skin track
Polizze Multiramo

Aviva Selection Plan New

Un giusto mix per Aviva Selection Plan New

Alta la flessibilità sulla conversione in rendita del prodotto. E i costi non pesano più di tanto sui rendimenti attesi


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
28/09/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10

Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Tra i vari prodotti assicurativi proposti dal colosso Aviva, Selection Plan New è in sintesi un buon mix multiramo a vita intera e premi annui. La componente finanziaria è infatti splittata sulle voci unit linked e partecipazione agli utili, dove la prima aggiunge un po’ di pepe ai rendimenti attesi e la seconda punta alla stabilità dei ritorni. Il prodotto prevede l’investimento dei premi annui versati, al netto dei costi, in una delle opzioni di investimento disponibili, rappresentate da cinque combinazioni predefinite e costituite da una gestione separata, con limite di investimento che oscilla da un minimo del 20% ad un massimo dell'80%, e da un fondo interno. I premi annui (frazionabili anche mensilmente) devono essere versati per un periodo minimo di 10 anni e non può essere modificata la durata del contratto nel corso della vita contrattuale. Non è prevista una data di scadenza in quanto la durata del contratto coincide con la vita dell’assicurato, fatto salvo il disinvestimento totale del capitale impiegato. Le prestazioni in caso di decesso prevedono il pagamento ai beneficiari designati di un importo pari alla somma del capitale rivalutato impiegato nella gestione separata e del capitale variabile impigato nel fondo interno, entrambi maggiorati di una percentuale legata all'età; la maggiorazione caso morte, in funzione dell’età dell’assicurato al momento del decesso, non può comunque essere superiore a 50 mila euro. Dopo un anno dalla data di decorrenza il contraente può riscuotere interamente o parzialmente il valore di riscatto. Molto articolate le condizioni di possibile conversione in rendita previste dal contratto. Il contraente ha infatti la possibilità di convertire il valore di riscatto totale in una delle seguenti forme di rendita: rendita vitalizia rivalutabile pagabile fino a che l’assicurato è in vita, rendita rivalutabile pagabile in modo certo per i primi 5-10 anni fino a che l’assicurato è in vita, rendita annua vitalizia rivalutabile, su due teste, pagabile fino al decesso dell’assicurato e successivamente in misura totale o parziale fino a che sia in vita l’altro soggetto. La conversione del valore di riscatto in rendita viene concessa a condizione che l’importo della rendita non sia inferiore a 3.000 euro annui e l’assicurato all’epoca della conversione non superi gli 85 anni di età. La soluzione in esame prevede la Combinazione d’investimento 2”, ovvero il 65% investito nella gestione separata Lifin affiancato dal 35% impiegato nel fondo interno CU New Taurus. Per la sola parte relativa al capitale investito nella gestione separata la compagnia garantisce la conservazione del capitale, riconoscendo un tasso minimo garantito pari allo 0%; in questo caso il 90% circa del portafoglio è allocato su obbligazioni e altri titoli a reddito fisso, mentre il 7% scarso è destinato a quote di fondi comuni, in grado di apportare maggiore diversificazione. La gestione separata ha permesso nel 2018 di restituire all’investitore una performance, al lordo dei costi, pari al 3,58%, appena inferiore ai precedenti due anni. Il fondo interno CU New Taurus ha invece un profilo di rischio medio-alto, associabile a un investimento azionario, con periodo di detenzione raccomandato dalla compagnia pari a dieci anni. Nel difficile 2018 il fondo interno ha infatti restituito una perdita pari al 7,34%, portando in negativo, seppur di poco, il rendimento della Combinazione 2 dell’intero prodotto assicurativo. Il Kid stima, in caso di particolare stress di mercato e sull’orizzonte di investimento suggerito, una perdita media annua dell’1,2%, che si tramuta in rendimento potenziale annuo al netto dei costi del 1,30% annuo se lo scenario di mercato volge leggermente al meglio (+2,15% annuo nella migliore delle opportunità). I costi non costituiscono peraltro una zavorra, attestandosi al 2,35% medio annuo dopo 10 anni d'investimento (2,80% dopo cinque anni) nella Combinazione 2. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Aviva Selection Plan New

  • Emittente

    Aviva Life


  • Codice MFIP

    MF0000000697

  • Tipologia polizza

    Assicurazione a Vita Intera a Premi Annui Multiramo: Unit Linked e con partecipazione agli utili

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio annuo min 1.200 max 18.000 anche frazionato

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Un importo pari alla somma del capitale rivalutato in gestione separta e del capitale variabile entrambi maggiorati della percentuale legata all'età

  • Prestazioni caso vita

    Un importo pari alla somma del capitale rivalutato in gestione separta e del capitale variabile

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo un anno dalla conclusione del contratto, min 1.200 € e capitale residuo min. 1.200 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    6,83% dopo 1 anno
    2,80% dopo 5 anni
    2,35% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dal 3% al 1% del premio annuo versato in base all'ammontare dei premi totali

  • Costo annuo di gestione

    1,30% per la Gestione Separata e 1,80% per il fondo interno

  • Costo di riscatto

    Dal 2% al 0,50% fino al quinto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo per le prestazioni investite in Gestione separata, al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile al termine della durata pagamento premi, max 85 anni e min rendita 3.000 euro

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0% solo per la parte investita in Gestione Separata

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 10/09/2019

    2018: -0,24%
    2017: 4,48%
    2016: 3,05%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 65.00% Gestione Separata LIFIN
    90.56% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    2.10% Titoli di capitale
    6.90% Quote di OICR
    35.00% Fondo Interno CU NEW TAURUS
    91.35% Strumenti finanziari negoziati
    8.54% Depositi bancari

    In collaborazione con Assinews