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Polizze Multiramo

Valore Futuro

Generali Valore Futuro per il lungo termine

L’ampio orizzonte d’impiego serve a spesare i costi assicurativi e gestionali. A fronte di prestazioni e protezioni adeguate


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari* (*Assinews)
22/06/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Dettaglio efficace degli investimenti della gestione finanziaria, con la possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Un investimento assicurativo a vita intera, a premio unico più eventuali premi aggiuntivi, che prevede il pagamento di un capitale il cui importo deriverà da una serie di elementi. La polizza multiramo di Generali, ramo I e ramo III vita, prevede infatti che una quota dei premi venga investita nella gestione separata Gesav e la parte rimanente in un insieme di attività più volatili (Oicr) soggette all’andamento dei mercati. Valore Futuro contempla in caso di decesso dell’assicurato la liquidazione di un importo dato dalla somma degli investimenti nella gestione separata e degli investimenti in Oicr aumentato dello 0,2%. Su quest’ultima è presente una garanzia di rendimento minimo in caso di morte e, a partire dal termine del periodo di traguardo, anche in caso di riscatto: al decesso, infatti, i capitali rivalutati non possono risultare inferiori ai rispettivi capitali assicurati iniziali (premi versati meno i costi). Non è prevista una scadenza prefissata, dato che la durata del contratto coincide con la vita dell’assicurato. Il prodotto prevede tecniche gestionali di protezione delle somme investite, che mirano a minimizzare la possibilità di perdite con l’obiettivo di fornire, a partire dal termine del periodo di traguardo (variabile tra 12 e 15 anni a scelta del cliente), un importo almeno pari alla somma di tutti i premi investiti al netto dei costi. Il mix tra ricerca di rendimento e protezione è costantemente monitorato: ogni quattro mesi, infatti, un processo automatico ribilancia la ripartizione del capitale in base ai risultati ottenuti, investendo in Gesav solo quanto necessario per proteggere il capitale iniziale mentre l’eventuale ulteriore rendimento è investito nelle linee più dinamiche costituite da Oicr, alla ricerca di nuove prospettive di crescita. In caso di riscatto anticipato rispetto al termine del periodo di traguardo, la garanzia di restituzione del capitale investito nella gestione separata non è operante e il prodotto potrebbe non raggiungere l'obiettivo prefissato. Il capitale investito nella gestione separata può variare tra il 64,19% (con periodo di traguardo di 15 anni) e il 70,14% (con periodo di traguardo di 12 anni). La restante parte è investita nella linea di Oicr scelta dal cliente, ovvero Multi Emerging Markets, Multi Global Plus o Europe Plus. Nel primo caso Generali fa riferimento a un portafoglio di fondi diversificato sui mercati finanziari emergenti, mentre la linea di investimento Multi Global Plus è orientata ai mercati internazionali con un focus principale su paesi sviluppati. La linea di investimento Europe Plus è concentrata invece sull’azionario europeo. Nonostante questi sottostanti siano molto volatili, il peso preponderante della gestione separata Gesav permette di tenere sotto controllo la rischiosità globale dell’investimento. Gesav continua infatti a offrire buone performance, evidenziando a fine 2018 un rendimento annuo vicino al 3,5%. La composizione del portafoglio della gestione separata è piuttosto bilanciata, con il 38% di Btp affiancati dal 28% investito in obbligazioni in euro e dal 12% di titoli di stato non italiani in euro. La diversificazione arriva anche dal 12,3% di Oicr globali, così come dall’investimento azionario diretto che vale il 6% del portafoglio, di cui il 2% non quotato. Una note dolente è rappresentata dall’orizzonte temporale suggerito, compreso tra i 12 e 15 anni, piuttosto lungo. Osservando per esempio la linea di investimento Multi Global Plus con periodo di traguardo pari a 12 anni, il Kid segnala che la quota in Gesav è pari al 70,14%, comportando un rischio contenuto. In caso di mercati stressati, nello scenario di sopravvivenza l’investitore deve mettere in conto una perdita media annua pari allo 0,78%, ma nell’ambito di mercati stabili si stima un ritorno annuo nell’ordine del 2,43% al netto dei costi, che può salire al 3,51% annuo in uno scenario favorevole. I costi sono un peso non indifferente, visto che dopo sei anni di investimento si mantengono al 3,15% annuo, per scendere al 2,85% dopo il dodicesimo. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Valore Futuro

  • Emittente

    Generali Italia SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000031

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione a vita intera con capitale collegato a Oicr e a gestione separata.

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Vita intera

  • Premio

    Min. 10.000 euro - Max 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Si nel corso di "periodo traguardo", min € 5.000,00 (€ 2.500 per programma Più Generali)

  • Prestazioni caso morte

    Prestazione collegata alla gestione separata GESAV e al valore degli Oicr, aumentato dello 0,2%

  • Prestazioni caso vita

    Prestazione sulla base della rivalutazione della gestione separata e degli Oicr

  • Riscatto parziale

    Dopo il primo anno, importo riscatto e valore contratto min 2.000 euro.

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,99 % dopo 1 anno
    2,95 % dopo 6 anni
    2,82 % dopo 12 anni

  • Costo di ingresso

    10,00 euro - 5,00 euro (riservato ai clienti iscritti al programma Più Generali)

  • Costo di caricamento

    Cifra fissa 150,00 euro sul premio unico iniziale

  • Costo annuo di gestione

    2% su base annua, applicato al valore del contratto, prelevato dalla parte del contratto investita in quote di OICR in occasione del remix

  • Costo di riscatto

    Dal 2 % al 0,5% applicato al valore in gestione separata, fino al 5° anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la componente in gestione separata

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 04/02/2019

    Anno 2018: 3.44%
    Anno 2017: 3.45%
    Anno 2016: 3.68%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 70.14% Gestione separata Gesav
    38.00% BTP
    27.67% Obbligazioni quotate in euro
    12.30% Quote di OICR
    11.85% Altri titoli di stato emessi in euro
    3.87% Azioni quotate in euro
    2.09% Azioni non quotate in euro
    2.07% Altre tipologie di attività
    1.28% Obbligazioni quotate in valuta
    0.87% Obbligazioni non quotate in euro
    29.86% Linea Multi Global Plus
    45.00% Globali
    23.00% Aree geografiche
    20.00% Flessibili globali
    12.00% Emergenti

    In collaborazione con Assinews