skin track
Polizze Multiramo

Cattolica Active Investimento (Profilo attivo)

Active Investimento punta in alto

Cattolica Assicurazioni propone una polizza con elevate potenzialità finanziarie e buona schiera di opzioni contrattuali


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
17/07/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Cattolica Active Investimento è una polizza mista a premio unico con prestazioni legate al valore di fondi interni e al rendimento di una gestione separata, con prestazione addizionale per il caso di morte. Il prodotto offre la possibilità di diversificare l’investimento in una allocazione di portafoglio predefinita dalla compagnia, rappresentata dal 30% investito nella gestione separata Ri.Spe.Vi., dal 60% dedicato al fondo interno Cattolica Strategia 3D e dal 10% investito nel fondo interno CP Unico Prudente. Nel corso del contratto è prevista la facoltà per il contraente di riallocare l’investimento iniziale modificando la ripartizione tra le componenti inizialmente scelte; tale azione comporta però l’uscita dal Profilo Attivo (in questa sede analizzato) e l’ingresso nel Profilo Libero. Sono sempre a disposizione diverse opzioni finanziarie, come il servizio Stop Loss, che in automatico ricolloca temporaneamente una posizione in perdita di almeno il 20% in una allocazione di portafoglio più conservativa, e l’opzione Take Profit, che in caso di plusvalenza rilevata sul singolo fondo superiore al 10% sposta tale guadagno verso la gestione separata. Mentre con l’opzione Decumulo Finanziario si punta alla cedola, attraverso un piano di riscatti parziali programmati. Per la quota di premio investita nella gestione separata si ha diritto alla restituzione dell’intero capitale investito alla scadenza (il contratto ha una durata di 10-15-20-25 anni) e in caso di decesso dell’assicurato. Il capitale in caso di decesso dell’assicurato è costituito dalla somma del capitale assicurato in gestione separata e del controvalore dei fondi interni, quest’ultimo incrementato di una percentuale in base all’età del contraente al momento del decesso: il 5% fino a 34 anni (con massimo valore addizionale di 40 mila euro), il 5% dai 35 ai 44 anni (con massimo valore addizionale di 15 mila euro), mentre ad esempio dai 55 ai 70 anni la percentuale scende al 3% con cap a 10 mila euro. E’ prevista inoltre una garanzia accessoria facoltativa (Temporanea Caso Morte) attivabile a richiesta del contraente, con un limite massimo di 100 mila euro. Apprezzata come sempre la possibilità di conversione in rendita, attivabile se il capitale complessivo di polizza è superiore a 30 mila euro. I flussi potranno essere annuali, semestrali, trimestrali o mensili, e l’importo della rendita sarà determinato al momento della richiesta dell’opzione in base all’età assicurativa dell’assicurato, alle condizioni e ai tassi di opzione in vigore all’epoca della conversione. La rendita potrà essere vitalizia, vitalizia reversibile totalmente o parzialmente, vitalizia certa per 5 o 10 anni. Passato un anno dalla data di decorrenza del contratto è concesso il riscatto anticipato totale o parziale, quest’ultimo consentito per importi di almeno mille euro e purché il capitale residuo sia di minimo 5 mila euro. Il premio unico iniziale deve valere almeno 10 mila euro, con versamenti aggiuntivi di minimo mille euro ciascuno. Per quanto compete il motore finanziario, il fondo interno Cattolica Strategia 3D è di natura flessibile, con limite massimo all’80% per la componente azionaria, e si pone l’obiettivo di incrementare lo scoring Esg (Environmental, Social, Governance) rispetto a quello di un portafoglio tradizionale. Mentre il fondo interno CP Unico Prudente è di natura obbligazionaria area euro, con gestione a benchmark dove le azioni possono valere al massimo il 30% del portafoglio. Per tutti gli elementi finanziari il periodo di detenzione raccomandato è pari a 7 anni, e il Kid si posiziona su tale arco temporale per evidenziare le stime di rendimento al netto dei costi. Per l’intero pacchetto assicurativo, bisogna mettere in conto una perdita del 4,55% annuo in caso di forte stress di mercato, bilanciata da un allettante +3,65% e +6,18% medio annuo negli scenari intermedio e favorevole. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Cattolica Active Investimento (Profilo attivo)

  • Emittente

    Cattolica Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000908

  • Tipologia polizza

    Assicurazione multiramo a premio unico, premi unici aggiuntivi e prestazione addizionale caso morte

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Il contratto ha una durata di 10 anni, 15 anni, 20 anni o 25 anni, a scelta del Contraente

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 10.000,00 e massimo pari ad € 1.000.000,00 per la Gestione Separata

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 1.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso più il controvalore delle quote detenute maggiorate in funzione dell'età max 40.000 € e la copertura TCM

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto più il controvalore delle quote detenute

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 1.000 euro e residuo minimo 5.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    8,27% dopo il primo anno
    2,83% dopo il quarto anno
    2,26% dopo il settimo anno

  • Costo di ingresso

    Pari a 150,00 euro applicati sul premio iniziale

  • Costo di caricamento

    Dal 2,50% allo 0,30% in funzione degli scaglioni di premio

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,25% per la Gestione Separata, e da 1,30% a 1,60% per i Fondi Interni più i costi sugli OICR

  • Costo di riscatto

    Dal 2,50% allo 0,50% fino al quinto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per la parte investita in Gestione Separata, al netto dei costi, alla scadenza o in caso di decesso

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile solo se il capitale complessivo è superiore a 30.000 euro

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 16/07/2021

    2020: 1,21%
    2019: 1,89%
    2018: 0,78%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 30.00% Gestione Separata RI.SPE.VI.
    87.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    12.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale
    60.00% Fondo Interno Cattolica Strategia 3D
    97.00% Strumenti finanziari negoziati
    3.00% Liquidità e depositi bancari
    10.00% Fondo Interno CP UNICO PRUDENTE
    96.00% Strumenti finanziari negoziati
    4.00% Liquidità e depositi bancari

    In collaborazione con Assinews