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Polizze Multiramo

Cattolica & Investimento Scelta Dinamica 3.0

Tutti i mix di Cattolica Scelta Dinamica 3.0

Tre fondi interni possono essere affiancati alla solidità della gestione separata, aggiungendo un dinamismo crescente ai risultati


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
23/11/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Cattolica Scelta Dinamica 3.0 è un’assicurazione multiramo a vita intera, a premio unico e premi aggiuntivi, con prestazione addizionale per il caso di morte. A fronte del versamento di un premio unico iniziale, di almeno 5 mila euro, il prodotto offre la possibilità di diversificare l’investimento attraverso una combinazione di differenti componenti: da un lato si trova un elemento che mira a dare stabilità ai risultati, rappresentato dalla gestione separata Ri.Spe.Vi, che può valere al massimo il 50% dell’investimento; dall'altro lato si trovano uno o più dei tre fondi interni messi a disposizione dalla compagnia. Si tratta di CP Unico Prudente, CP Unico Bilanciato e CP Unico Aggressivo, che consentono di partecipare all’andamento dei mercati finanziari secondo esposizioni crescenti in termini di rischio. Nel corso del contratto è data facoltà al contraente di modificare l’allocazione iniziale modificando la ripartizione di queste componenti. Inoltre sono concessi sconti commissionali se il cliente ha il profilo Top, ovvero se è già contraente di un contratto vita, previdenza o danni (non auto) con Cattolica Assicurazioni e se il premio unico iniziale sia di almeno 25 mila euro. La quota investita nella gestione separata beneficia della garanzia di restituzione del capitale investito in caso di decesso dell’assicurato o in caso di riscatto in un momento coincidente con la quinta, decima, quindicesima, ventesima o venticinquesima annualità del contratto, corrispondente a un rendimento minimo garantito pari allo 0%. Per la parte investita nei fondi interni non è prevista alcuna garanzia di corresponsione di un rendimento minimo. Per quanto riguarda le prestazioni assicurative, il caso morte prevede il pagamento da parte della compagnia di un capitale costituito dalla somma dell’importo addizionale (ottenuto moltiplicando il controvalore dei fondi interni per una percentuale, quest’ultima in funzione dell'età dall’assicurato al momento del decesso, con limite massimo di 40 mila euro) e del controvalore dei fondi interni più il capitale rivalutato nella gestione separata. Il contraente può inoltre richiedere la liquidazione del valore di riscatto, anziché in una unica soluzione, attraverso l’erogazione di una rendita annua vitalizia e rivalutabile, pagabile in rate posticipate. La soluzione presa in esame si basa sulla combinazione d’investimento 50% investito in gestione separata e 50% dedicato al fondo interno CP Unico Bilanciato. La gestione separata Ri.Spe.Vi ha ottenuto nell’ultimo anno (con aggiornamento a fine ottobre 2019) un rendimento di tutto rispetto, pari al 3,4% al lordo dei costi, anche grazie a una notevole diversificazione di portafoglio che non si limita ai titoli di Stato italiani. Osservando il Kid si evidenzia per questa gestione un rendimento atteso positivo anche in caso di mercati fortemente sotto stress nel prossimo decennio, stimando un ritorno medio annuo dello 0,29%. Tale rendimento può salire a +1,42% annuo se i mercati si rivelassero moderatamente tonici o perfino al +1,54% se performassero molto bene. Diversamente, il fondo interno CP Unico Bilanciato esprime un buon mix tra prodotti difensivi e prodotti a maggior rischio, in grado di dare soddisfazioni se i mercati finanziari non deluderanno nel medio termine. Nel corso del movimentato 2019 il fondo interno si è apprezzato infatti del 14% circa, mentre nel delicato 2018 ha lasciato sul terreno il 4,26%. Il benchmark utilizzato da questa linea gestionale è rappresentato al 50% dall'indice Msci World (azionario mondiale diversificato), al 30% dall'indice Jpm Emu Gov. Bond (obbligazionario area euro) e al 20% dall'indice Jpm Cash 6M Euro (monetario area euro). Il Kid evidenzia per il fondo CP Unico Bilanciato una perdita annua potenziale del 5,49% nello scenario peggiore, mentre lo scenario più ottimistico si colloca a +8,63% annuo, sempre al netto dei costi. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Cattolica & Investimento Scelta Dinamica 3.0

  • Emittente

    Cattolica Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000785

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita multiramo a premio unico e premi aggiuntivi, a vita intera e caso morte

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 5.000 max 1.000.000

  • Premi aggiuntivi

    Previsti dal giorno successivo alla conclusione del contratto, importo minimo pari a 1.000,00 Euro

  • Prestazioni caso morte

    Un importo pari alla somma del capitale assicurato rivalutato e del capitale variabile maggiorato della percentuale legata all'età max 40.000 euro

  • Prestazioni caso vita

    Un importo pari alla somma del capitale assicurato rivalutato e del capitale variabile al netto dei riscatti parziali e dei costi

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 1.000 € e capitale residuo min. 5.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    da 7,89% a 8,64% dopo 1 anno
    da 2,18% a 2,54% dopo 5 anni
    da 1,76% a 2,10% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso da 150 euro sul premio unico iniziale

  • Costo di caricamento

    Dal 2,50% allo 0,30% in funzione dell'importo investito

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,35% per la GS più eventuale variabile e 1,30% per il fondo interno + costi per SGR

  • Costo di riscatto

    Dal 2,50% allo 0,50% fino al quinto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata, in caso di decesso, e riscatto nelle ricorrenze previste

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile dopo un anno dalla data di conclusione del contratto sul valore del riscatto totale

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Rendimento minimo pari a 0% in caso di decesso e riscatto alle ricorrenze previste, solo per la GS

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 20/11/2019

    2018: -0,43%
    2017: 3,52%
    2016: 4,38%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Gestione Separata Ri.SPE.VI.
    50.00% Fondo Interno CP UNICO BILANCIATO
    87.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    1.00% Titoli di capitale
    12.00% Altre attività patrimoniali
    50.00% MSC Word net TR (EUR)
    30.00% JPM EMU BOND TR
    20.00% JPM CASH 6 M EURO

    In collaborazione con Assinews