skin track
Polizze Multiramo

Progetta Stabilità Insurance

Un Pac grazie a Progetta Stabilità Insurance

Intesa SanPaolo Vita propone questo piano di accumulo con coperture assicurative, per costruire nel medio termine un capitale


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
20/06/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Progetta Stabilità Insurance è un contratto di assicurazione sulla vita a premi ricorrenti mensili e a vita intera proposto da Intesa Vita. Si tratta in breve di una polizza multiramo che permette di combinare tra loro, secondo modalità predefinite, alcune opzioni di investimento. Da un lato si ha la gestione separata denominata fondo Vivadue, dall’altro lato un fondo interno, scelto tra una rosa di prodotti ovvero Bilanciato Globale 25, Bilanciato Globale 45, Bilanciato Globale 70, ciascuno caratterizzato da un profilo rendimento-rischio differente. In questa occasione ci basiamo sull’ipotesi di allocazione iniziale rappresentata dal 30% dei premi investiti nella gestione separata e 70% dei premi fatti convogliare nel fondo Bilanciato Globale 70, allocazione consona ad un profilo di rischio medio-alto. In caso di decesso del cliente la compagnia paga ai beneficiari il valore complessivo dell’investimento incrementato di una percentuale variabile in funzione dell’età del cliente alla data di decesso, pari all’1% se inferiore ai 75 anni, 0,1% nel caso opposto. Il valore complessivo dell’investimento è dato dalla somma del capitale rivalutato della gestione separata e del controvalore delle quote del fondo interno. E’ però attivabile una prestazione accessoria in caso di decesso per infortunio, che riconosce un capitale in aggiunta alla prestazione principale; tale capitale aggiuntivo è di importo prefissato e costante ed è determinato in relazione alla causa del decesso ovvero 25 mila euro in caso di decesso causato da infortunio diverso da incidente stradale, 50 mila euro se la morte deriva da incidente stradale. Tra le opzioni contrattuali si segnala la possibilità di cambiare il fondo interno selezionato inizialmente, verso uno di quelli disponibili, senza andare a modificare la parte investita nella gestione separata. Interessante anche la riallocazione automatica per via della quale si possono eventualmente modificare le percentuali di ripartizione dei premi ricorrenti tra gestione separata e fondo interno, con graduale trasferimento dal secondo verso la prima in base ad una percentuale prefissata. Trascorsi almeno sei mesi dalla data di decorrenza del contratto il cliente può chiedere il riscatto totale o parziale del capitale, quest’ultimo concesso se l’importo richiesto è almeno di 1000 euro e il valore residuo dell’investimento è almeno di 2500 euro. I premi ricorrenti hanno periodicità mensile e devono oscillare tra almeno 100 euro e massimo 500 euro. Sono concessi versamenti aggiuntivi, per ogni annualità per un importo massimo complessivo di 6000 euro. E’ comunque previsto un limite all’importo massimo che può essere attivo nella gestione separata per un unico cliente o più clienti collegati tra di loro, pari a 5 milioni di euro. Il prodotto è destinato a clientela di età compresa tra 18 e 65 anni e la durata del piano di pagamento dei premi (Durata Obiettivo) può essere minimo di 10 anni e massimo di 20 anni. Passando alle componenti finanziarie sottostanti al cappello assicurativo, la gestione separata  Vivadue ha restituito lo scorso anno un rendimento al lordo dei costi del 2,92%, per via di una allocazione sostanzialmente orientata sui bond. Dove il 50% del portafoglio è in Btp, seguiti dal 25% di bond corporate in euro e dal 12% di fondi diversificati. Il fondo interno Bilanciato Globale 70 ha un orizzonte suggerito pari a 8 anni, e il numero inserito nel nome si riferisce alla percentuale target di azioni in portafoglio (da cui deriva il +21,6% espresso nel 2019). Dove il 40% è rappresentato da azionario mondiale in euro e il 30% dall’indice Stoxx Europe 50, con il resto del capitale investito in obbligazioni sia in euro che globali. Il Kid, al netto dei costi, stima così per Vivadue e Bilanciato Globale 70 rispettivamente una perdita massima annua dello 0,4% e 6,05% nello scenario di forte stress dei mercati, che si tramutano in guadagni annui medi dello 0,74% e 0,91% nello scenario migliore. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Progetta Stabilità Insurance

  • Emittente

    Intesa Sanpaolo Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000836

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita a premi ricorrenti mensili e a vita intera.

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio ricorrente min 100 euro mensili, max 500 euro mensili

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 100,00 Euro mensili

  • Prestazioni caso morte

    La somma del capitale assicurato rivalutato e del capitale variabile maggiorato della percentuale legata all'età più prestazione accessoria max 50.000 €

  • Prestazioni caso vita

    La somma del capitale assicurato rivalutato e del capitale variabile

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo 180 giorni dalla conclusione del contratto, min 1.000 € capitale residuo min. 2.500 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Dal 4,98% a 5,88% dopo il primo anno
    Da 2,61% a 3,57% dopo 3 anni
    Da 1,63% a 2,61% dopo 6 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Sul premio ricorrente versato la Società applica un caricamento del 1%

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,30% per la Gestione Separata più eventuale variabile e da 1,30% a 1,70% per i fondi interni più i costi variabili

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% all 1,00% fino al quarto anno compreso poi 30 euro fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata, restituzione del capitale versato e rivalutato al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 10/06/2020

    2019: 16,01%
    2018: -7,51%
    2017: 2,95%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 30.00% Gestione Separata Fondo VivaDue
    49.50% BTP
    25.00% Obbligazioni quotate in euro
    12.00% Quote di OICR
    1.50% Obbligazioni quotate in valuta
    9.50% Altri titoli di stato emessi in euro
    1.50% Titoli di capitale
    1.00% Liquidità
    70.00% Fondo Interno Bilanciato Globale 70
    40.00% MSCI AC World ex Europe da convertire in EUR
    30.00% DJ STOXX Europe 50
    20.00% JPMorgan GBI (Broad)
    10.00% Barclays Euro Treasury Bill

    In collaborazione con Assinews