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Polizze Multiramo

Generali Immagina Futuro

Immagina Futuro una Pac articolato

Il prodotto a premi ricorrenti di Generali include molto opzionalità, ma i costi impattano sui rendimenti potenziali.


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
09/01/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
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  • 6
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  • 8
  • 9
  • 10

Pro

Contro

  • Condizioni articolate delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Generali Immagina Futuro è un prodotto di investimento assicurativo a vita intera a premi ricorrenti con capitale collegato in parte ad fondi esterni ed in parte ad una gestione separata. Anche in questo caso si tratta quindi di un Pac assicurativo, dove il motore finanziario può essere composto anche da sottostanti con volatilità e rendimenti attesi maggiori rispetto alle sole gestioni separate. Generali Immagina Futuro prevede l’investimento di premi ricorrenti e premi unici aggiuntivi con l’obiettivo di ottenere un rendimento in linea con il profilo di rischio, offrendo allo stesso tempo una copertura per il caso di decesso, per il caso di malattie gravi e per il caso di invalidità/inabilità. Scegliendo l’opzione di investimento Percorso Obiettivo i premi, al netto dei costi e della parte di premio relativa alle coperture demografiche, sono inizialmente investiti al 50% nella gestione separata Gesav e al 50% nella linea di investimento Strategia Futuro. Generali Italia si impegna poi a modificare l’allocazione e i pesi dei fondi all’interno della linea di investimento in relazione alle opportunità di mercato, riducendo anche progressivamente la volatilità complessiva all’avvicinarsi della scadenza del piano. Per la parte investita nella linea Strategia Futuro il rendimento del prodotto dipende dall’andamento del valore delle quote degli fondi esterni che compongono la linea stessa, in fase iniziale i comparti Generation Next e Amundi Managed Growth, di natura flessibile e ampiamente diversificati che investono prevalentemente in area europea; la componente azionaria può raggiungere l’80% in Generation Next e il 60% in Amundi Managed Growth. Mentre la componente della gestione separata è rappresentata dalla storica Gesav. Le prestazioni caso morte prevedono il pagamento di un capitale in parte rivalutabile collegato ai risultati della gestione separata  e dei fondi aumentato dell’1%. Il contraente può scegliere fra due percorsi (Obiettivo e Ambizione) ognuno dei quali include la gestione separata Gesav ed una diversa linea di investimento composta da fondi esterni selezionati da Generali Italia. Tra le coperture complementari si segnala Proteggo, dove se l’assicurato decede prima della scadenza della copertura complementare ai beneficiari verrà pagata una prestazione complementare in forma di capitale  con capitale assicurato pari al 10% della somma dei premi già versati  al momento del decesso, e Proteggo Plus (copertura facoltativa) dove se l’assicurato decede prima della scadenza verrà pagata, oltre alla prestazione principale ed alla maggiorazione prevista da Proteggo, una prestazione complementare in forma di capitale pari all’importo scelto dal contraente. In questo caso il capitale assicurabile massimo relativo all’estensione è di 100 mila euro. E’ prevista una copertura anche in caso di invalidità, mentre con l’opzione Traguardo se l’assicurato diventa invalido o inabile prima della scadenza della copertura complementare, ai beneficiari verrà pagata una prestazione complementare in forma di capitale, e il capitale assicurato  dato dalla somma dei premi ancora da versare con il limite massimo di 200 mila euro. Inoltre che l’opzione Traguardo Plus si avrà diritto ad una prestazione complementare pari all’importo scelto dal contraente, con capitale assicurabile massimo di 20 mila euro. Infine è attivabile una copertura in caso di malattia grave (Sostengo). Possibile peraltro la conversione in rendita a scadenza, mentre in merito alla componente finanziaria sono a disposizione i servizi Cambia percorso (per variare gli investimenti preselezionati) e Stop e riparto, per sospendere il versamento di alcune rate. Il Pac ha durata variabile tra 15 e 50 anni, e il premio ricorrente deve essere di almeno 100 euro mensili. L’opzione d’investimento scelta in questo caso è il percorso obiettivo, e la garanzia sul capitale opera solo sulla gestione separata. Il Kid evidenzia per questa scelta valori attesi blandi di performance, per via dei costi stimati dopo 15 anni al 3,79% medio annuo. (riproduzione riservata)

 


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Generali Immagina Futuro

  • Emittente

    Generali Italia SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000875

  • Tipologia polizza

    Assicurazione multiramo a vita intera a premi ricorrenti e premi unici aggiuntivi

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera con durata versamento premi min. 15 anni max. 50 anni

  • Premio

    ll premio annuo minimo 1.000 € max 12.000 €

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 5.000,00 euro e massimo 250.000 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso più il controvalore delle parti possedute, più la maggiorazione e le eventuali coperture complementari

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di liquidazione, più il controvalore delle parti possedute

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 2.000 euro e residuo minimo 2.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    0.00 perchè non previsto
    7,09% dopo otto anni
    3,79% dopo 15 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 10,00 euro applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Dal 7,00% al 1,00% applicato sul premio annuo versato e 1% applicato sui premi aggiuntivi

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,75% per la Gestione Separata più eventuale costo variabile e 1,75% per gli OICR più i costi variabili

  • Costo di riscatto

    Dal 50,00% al 8,50% fino al nono anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile alla scadenza del piano di versamento dei premi

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg.

    2019: 3.20%
    2018: 3.44%
    2017: 3.45%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Gestione Separata GESAV
    38.00% BTP
    12.00% Altri titoli di stato emessi in euro
    28.00% Obbligazioni quotate in euro
    12.00% Quote di OICR
    8.00% Azioni ed altre tipologie di attività
    2.00% Altre obbligazioni
    23.00% GENERALI SMART FUNDS – JPM GLOBAL INCOME
    27.00% SYCOMORE NEXT GENERATION

    In collaborazione con Assinews