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Polizze Unit/Index Linked

Groupama Dimensione quota

La doppia faccia di Dimensione Quota

Il prodotto di Groupama offre un’interessante maggiorazione caso morte, ma in termini finanziari va a rilento


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
20/02/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Groupama Dimensione Quota è una polizza assicurativa di tipo unit linked a premio unico, che può investire i conferimenti netti nel fondo interno ValorePiù Quota Small, ValorePiù Azionario Classe B e ValorePiù Bilanciato Classe B. Nel corso della durata del contratto è concesso il diritto di riscatto purché trascorso un anno dalla data di decorrenza, e l’età assicurativa alla sottoscrizione deve essere compresa tra 18 e 85 anni. La soluzione presa in esame si basa sulla combinazione d’investimento, in parti uguali, nei fondi ValorePiù Quota Small e ValorePiù Azionario Classe B. Il contratto è accessibile a tutti in quanto necessita di un premio unico minimo limitato a due mila euro, con possibilità di integrazione attraverso premi unici aggiuntivi di almeno mille euro ciascuno. In caso di decesso dell’assicurato durante il periodo di validità del contratto è previsto il pagamento ai beneficiari di un importo pari al controvalore delle quote dei fondi maggiorato di un importo non marginale, pari al 7% del precedente controvalore. Tra le opzioni contrattuali la conversione del valore di riscatto in rendita vitalizia, a condizione che sia trascorso un anno dalla data di perfezionamento del contratto e che l’assicurato non abbia superato il 75° anno di età. La rendita potrà essere vitalizia rivalutabile, rivalutabile pagabile in modo certo per i primi cinque, dieci o quindici anni fino a che l’assicurato è in vita, vitalizia e reversibile. In merito alla gestione dei fondi è concesso lo switch, sull’intero capitale o in parte. Mentre il riscatto può essere totale o parziale, quest’ultimo a condizione che il controvalore delle quote dei fondi di cui si richiede il riscatto ed il valore residuo delle stesse non siano inferiori a mille euro. Trattandosi di puri fondi interni legati alla dinamica dei mercati finanziari, non è prevista alcune garanzia sul capitale ne la corresponsione di un rendimento minimo. Il motore finanziario è declinato, per la simulazione proposta, sui fondi interni ValorePiù Quota Small e ValorePiù Azionario Classe B, che presentano caratteristiche molto differenti. Il primo ha l’obiettivo di perseguire una crescita moderata del capitale nel lungo periodo, ottimizzando il rapporto rischio/rendimento e mirando ad un rischio mediamente basso attraverso una alta esposizione al mercato obbligazionario: il gestore evidenzia infatti un target di volatilità media annua del 3%, e negli ultimi tre anni si è osservata una volatilità prossima al 3,7% annuo, con performance deludenti (-7,92% a tre anni). Le potenzialità di performance sono quindi del tutto delegate all’altra componente, il fondo ValorePiù Azionario Classe B. Che si pone l’obiettivo di perseguire un’elevata crescita del capitale nel lungo periodo, mirando a battere il benchmark di riferimento, cogliendo le opportunità di investimento date dal mercato azionario globale. Il benchmark è rappresentato al 30% da un indice obbligazionario con duration media, e al 70% da indici azionari sia su scala mondiale che focalizzati sull’Europa (di cui il 38% sull’area euro), ed ha un orizzonte di investimento suggerito di 10 anni. La performance a tre anni è prossima al 10% (+28% a cinque anni), con un volatilità annua del 12,5%. E nel Kid, che esprime i valori attesi di performance già al netto dei costi dell’intero pacchetto assicurativo, si evidenziano metriche coerenti con le caratteristiche dei singoli sottostanti finanziari. Deludenti nel primo caso, in quanto per il fondo di natura obbligazionaria si stima nel peggiore dei casi una perdita media annua del 5,89% (a 10 anni), a fronte di costi annui del 2,05%, ma anche nello scenario migliore il rendimento rimane negativo (-0,53% medio annuo). Giustamente si evidenzia simmetria per la scelta azionaria, in quanto per il fondo interno ValorePiù Azionario Classe B lo scenario più favorevole evidenzia una utile medio annuo del 6,07%, annacquato dal -10,38% associato a forte stress dei mercati (solo +1,33% per lo scenario moderato).

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Groupama Dimensione quota

  • Emittente

    Groupama Assicurazioni SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000882

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita di tipo Unit Linked a vita intera a premio unico e premi unici aggiuntivi

  • Ramo

    III° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera è si interrompe per il decesso dell’Assicurato o per riscatto

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 2.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 1.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il controvalore delle quote possedute al momento del decesso più la maggiorazione fissa del 7%

  • Prestazioni caso vita

    Il controvalore delle quote possedute al momento del riscatto

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo il primo anno, max 90% del controvale delle quote, capitale residuo minimo 1.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Dal 6,14% al 6,32% dopo il primo anno
    Dal 2,35% al 2,39% dopo il quinto anno
    Dal 2,05% al 2,08% dopo il decimo anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dal 3,00% allo 0,25% in funzione del cumulo dei premi versati

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,20% al 1,50% in funzione del profilo d'investimento scelto, più costi variabili degli OICR

  • Costo di riscatto

    Dal 1,50% allo 0,50% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Nessuna

  • Opzione di conversione in rendita

    Dopo un anno, in caso di richiesta di riscatto totale, rendita min 5.000,00/anno, età max 75 anni

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg.

    2020: -3,06%
    2019: 11,20%
    2018: -5,84%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Fondo Interno VALOREPIU’ QUOTA SMALL CLASSE A
    34.00% Tesoreria
    28.10% Fondi
    27.30% Obbligazioni euro
    7.50% Obbligazioni non euro
    3.10% Azioni non euro
    50.00% Fondo Interno VALOREPIU’ AZIONARIO CLASSE B
    38.00% Azioni area euro
    29.50% Obbligazioni area euro
    32.50% Azioni non euro

    In collaborazione con Assinews