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Polizze Multiramo

ITAS Gestione dinamica

Itas Gestione Dinamica punta alla stabilità

Il mix a favore della gestione separata rispetto all’azionario premia il controllo del rischio, con un occhio alla flessibilità


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
26/10/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • La breve vita del nuovo prodotto, inferiore a 12 mesi, non consente ancora il calcolo dei rendimenti storici della gestione finanziaria
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Itas Gestione Dinamica è una assicurazione a vita intera a premio unico, con capitale collegato in parte ad una gestione separata per dare stabilità e in parte investito in fondi interni. Il contratto prevede il pagamento di un premio unico (minimo 5 mila euro e massimo 300 mila euro all’atto del perfezionamento, con eventuali aggiunte che non potranno superare l’importo di 100 mila euro. I premi versati, come sempre al netto dei costi, verranno investiti sia nella gestione separata Formula Fondo sia nella linea di investimento Azionario Euro, per la combinazione prescelta, dove quest’ultimo elemento costituisce il plus in termini di rendimenti attesi e di rischiosità aggiuntiva. In funzione del periodo obiettivo scelto, che oscilla tra i 10 e i 20 anni, la parte del premio unico investita nella gestione separata può variare: si attesta al 62% se il periodo obiettivo è pari a 10 anni, scendendo fino al 49% se il periodo obiettivo è di 20 anni, mentre la restante quota è investita nel fondo interno Azionario Euro. La prestazione in caso di vita dell’assicurato è pari alla somma del valore nella parte investita nella gestione separata e del valore investito nel fondo interno, al netto di eventuali riscatti parziali. Mentre in caso di decesso dell’assicurato nel corso della durata contrattuale la società liquiderà ai beneficiari un importo pari alla somma del valore nella gestione separata rivalutato e del numero di quote del fondo interno alla data del decesso aumentato dello 0,2%. Tra le opzioni contrattuali si segnala che il cliente, dopo 12 mesi dalla decorrenza del contratto, potrà richiedere riscatti parziali (a condizione che l’importo riscattato non sia inferiore a 500 euro e che il capitale residuo superi i 5 mila euro ) o totali. E’ prevista la garanzia sul capitale solo per la parte investita nella gestione separata, per decesso o riscatto dopo periodo obiettivo. Ma è anche disponibile l’opzione “incremento protetto”: prevede che in occasione di ogni riallocazione automatica, se il valore del contratto risulterà superiore almeno del 10% rispetto al capitale obiettivo (il capitale assicurato investito nella gestione separata per ottenere una prestazione, a partire dalla data obiettivo, pari al premio netto versato), la società andrà ad incrementare automaticamente il capitale obiettivo parificando il suo valore a quello del contratto. Di conseguenza verrà effettuata una nuova scomposizione dei premi da investire nella gestione separata e nel fondo interno. Nella combinazione qui presa in esame si considera un capitale obiettivo pari all'80%, ovvero il 20% dei premi investiti nel fondo interno e il resto nella gestione separata. In merito al motore finanziario della polizza, la linea d’investimento Azionario Euro punta ovviamente ad azioni non soggette al rischio di cambio, sia direttamente che attraverso l’acquisto di quote di altri fondi, ed ha un periodo di detenzione raccomandato pari a 10 anni. La gestione separata Formula Fondo ha restituito nel 2018 il 4,13% al lordo dei costi utilizzando la metodologia tradizionale, valore che scende al 3,17% lordo applicando il meccanismo del fondo utili cioè attribuendo al rendimento dell’anno solo una quota parte delle plusvalenze del fondo utili, utilizzabili a beneficio dei rendimenti di più anni. Il Kid evidenzia per l’intero pacchetto assicurativo valori sobri di rendimento atteso, proprio per la preponderanza del capitale investito nella gestione separata rispetto alla componente più volatile. Sui 10 anni di orizzonte temporale suggerito, nel peggiore dei casi il cliente si vedrà erodere il capitale dell’1,28% medio annuo, dove tale dinamica è chiaramente imputabile all’eventuale deprezzamento delle azioni. Mentre lo scenario moderatamente favorevole esprime un guadagno medio annuo del 2,22%, al netto dei costi, che può salite al 3,81% se le condizioni di mercato volgessero al meglio. Il costo si attesta al 2,15% annuo al decimo anno, mentre è da evitare l’uscita dopo pochi anni dalla sottoscrizione (sul primo anno l’impatto negativo sarebbe del 6,17%). (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • ITAS Gestione dinamica

  • Emittente

    ITAS Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000779

  • Data di emissione del prodotto

    2018

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a vita intera con capitale collegato ad una GS e a fondi interni

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 5.000 max 300.000

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 500,00 Euro e non superiore a 100.000,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Un importo pari alla somma del capitale assicurato rivalutato e del capitale variabile maggiorato dello 0,2% per il valore della quota

  • Prestazioni caso vita

    La somma del valore della Gestione separata e del valore del Fondo Interno tolti eventuali riscatti parziali

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 500 € e capitale residuo min. 5.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    6,17% dopo 1 anno
    2,21% dopo 5 anni
    2,15% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso di 200 euro sul premio unico versato inizialmente

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,6% per il fondo interno che si riduce al 1,2%, più eventuale commissione Gestione Separata pari a 1,30%

  • Costo di riscatto

    Dal 2% al 0,5% fino al quinto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo la parte investita in Gestione Separata, per decesso o riscatto dopo periodo obiettivo, senza i riscatti parziali e i costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Non previsto

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 22/10/2019

    2018: 4.13%
    2017: 0.00%
    2016: 0.00%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 80.00% Gestione Separata FORMULA FONDO
    100.00% BTP
    20.00% Fondo Interno Azionario Euro

    In collaborazione con Assinews