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Polizze a Gestione separata

Sara Vita Money Up

Money Up si affida alla cedola

Il prodotto di Sara Vita offre prestazioni lineari e semplici, e per i soci Aci sono previsti vantaggi


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
03/04/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Sara Vita Money Up è un prodotto di investimento assicurativo rivalutabile a vita intera e a premio unico, collegato alla gestione separata Fondo Più. Money Up mira ad incrementare gradualmente il valore del capitale investito attraverso scelte finanziari oculate ed è prevista la garanzia della restituzione del capitale assicurato con il consolidamento annuo delle rivalutazioni attribuite al contratto. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato prevede che venga pagato il capitale assicurato rivalutato ovvero,  nel caso in cui sia stata scelta la corresponsione della cedola annua, il capitale assicurato costante dalla seconda data di ricorrenza annua. Il meccanismo di rivalutazione del capitale assicurato garantisce il consolidamento annuale delle rivalutazioni, in quanto queste, una volta accreditate al contratto, restano definitivamente acquisite. Di conseguenza, negli anni successivi, il capitale assicurato non può mai diminuire, salvo il caso in cui vengano effettuate liquidazioni per riscatto parziale. Diversamente, nel caso sia stata scelta la corresponsione della cedola annua, la misura annua di rivalutazione viene applicata al capitale assicurato in essere e va a costituire la cedola annua, da riconoscere e corrispondere al contraente a partire dalla seconda data di ricorrenza annua del contratto. In questo caso, dalla seconda data di ricorrenza annua, non si prevede alcun consolidamento delle rivalutazioni annue, essendo queste riconosciute annualmente al contraente e il capitale assicurato resta costante nel tempo. Il premio unico deve avere un importo minimo pari ad 3 mila euro, con importo massimo di un milione di euro, e ogni eventuale versamento aggiuntivo deve valere almeno 2 mila euro. Tra le opzioni contrattuali, solo se il contraente abbia versato un premio superiore a 25 mila euro, c’è appunto l’opzione cedola, per cui la compagnia liquida al contraente stesso l’importo della rivalutazione annua. Trascorsi 6 mesi dalla data di entrata in vigore del contratto il contraente può richiedere l'anticipata risoluzione dello stesso, con applicazione delle commissioni di uscita prestabilite in funzione dell’antidurata del contratto; tali commissioni si azzerano quando l’antidurata del contratto diventa superiore a 5 anni. Con le stesse modalità, condizioni economiche e termini previsti per il riscatto totale, il contraente può richiedere anche il riscatto del contratto in misura parziale, purchè il capitale minimo residuo non sia inferiore a 2500 euro. La polizza è destinata a persone maggiorenne ma di età inferiore a 85 anni. Da segnalare il fatto che per i soci ACI il contratto gode di condizioni privilegiate sui rendimenti riconosciuti: è prevista infatti una riduzione sul rendimento trattenuto rispetto a un normale cliente che non è socio dell’Automobile Club d’Italia. Il motore finanziario è composto esclusivamente dalla gestione separata Fondo Più, dalle caratteristiche come sempre difensive. La gestione separata investe prevalentemente in titoli Governativi e Sovranazionali, titoli emessi o garantiti da Stati e corporate, in titoli azionari quotati su mercati regolamentati, in quote di fondi, in investimenti diretti in immobili ed in liquidità e strumenti monetari. Nell’ultimo prospetto si evidenzia un peso non eccessivo per i titoli di Stato italiani, che valgono il 41% del portafoglio, seguiti dal 26% di fondi diversificati, 24% di obbligazioni in euro, 4% circa di azioni, etc. Tale composizione ha permesso di generare un rendimento lordo che sul 2020 si è attestato ad un sobrio 2,97%. Osservando il Kid, che evidenzia simulazioni già al netto dei costi su un periodo di detenzione raccomandato pari a 5 anni, si evidenzia nel caso peggiore una perdita annua dello 0,4%, ma gli scenari moderato e favorevole mostrano rispettivamente guadagni medi anni del 1,44% e 2,68%, tutt’altro che irrisori. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Sara Vita Money Up

  • Emittente

    Sara Vita


  • Codice MFIP

    MF0000000889

  • Tipologia polizza

    Contratto di Assicurazione a vita intera a premio unico, versamenti aggiuntivi e cedola annua

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera è si interrompe per il decesso dell’Assicurato o per riscatto

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 3.000,00 e massimo pari ad € 1.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 2.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 1.000 euro e residuo minimo 2.500 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,83% dopo il primo anno
    2,49% dopo il terzo anno
    1,71% dopo il quinto anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dal 2,75% allo 0,50% in funzione del cumulo dei premi versati

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,30% per la Gestione Separata, più eventuale variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 3,00% al 1,50% fino al terzo anno compreso di antidurata

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    L’Impresa garantisce il consolidamento del capitale rivalutato ad ogni anno, senza cedola

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    Trimestrale

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg.

    2020: 2.97%
    2019: 2.91%
    2018: 2.83%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FONDO PIU'
    72.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    26.00% Altre attività patrimoniali
    2.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews