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Polizze Unit/Index Linked

FreeFunds di BIM Vita

Bim Vita FreeFunds per i più esperti

Il prodotto offre ampia delega in termini di fondi sottostanti ma è carente per quanto riguarda gli scenari del Kid


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
04/01/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Difficoltà di individuare gli investimenti della gestione finanziaria.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

La polizza FreeFunds di Bim Vita è un’assicurazione sulla vita per il caso di morte a vita intera, a premio unico con capitale espresso in termini di fondi e quindi classificabile come unit linked. La selezione dei fondi sottostanti alla polizza è libera da parte del contraente, definita alla stipulazione del contratto oppure successivamente mediante switch o versamenti integrativi. Le opzioni di investimento sono distinte per categorie di appartenenza nei segmenti azionario, obbligazionario e liquidità, e il rendimento dell’investimento dipende esclusivamente dall’oscillazione del valore delle quote dei fondi. Ne consegue che non è prevista alcuna garanzia di conservazione dell’importo investito o di rendimento minimo. Il contraente deve destinare ai singoli fondi un capitale almeno pari a 750 euro con una numerosità massima di venti prodotti. E’ previsto un importo minimo complessivo per il primo premio pari a 25 mila e cento euro e di 5 mila euro per ciascun premio eventuale ad integrazione. La soluzione presa in esame prevede la combinazione d’investimento 50% fondo Fidelity Global Multi Asset Income euro hedged e 50% fondo M&G Optimal Income euro. Un’ipotesi così mirata è legata al fatto che la lista di singoli Oicr a cui attingere è particolarmente folta, rappresentata da centinaia di prodotti segmentati per categoria (ad esempio azionario America, obbligazionario misto, etc). Il fondo Global Multi Asset Income euro hedged appartiene così alla categoria Bilanciati, costituiti da titoli azionari per una quota variabile tra il 30% e il 70%. Mentre il fondo M&G Optimal Income fa parte degli Obbligazionari Misti Internazionali, composti principalmente da titoli obbligazionari ed in via marginale da una componente azionaria. In relazione alla componente assicurativa, il capitale in caso morte è pari al controvalore delle quote di fondi a seguito del decesso dell’assicurato al quale si aggiunge una Maggiorazione. L’ammontare di quest’ultima - che non potrà superare 100 mila euro o 15 euro a seconda dell’età assicurativa al decesso, è ottenuta applicando al controvalore dei fondi una percentuale decrescente, da un massimo del 35% ad un minimo dello 0,15%. Il costo del correlato rischio biometrico non è finanziato attraverso il premio ma prelevando, mediamente, lo 0,12% dalle spese di gestione annue, pari a 1,90%, previste per l’attività di gestione, non comportando una ulteriore riduzione del rendimento dell’investimento. I fondi collegati al contratto possono essere variati tramite switch a titolo gratuito. Non è prevista una data di scadenza ma il contraente può richiedere il pagamento totale o parziale del valore di riscatto. E’ prevista la conversione delle prestazioni in forma di rendita. In luogo della prestazione in caso di decesso il contraente può richiedere la conversione del valore di riscatto totale in una delle seguenti forme di rendita annua: vitalizia (erogabile finché l’assicurato è in vita), certa per 5 o 10 anni e poi vitalizia, vitalizia reversibile a condizione che l’età assicurativa raggiunta dall’assicurato sia compresa tra 35 e 85 anni e per almeno 3000 euro l’anno come importo pagato. Tornando alla componente finanziaria se da un lato la possibilità di attingere a un basket enorme di candidati può essere un vantaggio, può anche tramutarsi in un’arma a doppio taglio per i meno esperti. A ciò si aggiunge la mancanza del classico Kid con le ipotesi di scenario sui singoli prodotti, un limite evidente in quanto delega al cliente la capacità di valutare le caratteristiche dei fondi a disposizione. Ne consegue che anche la stima dei costi deve essere studiata a tavolino con il consulente che propone la polizza, in quanto da Kid si evidenzia ad esempio un costo di gestione corrente che può oscillare tra lo 0,10% e il 2,8% annuo. In relazione ai valori dei sottostanti e alle performance valgono le stesse considerazioni appena fatte. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • FreeFunds di BIM Vita

  • Emittente

    Bim Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000792

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita caso morte a vita intera a premio unico e premi integrativi legata a OICR

  • Ramo

    III° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato o con il riscatto totale

  • Premio

    Premio unico min 25.100

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 5.000,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Un capitale assicurato pari al controvalore delle quote del/dei Fondo/i prescelto/i più la maggiorazione legata all'età, max 100.000 €

  • Prestazioni caso vita

    Un capitale assicurato pari al controvalore delle quote del/dei Fondo/i prescelto/i

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo il periodo di recesso dal contratto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    N/D

  • Costo di ingresso

    Costi di emissione del contratto da sottrarre al premio unico iniziale in caso di recesso: € 250,00

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico versato la Società applica un costo del 1,25% per il fondo M&G Optimal Income

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 0,97% annuo per gli OICR in analisi

  • Costo di riscatto

    In caso di riscatto totale o parziale costo fisso 100 euro solo nel primo anno di vita del contratto

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    No

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile dopo un anno dalla data di cocnlusione del contratto, età tra 35 e 85 anni e min 3.000 eur

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Non previsto

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 18/12/2019

    2018: -3,90%
    2017: 5,55%
    2016: 6,95%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Fondo Fidelity Global Multi Asset Income "Y" (eurhdg) acc
    50.00% Fondo M&G Optimal Income-C-euro-A

    In collaborazione con Assinews