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Polizze Unit/Index Linked

Mediolanum Personal PIR

Mediolanum Personal PIR frenato dai costi

Il prodotto sfrutta i vantaggi fiscali della normativa PIR, ma il livello commissionale limita le performance attese


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
07/03/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Mediolanum Personal PIR è un contratto di assicurazione sulla vita di tipo unit linked a vita intera, quindi di Ramo III. Può essere declinato sia in forma di premio unico che attraverso premi programmati. Il prodotto coniuga esigenze di natura assicurativa e finanziaria, attraverso l'investimento in fondi interni che in asset class azionarie, bilanciate, flessibili e obbligazionarie. Il contratto rientra tra gli investimenti qualificati destinati alla costituzione di un Piano Individuale di Risparmio a Lungo Termine (PIR), beneficiando dell’agevolazione fiscale particolarmente vantaggiosa - periodo minimo di detenzione delle quote pari a 5 anni - che funge da catalizzatore per questa forma di investimento. Il contraente, sulla base della propria propensione al rischio, sceglie di destinare come allocare il premio purchè almeno il 60% venga investito in fondi interni della compagnia o del gruppo Mediolanum. Ovviamente non è prevista alcuna garanzia sul capitale né un rendimento minimo garantito, e il controvalore del prodotto dipenderà dalle oscillazioni di prezzo delle attività finanziarie sottostanti. La combinazione presa in esame in questo caso si appoggia al prodotto a premio unico con il premio interamente dedicato al fondo Mediolanum Flessibile sviluppo Italia. Il premio dovrà essere compreso tra minimo 2500 euro e massimo 30 mila euro, con un versamento minimo per ogni singolo fondo pari a 500 euro, anche se è prevista la possibilità di versare premi aggiuntivi. Gli importi destinati nel PIR non possono essere superiori a 30 mila euro per ciascun anno solare ed entro un limite complessivo di 150 mila euro sul contratto. E’ concesso il riscatto (parziale o totale) gratuito a partire da 6 mesi dalla decorrenza del contratto. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato coincidente il contraente prevede il pagamento ai beneficiari del 101% del controvalore complessivo delle quote dei fondi. Trascorsi 10 anni dalla decorrenza del contratto il contraente ha la facoltà di richiedere, in caso di riscatto totale o parziale della polizza, la conversione del valore di riscatto o di una parte di esso in una rendita annua che potrà essere in diverse forme. Vitalizia, reversibile, certa pagabile per i primi 5 o 10 anni e successivamente vitalizia. Ma si potrà richiedere anche il pagamento di una parte del valore di riscatto in forma capitale e la restante parte in rendita, in una delle forme sopra indicate. Il tutto a patto che l’assicurato reversionario abbia al momento della richiesta di conversione un’età compresa tra i 55 e gli 85 anni. In merito alla gestione finanziaria la compagnia svolgerà un'apposita attività di Salvaguardia qualora si verifichino determinati eventi riguardanti i fondi sottostanti, eventualmente trasferendo il capitale sul fondo interno con minore volatilità tra quelli abbinabili al contratto. Il motore finanziario, rappresentato dal fondo Mediolanum Flessibile Sviluppo Italia, mira ad un incremento moderato del capitale con un orizzonte temporale medio-lungo. Compatibilmente con i limiti previsti dalla normativa vigente, il fondo può investire anche in titoli obbligazionari emessi da piccole e medie imprese italiane, i cosiddetti minibond. Sul periodo di detenzione raccomandato nel Kid, pari a 5 anni, si possono valutare le stime di performance in base ai differenti scenari per i mercati di riferimento, dove l’elemenot problematico è rappresentato dai costi toppo elevati. E così, già al netto dei costi, la compagnia stima una perdita media annua pari al 7,86% annuo nello scenario più sfavorevole, che si ferma invece ad un utile medio anno del 1,64% in caso di mercati molto positivi. A contribuire ad uno squilibrio così svantaggioso sono i costi, che si fotografano al 4,1% medio annuo anche dopo 5 anni di investimento. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Mediolanum Personal PIR

  • Emittente

    Mediolanum Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000818

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita di tipo unit linked a vita intera

  • Ramo

    III° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 2.500 e max 30.000 anno e max 150.000 totali

  • Premi aggiuntivi

    Previsti in qualsiasi momento, importo minimo pari a 250 euro oppure 500 euro max tot. 150.000 euro

  • Prestazioni caso morte

    Un capitale assicurato pari al 101% del controvalore delle quote del/dei Fondo/i Interno/i prescelto/i dall’investitore

  • Prestazioni caso vita

    Un capitale assicurato pari al controvalore delle quote del/dei Fondo/i Interno/i prescelto/i dall’investitore

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo sei mesi dalla conclusione del contratto, min 250 € e capitale residuo min. 1.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Dal 4,81% a 7,24% dopo il primo anno
    Da 2,57% a 5,00% dopo 6 anni
    Da 2,35% a 4,78% dopo 12 anni

  • Costo di ingresso

    Diritto fisso d'ingresso pari a 20,46 euro applicato solo in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Dal 2,50% al 1,50% in funzione del cumulo dei previ versati

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,70% al 1,95% per il fondi interni più le commissioni per gli OICR, più le commissioni per le attività di salvaguardia e monitoraggio

  • Costo di riscatto

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    No

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile dopo dieci anni dalla data di perfezionamento del contratto, max 85 anni e min 3.000 eur

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 04/03/2020

    2018: -11.80%
    2017: 8.90%
    2016: -0.40%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Fondo Mediolanum - Flessibile sviluppo Italia
    71.00% Obbligazioni
    18.00% Azioni
    6.00% Liquidità
    5.00% Altro

    In collaborazione con Assinews