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Polizze Multiramo

Poste Progetto Obbligazionario IV

Poste Progetto Obbligazionario IV

La nuova polizza di Poste Vita conta su due gestioni separate e fondo interno, con alcune opzionalità


Fausto Tenini
01/05/2026

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
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  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.

Poste Progetto Obbligazionario IV è un’assicurazione sulla vita di tipo multiramo in forma mista, a premio unico, dove le prestazioni dipendono dal valore delle quote di un fondo interno assicurativo e dall’andamento di due gestioni separate. Poste Progetto Obbligazionario IV non è a vita intera, in quanto ha una durata fissa di 15 anni. Il premio unico pagato dal contraente, di almeno 25 mila euro, al netto dei costi sarà investito durante il periodo di investimento nel fondo interno assicurativo Poste Vita Progetto Obiettivo II, mentre durante il periodo di investimento nelle due gestioni separate, il controvalore delle quote verrà trasferito nella gestione separata Poste Vita Valore Solidità e nella gestione separata Posta ValorePiù.

In data 01 luglio 2032, tramite uno switch automatico, per ogni polizza verrà poi trasferito il controvalore delle quote del fondo interno assicurativo valorizzate a tale data verso le due gestioni separate, in parti uguali. Il controvalore trasferito nelle due gestioni separate rappresenta il capitale garantito a scadenza, al netto di eventuali riscatti parziali. L’allocazione sopraindicata rappresenta la combinazione predefinita dell’investimento e non è modificabile, da parte del contraente, nel corso della durata della polizza.

Inoltre, viene offerta ai sottoscrittori con età compresa tra i 18 e i 69 anni compiuti Poste Protezione Mia, una polizza gratuita per malattia grave prestata da Poste Assicura, pensata per proteggere l’investimento: in caso di prima diagnosi di malattia grave (Ictus celebrale, cancro o tumore maligno, e malattia dei motoneuroni, con i dettagli e le esclusioni previste dall’estratto delle condizioni di assicurazioni) Poste Assicura corrisponderà infatti all’assicurato un indennizzo pari al 25% del premio versato nel prodotto d’investimento assicurativo, non rivalutato e risultante al momento della prima diagnosi di malattia grave, al netto di eventuali riscatti parziali e uscite per altre cause. In ogni caso tale indennizzo non potrà essere superiore a 50 mila euro. E attraverso l’opzione Malattia Grave Più è possibile estendere le coperture indicate, con indennizzo massimo fino a 150 mila euro.

 

La politica d’investimento adottata per il fondo interno assicurativo prevede un’allocazione dinamica delle risorse principalmente in attivi di natura obbligazionaria (sia corporate che governativi), sia in area euro che internazionali, effettuata anche secondo la politica di investimento della Compagnia che prende in considerazione i fattori Esg. Tra le opzioni, la possibilità di ricevere una prestazione ricorrente cedolare durante la vita dell’assicurato (Opzione decumulo); da attivare solo al momento della sottoscrizione, per i primi 5 anni, con target di un flusso cedolare pari al 2,3% del premio versato.

Poste Progetto Obbligazionario IV non offre alcuna garanzia finanziaria di rimborso del capitale o di corresponsione di un rendimento minimo. La prestazione in caso di vita a scadenza prevede che Poste Vita paghi al beneficiario un importo pari al capitale assicurato a scadenza, almeno pari al capitale trasferito in data 01 luglio 2032. In caso di decesso dell’assicurato durante il periodo di investimento nel fondo interno assicurativo, Poste Vita pagherà ai beneficiari il controvalore delle quote del fondo interno assicurativo (capitale caso morte) maggiorato di una percentuale che dipende dall’età dell’assicurato al momento del decesso; durante il periodo di investimento nelle due gestioni separate, Poste Vita pagherà al beneficiario caso morte una prestazione di importo pari al capitale assicurato alla data in cui riceve la comunicazione di decesso (capitale caso morte), maggiorato di una percentuale che dipende dall’età dell’assicurato al momento del decesso, almeno pari al capitale trasferito in data 01 luglio 2032. Trascorso 1 mese dalla sottoscrizione, il contraente può esercitare il riscatto, sia totale che parziale, della prestazione maturata. (riproduzione riservata)

 


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

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SCHEDA POLIZZA

  • Poste Progetto Obbligazionario IV

  • Emittente

    Poste Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000001192

  • Tipologia polizza

    assicurazione sulla vita multiramo in forma mista, a premio unico

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    durata fissa di 15 anni

  • Premio

    minimo 25 mila euro, massimo 2,5 milioni

  • Premi aggiuntivi

    NO

  • Prestazioni caso morte

    capitale rivalutato in gestione separata e fondi più maggiorazione

  • Prestazioni caso vita

    capitale rivalutato in gestione separata e fondi

  • Riscatto parziale

    SI dopo 1 mese

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    dopo 1 anno: 2,6%
    dopo 8 anni: 1,3%

  • Costo di ingresso

    0,2%

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    1,1%

  • Costo di riscatto

    No

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    capitale trasferito in data 01 luglio 2032

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 27/04/2026

    : N/D
    : N/D
    : N/D


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% gestione separata Poste Vita Valore Solidità
    50.00% gestione separata Posta ValorePiù

    In collaborazione con Assinews