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Polizze Multiramo

Generali Genera Valore

Genera Valore ad ampio spettro

La polizza di Generali offre una vasta schiera di sottostanti finanziari e di opzioni accessorie


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
29/05/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
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  • 4
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  • 10

Pro

  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Condizioni articolate delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Generali Genera Valore è un prodotto d’investimento assicurativo a premio unico e a vita intera, con capitale collegato in parte a fondi esterni e in parte ad una gestione separata che mira a dare stabilità. Il contraente può scegliere fra due linee di investimento, Challenge e Challenge Plus, caratterizzate di diverso livello di rischio, e la soluzione qui presa in esame è la prima. I premi saranno investiti al 40% nella gestione separata Gesav e al 60% nella linea di investimento Challenge, dove quest’ultima ha l’obiettivo di mantenere la volatilità entro il 12% annuo (15% per la Challenge Plus). La Linea Challenge consiste in un portafoglio diversificato di fondi che puntano contestualmente a tre temi: i cambiamenti demografici, nuovi modelli di business, investimenti socialmente responsabili, per un totale di 29 fondi ora in portafoglio. La compagnia, nel corso della durata contrattuale, può attivare anche il servizio di riassetto automatico della linea di investimento. La prestazione in caso di decesso prevede il pagamento della parte rivalutabile collegata ai risultati della gestione separata Gesav e del controvalore delle quote dei fondi, quest’ultimo aumentato dello 0,2%. Ma sono attivabili copertura extra, come la Copertura temporanea caso morte a premio annuo costante e capitale costante: per la quale se l’assicurato decede prima della scadenza della copertura facoltativa ai beneficiari verrà pagata una prestazione complementare fino ad un massimo di 50 mila euro. Mentre con la copertura Family Care, a premio annuo e capitale costante, se l’assicurato ed almeno un componente del suo nucleo familiare decedono prima della scadenza della copertura facoltativa a seguito dello stesso evento e della stessa causa accidentale, verrà pagata una prestazione complementare, con un limite pari al valore minimo tra 50 mila euro e il triplo del premio iniziale della copertura principale. Nel caso le due coperture facoltative indicate venissero attivate con premio unico, il capitale assicurabile massimo è pari al valore minimo tra 100 mila euro e il triplo del premio iniziale della copertura principale. Sono previste anche coperture se l’assicurato decede per infortunio. Tra le opzioni contrattuali si segnala il servizio Consolida, che consiste nel consolidamento dei risultati positivi attraverso il trasferimento verso la gestione separata. O il servizio Bilancia, con il quale l'83,33% della componente destinata all’investimento in fondi viene inizialmente investita in gestione separata per poi essere in modo progressivo trasferita automaticamente alle componenti più volatili, o il servizio Pianifica, un piano di riscatti automatici programmati finalizzati a erogare una volta l’anno un importo fisso gradito al contraente (cedola). Mentre con il servizio Cambia Linea dopo un anno dalla decorrenza del contratto, il contraente può scegliere di cambiare, solo totalmente, la linea di investimento in fondi. La garanzia opera solo sulla parte investita in gestione separata e in caso di decesso dell’assicurato è garantita la restituzione di un importo minimo non inferiore alla somma dei premi investiti in tale componente. Il diritto di riscatto è concesso dopo un anno dalla decorrenza del contratto e sono consentiti riscatti parziali ma il valore residuo deve essere di almeno 2 mila euro. Il premio unico iniziale deve valere almeno 10 mila euro, 5 mila quelli aggiuntivi, fino ad un importo massimo di 500 mila euro. Guardando al Kid, che proietta sull’orizzonte di investimento suggerito pari a 6 anni i rendimenti attesi già al netto dei costi, si evidenzia una dispersione simmetrica in base agli senari di mercato. Che nel caso di forte stress dei mercati porterebbe ad una perdita media annua del 5,92%, controbilanciata da un soddisfacente +5,22% annuo nello scenario più favorevole (+2,8% in quello intermedio). (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Generali Genera Valore

  • Emittente

    Generali Italia SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000900

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a vita intera multiramo a premio unico con possibilità di versamenti integrativi

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera è si interrompe per il decesso dell’Assicurato o per riscatto

  • Premio

    ll premio iniziale minimo è di Euro 10.000, max 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 5000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso più il controvalore delle quote possedute aumentato dello 0,2% più coperture facoltative max 150.000 euro

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto più il controvalore delle quote possedute

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 2.000 euro e residuo minimo 2.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,69% dopo il primo anno
    3,69% dopo tre anni
    3,29% dopo 6 anni

  • Costo di ingresso

    Pari a 150,00 euro applicati al premio unico iniziale, più i diritti fissi di 10 euro

  • Costo di caricamento

    Pari al 2,25% del valore del contratto su base annua per gli OICR

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,75% per la Gestione Separata più eventuale variabile, più i costi degli OICR esterni

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% al 0,50% fino al quinto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 24/05/2021

    2020: 2.98%
    2019: 3.20%
    2018: 3.44%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 40.00% Gestione Separata GESAV
    60.00% Linea d'investimento CHALLENGE
    38.00% BTP
    28.00% Obbligazioni quotate in euro
    12.00% Quote di OICR
    12.00% Altri titoli di stato emessi in euro
    8.00% Azioni ed altre tipologie di attività
    2.00% Altre obbligazioni

    In collaborazione con Assinews