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Polizze Multiramo

BPM Vita Multiscelta 2 ricorrente

Bpm Vita Multiscelta 2 non lesina l'ottimismo

I risultati avari della gestione separata vengono capovolti da stime generose riportate nel Kid. Alti i costi dei fondi interni


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
14/12/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria difficilmente reperibili, seppur al lordo dei costi.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Bpm Vita Multiscelta 2 è un contratto di assicurazione multiramo a premi ricorrenti, con prestazione aggiuntiva in caso di decesso dell’assicurato. L'obiettivo dichiarato è di incrementare il capitale conferito dal sottoscrittore sulla base di differenti combinazioni d'investimento scelte dal contraente stesso, dove i sottostanti finanziari sono rappresentati da uno o più (fino a nove) fondi interni affiancati da una gestione separata finalizzata a dare stabilità ai rendimenti. Il contratto prevede la garanzia per le somme investite nella gestione separata Bpm Consolida, che equivale a una rivalutazione minima delle prestazioni assicurate pari allo 0%. Il risultato finanziario realizzato dalla gestione separata, una volta dichiarato, viene definitivamente acquisito dal contratto. Mentre, come di consueto, non vi è alcuna garanzia né un rendimento minimo applicabile ai fondi interni. Il prodotto ha una durata di 20 anni a partire dalla data di decorrenza del contratto, applicando condizioni differenti per gli assicurati di età superiore a 75 anni. Si estingue automaticamente alla data di scadenza o al decesso dell'assicurato, oppure su riscatto totale. In caso di vita dell’assicurato, alla scadenza verrà liquidata una somma pari al controvalore rivalutato dell’investimento, mentre in caso di decesso dell’assicurato verrà pagata anche una maggiorazione pari al 1% se il decesso avviene entro i 64 anni, 0,75% se avviene tra i 65 e i 74 anni, 0,5% se avviene tra i 75 e i 78 anni e 0,25% a partire dai 79 anni. La soluzione presa in esame si basa sulla combinazione d’investimento 30% investito nella gestione separata Bpm Consolida e 70% conferito nel fondo interno Equity 40. Trascorso un anno dalla data di decorrenza è possibile riscattare parzialmente o totalmente le prestazioni assicurate, con penalità decrescente. Tra le opzioni contrattuali si segnala la possibilità di adesione al programma Life Cycle, che ingloba un meccanismo di allocazione/riallocazione automatica degli investimenti, e per coloro che scelgono profili azionari è disponibile l’opzione Stop Loss che permette di adeguare l’esposizione finanziaria al rischio. Le criticità principali di questo prodotto si individuano nelle stime di rendimento futuro riportate nel Kid e nella performance troppo blanda offerta dalla gestione separata Bpm Consolida: composta da titoli di Stato italiani, con quote residuali di fondi e altre attività, quest'ultima non è stata infatti in grado di restituire ritorni soddisfacenti negli ultimi anni, che si sono fermati all’1,8% nel 2018 e all'1,97% nel 2017, al lordo dei costi, valori molto più contenuti rispetto alla media delle gestioni separate dei competitor. A fronte di ciò, le stime dei rendimenti futuri espresse nel Kid appaiono del tutto ottimistiche: sull'orizzone di 10 anni suggerito da Bpm viene infatti stimato un utile atteso medio annuo, già al netto dei costi, pari al 2,36% nello scenario migliore, che rimarrebbe sorprendentemente positivo attestandosi all'1,62% medio annuo nello scenario di mercato sfavorevole, mentre viene prevista una lieve perdita dello 0,49% annuo solo in caso di mercati sotto stress. Essendo stime al netto dei costi, tali risultati vanno aumentati dell'1,78% per valutarne il rendimento medio annuo al lordo dei costi complessivi della gestione separata, o almeno dell'1,3% che costituisce il puro rendimento trattenuto dalla compagnia, ottenendo in entrambi i casi ritorni eccessivamente ottimistici rispetto ai competitor e in netto contrasto con la storia gestionale dell'ultimo triennio. Il fondo interno Equity 40 è invece un prodotto bilanciato tra bond e azioni, dove la quota azionaria può arrivare al 50%: per questo prodotto il Kid stima un rendimento medio annuo atteso, sempre al netto dei costi, dell'1,77% in caso di mercati moderatamente favorevoli, nonché una perdita media annua del 6,63% nello scenario di stress di mercato, sopportando costi non indifferenti che si attestano al 3,39% annuo anche dopo 10 anni. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • BPM Vita Multiscelta 2 ricorrente

  • Emittente

    Bipiemme Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000789

  • Tipologia polizza

    Assicurazione multiramo a premi ricorrenti e prestazione aggiuntiva per il decesso dell’assicurato

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Il prodotto ha una durata pari a 20 anni

  • Premio

    Previsti premi ricorrenti annuali o frazionati e versamenti aggiuntivi

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 100 euro se non attiva opzione riscatti parziali programmati

  • Prestazioni caso morte

    E' previsto il pagamento, ai Beneficiari designati, di un capitale maggiorato in funzione dell'età dell'assicurato al decesso

  • Prestazioni caso vita

    Una prestazione pari alla somma tra il capitale rivalutato in GS e il controvalore dei fondi interni

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    Dal 5,44% a 7,73% dopo il primo anno
    Da 2,19% a 4,35% dopo 5 anni
    Da 1,78% a 3,70% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dal 2,50% allo 0,50% in funzione dell'importo investito

  • Costo annuo di gestione

    Pari al max 2,75% per i fondi interni, più commissione Gestione Separata pari a 0,1083% mensile

  • Costo di riscatto

    Dal 1,50% allo 0,50% fino al quarto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per le prestazioni investite in Gestione separata, al netto dei costi e rivalutazione minima 0%

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 10/12/2019

    2018: -4,33%
    2017: 2,64%
    2016: 1,40%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 30.00% Gestione Separata CONSOLIDA
    84.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    0.90% Titoli di capitale
    15.00% Altre attività patrimoniali
    70.00% Fondo Interno EQUITY 40
    97.70% Parti di O.I.C.R.
    2.30% Depositi bancari

    In collaborazione con Assinews