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Polizze Multiramo

Groupama Progetto Attivo

Progetto Attivo a buona articolazione

La polizza di Groupama può contare su un’ampia offerta di sottostanti e di opzioni contrattuali


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
12/03/2022

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Groupama Progetto Attivo è un contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e componente unit linked. Il prodotto prevede diverse opzioni di investimento, la Gestione Libera e la Gestione Delegata. La prima permette di investire i premi netti nella gestione separata ValorePiù e nei fondi interni disponibili, con un’allocazione da definire in base alle proprie esigenze e ai propri obiettivi nel rispetto di soglie minime stabilite per ciascun sottostante. Mentre la Gestione Delegata permette di investire i premi nella stessa gestione separata e in una selezione di fondi esterni, secondo tre linee di investimento. Groupama effettua un’attività di monitoraggio periodica volta a verificare che i fondi esterni rispettino gli obiettivi d’investimento e la politica adottata, e se necessario si procede alla relativa sostituzione. La polizza può essere sottoscritta alternativamente tramite il versamento di un premio unico di minimo 5 mila euro, con un cap a 500 mila euro, oppure attraverso l’attivazione di un piano di premi unici ricorrenti; con periodicità annuale, semestrale, trimestrale o mensile e di importo mensile non inferiore a 100 euro e non superiore a 2500 euro. Attivando la Gestione Libera il contraente stabilisce la ripartizione del premio tra la gestione separata e i fondi interni, con alcuni limiti: ad esempio, minimo il 10% e massimo l’80% nella prima componente, ma per i contraenti di età superiore a 75 anni la percentuale di investimento nella gestione separata può salire fino al 90%. La soluzione presa qui in esame si basa sulla combinazione Progetto Attivo Gestione Libera con equiripartizione del capitale tra gestione separata e fondo interno ValorePiù MultiAsset Esg. La prestazione in caso di decesso prevede il pagamento, a favore dei beneficiari, di un capitale pari alla somma dei seguenti importi. Il maggior valore tra il capitale assicurato rivalutato e la somma dei capitali assicurati iniziali attivi derivanti dai premi versati e investiti nella gestione separata; e il controvalore delle quote acquisite dei fondi, maggiorato del 7% (2% se l’età dell’assicurato al momento del decesso è superiore a 80 anni). In ogni caso, la maggiorazione del controvalore delle quote non potrà superare i 10 mila euro. Sono presenti diverse opzioni contrattuali. Nella Gestione Libera, sono concessi switch tra la gestione separata e i fondi interni, nel rispetto dei limiti di investimento previsti dal contratto. Trascorso un anno dalla data di decorrenza la polizza può essere riscattata in misura totale o parziale. Nel corso dei primi quattro anni, o cinque anni in caso di attivazione del piano di premi unici ricorrenti, l’operazione di riscatto è soggetta a costi. Sono attivabili riscatti parziali programmati nella Gestione Libera, al momento della sottoscrizione o in corso di contratto. L’opzione prevede l’erogazione al contraente di una prestazione trimestrale, di importo lordo scelto dallo stesso al momento dell’attivazione. L’importo annuo richiesto deve essere al massimo pari al 10% del controvalore del contratto e almeno pari a 1800 euro annui. L’opzione di liquidazione programmata può essere disattivata e riattivata in corso di contratto. Apprezzata la possibilità di conversione del valore di riscatto in rendita vitalizia rivalutabile, rendita certo per i primi cinque, dieci o quindici anni, reversibile in misura totale o parziale a favore di un secondo vitaliziando. Il contraente può inoltre modificare la modalità di gestione dell’investimento, da Libera a Delegata e viceversa. In merito al motore finanziario, il Kid evidenzia valori quasi simmetrici, già al netto dei costi dopo 5 anni, per il fondo interno multiasset (target di volatilità media annua attesa dell’8%): -10,32% annuo nel caso peggiore, bilanciato da un +7,79% annuo nello scenario più favorevole (+2,3% annuo in quello intermedio). Per la gestione separata si può invece mettere in conto un -0,62% annuo nello scenario di forte stress dei mercati, +0,27% annuo nel caso più favorevole. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Groupama Progetto Attivo

  • Emittente

    Groupama Assicurazioni SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000959

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili e di tipo Unit Linked.

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera, pertanto la durata coincide con la vita dell'assicurato.

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 5.000,00 e massimo 500.000,00 €

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 1.000,00 euro o 5.000 euro per il piano a premi unici ricorrenti

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso più il controvalore delle quote possedute maggiorato in funzione dell'età max 10.000

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto più il controvalore delle quote possedute

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 1.000 euro e residuo minimo 2.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Dal 6,96% al 8,48% dopo il primo anno
    Dal 2,95% al 4,55% dopo il terzo anno
    Dal 2,03% al 3,67% dopo il quinto anno

  • Costo di ingresso

    Pari a 100,00 euro per il premio unico iniziale e 25,00 euro sui premi aggiuntivi

  • Costo di caricamento

    Dallo 0,50% al 2,10% in funzione del cumulo premi versati e dallo 0,50% al 1,85% per le agevolate

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,10% al 1,40% per la Gestione Separata e dal 1,80% al 1,95% per i fondi esterni del profilo scelto in funzione dei premi versati

  • Costo di riscatto

    Dal 1,00% al 4,00% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata in caso di decesso, o in caso di riscatto dopo il 4° anno

  • Opzione di conversione in rendita

    Prevista dopo 4 anni in caso di riscatto e importo minimo 5.000 euro anno, età max 75 anni

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 09/03/2022

    2021: 2.51%
    2020: 2.63%
    2019: 2.72%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Gestione Separata Valore Più
    89.00% Obbligazioni ed altri titoli a reddito fisso
    11.00% Altre attività patrimoniali
    50.00% Fondo Interno ValorePiù MultiAsset ESG Classe B
    98.00% Strumenti finanziari negoziati
    2.00% Depositi bancari

    In collaborazione con Assinews