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Polizze a Gestione separata

Sistema Risparmio PianoSicuro Rendita

L’integrazione pensionistica targata Allianz

Sistema Risparmio PianoSicuro Rendita si basa su un Pac che investe in una gestione separata. Non trascurabile l’impatto dei costi


di Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
30/11/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

La polizza costituisce un contratto di assicurazione sulla vita con partecipazione agli utili, attraverso un piano di premi annui finalizzati a far crescere  il capitale nel tempo e che permette di percepire, al termine del piano di accumulo, una rendita vitalizia rivalutabile annualmente. La rendita verrà corrisposta in modo certo per i primi 10 anni e successivamente finchè l'assicurato è in vita.  In caso di decesso dell'assicurato nei primi 10 anni di erogazione, la rendita continuerà inoltre ad essere pagata ai beneficiari indicati fino al termine del decimo anno. L’importo della rendita viene stabilito al momento della sottoscrizione, a partire da un minimo di 100 euro mensili, in funzione sia dell’età dell’assicurato e sia dell’importo dei versamenti. Il prodotto può quindi risultare utile, ad esempio, per integrare un assegno pensionistico futuro ritenuto scarso. Il prodotto assicurativo insegue l'obiettivo della crescita del capitale investito attraverso l’investimento dei premi, al netto dei costi, nella gestione separata Vitariv. La durata del piano di accumulo può oscillare tra un minimo di 10 anni e un massimo di 25 anni, con un importo massimo del piano pari a 24 mila euro annui. Il contratto prevede una garanzia sul capitale investito nella gestione separata, riconosciuta al decimo, quindicesimo e ventesimo anno di durata del piano di accumulo, al termine del piano e al termine dell’eventuale differimento di cinque anni in caso di decesso dell’assicurato. Il contratto, nel corso del piano di accumulo, non prevede però il consolidamento annuale dei rendimenti attribuiti al contratto: le partecipazioni agli utili, una volta attribuite annualmente al contraente, non figurano dunque definitivamente acquisite. Tuttavia, durante il periodo di erogazione della rendita, il contratto prevede il riconoscimento di un tasso di interesse minimo garantito pari allo 0,5% annuo composto, attribuito in via anticipata sotto forma di tasso tecnico, e nello stesso periodo le partecipazioni agli utili, una volta attribuite al contraente, restano definitivamente acquisite dal medesimo. La prestazione in caso di vita dell’assicurato prevede che al termine del piano di accumulo venga pagata ai beneficiari una rendita vitalizia rivalutabile nel modo indicato, mentre in caso di decesso prima dell’inizio dell’erogazione della rendita verrà pagato un importo pari alla conversione in capitale della rendita rivalutata fino alla data del decesso, con una garanzia di conservazione del capitale investito. Tra le opzioni contrattuali si segnala la rendita certa 10 anni e poi vitalizia in rendita reversibile, in misura totale o parziale, a favore di un secondo assicurato fino a che questi è in vita. O il differimento della rendita, di cinque anni, al termine del piano di accumulo. Il contraente può esercitare il diritto di riscatto o sospendere il pagamento dei premi mantenendo in vigore il contratto per una prestazione ridotta, a condizione che siano state versate le prime tre annualità di premio, mentre non è consentito il riscatto parziale. Il valore di riscatto viene diminuito di una percentuale che decresce in funzione delle annualità di premio pagate. Il motore finanziario è rappresentato unicamente dalla gestione separata Vitariv, che nel 2018 ha evidenziato un rendimento al lordo dei costi del 3,14% grazie ad un portafoglio principalmente composto da obbligazioni e titoli di Stato. Il Kid evidenzia rendimenti attesi blandi per via dell’impatto dei costi, nell’ipotesi di versamento di 1.000 euro annui. Nello scenario di stress dei mercati la perdita media annua, comprensiva dei costi del prodotto, si attesta allo 0,76%, che si può tramutare in un risultato positivo ma limitato allo 0,4% annuo in caso di mercati moderatamente a favore, passati 15 anni dalla sottoscrizione. Su tale arco temporale l’impatto degli oneri si attesta infatti al 2,25% annuo, mentre sarebbe del 3,44% annuo dopo otto anni dalla sottoscrizione. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Sistema Risparmio PianoSicuro Rendita

  • Emittente

    Allianz SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000787

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita, in forma di rendita, con partecipazione agli utili

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata variabile da 10 a 25 anni

  • Premio

    Premio annuo min in funzione della rendita, max 24.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    La conversione della rendita rivalutata fino al momento del decesso, in capitale

  • Prestazioni caso vita

    Una rendita posticipata certa per i primi 10 anni e poi interamente vitalizia

  • Riscatto parziale

    Non previsto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    N.N. dopo 1 anno, periodo detenzione minimo tre anni
    3,44% dopo 8 anni
    2,25% dopo 15 anni

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dal 6,50% al 3,50% in funzione dell'importo investito, fino alla scadenza del contratto

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,50% all' 2,20% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 6% all 1% fino all'ottavo anno + un costo aggiuntivo pari a 1% per riscatti non programmati

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo al 10° al 15° al 20° anno di durata, alla scadenza contrattuale, in caso di decesso

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Non previsto

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 24/11/2019

    2018: 3.14%
    2017: 3.23%
    2016: 3.33%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata VITARIV
    89.70% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    7.90% Altre attività patrimoniali
    2.40% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews