio o Malattia, la compagnia, in caso di Sinistro, liquiderà mensilmente un indennizzo di ammontare pari a quello della Contribuzione Protetta mensilizzata.

 

Il riscatto totale e parziale è possibile dopo il primo anno dalla decorrenza, con penali che si riducono progressivamente nel tempo fino ad annullarsi se corrisposte interamente cinque annualità di premio. La scheda si riferisce al fondo MultiAsset Moderato come sottostante finanziario.  (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • UniBonus Business Future

  • Emittente

    UniCredit Life Insurance S.p.A.


  • Codice MFIP

    MF0000001180

  • Tipologia polizza

    prodotto di investimento assicurativo a premio ricorrente di tipo unit linked

  • Ramo

    III° Ramo Vita

  • Scadenza

    polizza a vita intera

  • Premio

    minimo 1200 annui

  • Premi aggiuntivi

    Si, almeno 1000 euro

  • Prestazioni caso morte

    capitale impiegato nei fondi con eventuale maggiorazione

  • Prestazioni caso vita

    capitale impiegato nei fondi con Bonus oltre 6° anno

  • Riscatto parziale

    Si, dopo 1 anno

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    dopo 1 anno: 8,5%
    dopo 8 anni: 2,4%
    dopo 10 anni: da 1,4% a 2,5%

  • Costo di ingresso

    0,7%

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    1,7%

  • Costo di riscatto

    decrescenti fino al 5° anno, poi nulla

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    se attivata Opzione Loss Protection

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 03/02/2026

    2025: N/D
    2024: N/D
    2023: N/D


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% fondi interni

    In collaborazione con Assinews