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Polizze Multiramo

Amissima Multipiano Bonus

Nel dedalo di Amissima Multi Piano Bonus

La polizza punta ad accantonare il capitale scegliendo la dose di rischio, qui posta intermedia. Articolata la struttura e i costi


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari* (*Assinews)
22/06/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio insufficiente degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Elevato grado di articolazione dei costi, che rende complessa la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Il gruppo assicurativo Amissima è stato acquisito nel 2015 dal fondo di investimento americano Apollo (con un patrimonio in gestione superiore ai 200 miliardi di dollari), e il patrimonio della sola Amissima Vita è pari a 185 milioni di euro. Il focus è rivolto alla polizza Amissima Multi Piano Bonus, un prodotto multiramo che unisce una componente assicurativa e un sottostante finanziario di tipo unit linked, adatta a chi preferisce accantonare periodicamente una somma ridotta per costituire gradualmente il proprio capitale, ma è disponibile anche nella versione a premio unico. Il prodotto prevede, in caso di vita dell’assicurato alla scadenza contrattuale, la liquidazione del capitale derivante dalla gestione finanziaria affiancato dal bonus iniziale, 1,50% del premio di prima annualità, e dal bonus di fedeltà, pari al 4% del premio annuo costante. Mentre in caso di decesso dell’assicurato durante la durata contrattuale è prevista la liquidazione del capitale rivalutato investito nella gestione separata, più il controvalore risultante dall’investimento nei fondi assicurativi interni con la maggiorazioni caso morte, massimo di 25 mila euro, e morte a causa di infortunio, in funzione dell’età alla data del decesso e dei premi versati nella componente fondi interni, con un massimo di 150 mila euro. La gestione finanziaria di Amissima Multi Piano prevede che i premi, al netto dei costi, siano investiti per una quota in una gestione separata della compagnia e per la quota rimanente in un mix di fondi: il contraente, al momento della sottoscrizione, deve scegliere quale percentuale dell’investimento destinare alla gestione separata denominata C. Vitanuova e quale dedicare ad uno o più tra i sei fondi interni, segmentati per livelli di rischio e asset class di riferimento. Queste sei linee di gestione attiva sono state delegate da Amissima a Natixis AM e Seeyond, ed essendo le combinazioni assai variegate, per via dei possibili incroci di fondi interni e del peso della gestione separata che può oscillare tra il 10% e il 50% del totale, è necessario ipotizzare un esempio di allocazione. Supponendo quindi che un contraente decida di investire la metà del conferimento nella gestione separata e l’altra metà nel fondo interno Amissima Flessibile Dinamico, si ottiene di fatto un basket bilanciato. Per quanto riguarda il 50% della gestione separata C. Vitanuova, si segnala (dati aggiornati a maggio 2019) una situazione di effettiva diversificazione del rischio: rispetto al 66% di titoli di Stato in portafoglio, solamente l’11% è relativo infatti a emissioni italiane. L’altra meta importante dopo il 66% impiegato in titoli di stato riguarda il 25% circa investita principalmente in strategie alternative sul credito, mentre non è dato sapere quale sia l’esposizione della gestione al rischio di cambio. La duration media del portafoglio è di 5,62 anni, più corta rispetto alla durata finanziaria media delle passività assicurative, ma questo posizionamento difensivo ha permesso comunque di ottenere una performance annua che a inizio 2019 risultava pari al +2,9%. Per quanto riguarda invece il fondo di fondi Flessibile Dinamico si evidenzia un orizzonte temporale di almeno sette anni con profilo di rischio intermedio, fotografato da un rischio di perdita a un mese (VaR) del 12%. Qui i fondi azionari pesano oggi per il 22%, ma possono anche aumentare in modo significativo (erano al 40% a fine 2018). Il rendimento complessivo generato dal fondo Flessibile Dinamico negli ultimi sette anni, al netto delle commissioni, è risultato pari al 22,9%. Sul Kid della polizza tutto questo si traduce (a sette anni, in caso di sopravvivenza dell’assicurato) in un rendimento atteso medio annuo pari a -7,8% per il fondo di fondi Flessibile Dinamico in caso di mercati molto stressati, valore che si ridimensiona a -0,1% per la quota di gestione separata. Mentre in caso di mercati stabili i rendimenti attesi si portano rispettivamente a +3,8% e +0,39%, per lievitare a +7,69% e +0,82% se i mercati performeranno molto bene. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Amissima Multipiano Bonus

  • Emittente

    Amissima Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000030

  • Tipologia polizza

    Assicurazione sulla vita mista a prestazioni rivalutabili e Unit Linked a premi annui costanti

  • Ramo

    Multiramo

  • Scadenza

    Durata fissa 7 anni

  • Premio

    Premio Min. annuo 1.800 euro (150 euro mese) - Max 500.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Gestione separata rivalutata + fondi interni con maggiorazioni Morte e Morte causa infortunio

  • Prestazioni caso vita

    Capitale relativo alla gestione separata rivalutato + fondi interni + bonus

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo 12 mesi da decorrenza del contratto, se controvalore quote residue min 10.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    9,28% dopo 1 anno
    2,72% dopo 4 anni
    1,66 dopo 7 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    3,50 % su ciascun premio versato

  • Costo annuo di gestione

    1,75% annuo + costi variabili di "performance"

  • Costo di riscatto

    Dal 2,25 % allo 0,75% del capitale maturato su tutte le componenti in cui è investito il contratto

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Sulla sola componente in Gestione separata, consolidamento annuo delle rivalutazioni acquisite.

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 30/04/2019

    Anno 2018: 0,48%
    Anno 2017: N/D
    Anno 2016: N/D


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 50.00% Gestione separata C. Vitanuova
    51.93% Altri titoli di stato emessi in euro
    24.93% Quote di OICR
    11.15% BTP
    6.90% Obbligazioni quotate in euro
    2.81% Obbligazioni non quotate in euro
    2.28% Altre tipologie di attività
    50.00% Fondo Interno Assicurativo Amissima Flessibile Dinamico
    45.00% Fondi obbligazionari
    24.00% Liquidità
    22.00% Fondi azionari
    9.00% Fondi monetari

    In collaborazione con Assinews