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Polizze a Gestione separata

Piano Cassaforte – Private

Sobria proposta da Arca Piano Cassaforte

Arca Vita delega la redditività della polizza per la clientela private alla gestione se


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari (Assinews)
18/07/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

  • 0
  • 1
  • 2
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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria agevolmente reperibili, seppur al lordo dei costi, con aggiornamenti frequenti.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Arca Piano Cassaforte è una polizza con un basso profilo di rischio segmentata sulle linee Smart, Special e Private, e in questa sede analizziamo le caratteristiche dell’ultima linea indicata adatta a coloro che sono disposti ad impiegare un capitale minimo non contenuto. Arca Piano Cassaforte Private è un contratto di assicurazione per il caso di morte a vita intera, a premio unico, le cui prestazioni sono collegate al rendimento di una gestione interna separata. La soluzione punta al pagamento di un capitale ai beneficiari designati, importo determinato in base ad una misura annua di adeguamento, che può essere positiva o negativa, calcolata in funzione del rendimento della gestione separata Oscar 100%. Valore che verrà diminuito della commissione di gestione, determinata in relazione al cumulo dei premi attivi, con un minimo dell'1,30% ed un massimo dell'1,60%. L’importo dovuto in caso di morte, in qualsiasi momento essa avvenga, non potrà essere inferiore al premio iniziale versato dal contraente, tenuto conto dell'effetto di eventuali riscatti parziali. Il premio è unico non frazionabile, con importo minimo pari a 40 mila euro e massimo di 2 milioni di euro. Non sono inoltre consentiti versamenti aggiuntivi. Il capitale assicurato relativo a ciascun premio corrisposto risulta funzione dell’ammontare del premio stesso. Ogni singolo contraente, o più contraenti collegati ad un medesimo soggetto, non può versare un cumulo premi superiore a 5 milioni di euro sul contratto o su altri contratti collegati alla stessa gestione separata, nell’arco temporale di trenta giorni. La prestazione in caso di decesso dell’assicurato prevede la corresponsione agli aventi diritto del capitale assicurato e in caso di premorienza la garanzia prestata dalla compagnia consiste esclusivamente nella conservazione del premio iniziale. Mentre in caso di riscatto totale esercitato con effetto al 5°, 10° e 15° anniversario dalla decorrenza di polizza e in qualsiasi momento a partire dal 20° anniversario dalla decorrenza della stessa, la garanzia consiste esclusivamente nella conservazione del capitale iniziale, ovvero del premio iniziale al netto delle spese e dei caricamenti. La partecipazione agli eventuali utili eccedenti tale misura minima contrattualmente garantita, una volta che essi siano stati dichiarati al contraente, non risulta definitivamente acquisita dal contratto. Nel corso della durata contrattuale, passato un anno dalla decorrenza del contratto, il contraente può richiedere il pagamento del valore di riscatto, ma il riscatto parziale non è consentito. L’età dell’assicurato, maggiorenne, alla decorrenza del contratto non deve essere superiore a 90 anni. Il motore finanziario è la gestione separata Oscar 100%, improntata come tutte le gestioni simili a criteri generali di prudenza dove la composizione degli attivi in portafoglio riflette le scadenze medie dei passivi. Ne consegue che le risorse della gestione vengono investite in sottostanti che rientrano nelle categorie ammissibili alla copertura delle riserve tecniche, dove le obbligazioni dominano. Si ricorda inoltre che le gestioni separate permettono la generazione di rendimenti stabili nel tempo svincolati dai saliscendi dei mercati finanziari, per via del metodo di contabilizzazione, basato sulla valorizzazione al costo storico degli asset acquistati e non al prezzo di mercato. Il portafoglio è allocato per circa la metà su titoli di Stato italiani, e ciò ha permesso di esporre nel 2019 un rendimento lordo del 3,02%. Nel Kid vengono invece presentate le stime di performance attesa già al netto dei costi. E nello scenario moderato si può ambire a guadagnare mediamente ogni anno dopo 4 anni) l’1,12%, che sale all’1,15% nello scenario migliore e si ridimensiona a +1,09% in caso di forte stress dei mercati. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Piano Cassaforte – Private

  • Emittente

    Arca Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000843

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione per il caso di morte a vita intera, a premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Il contratto è a vita intera, pertanto non è prevista una data di scadenza.

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 40.000,00 e massimo pari ad € 2.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Un capitale assicurato, calcolato in funzione della partecipazione agli utili della Gestione Separata fino al momento del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale iniziale al netto dei costi

  • Riscatto parziale

    Possibile dopo il primo anno, importo minimo 40.000 euro e capitale residuo minimo 40.000 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    6,23% dopo il primo anno
    3,43% dopo due anni
    2,01% dopo il quarto anno

  • Costo di ingresso

    50,00 euro di costi emissione contratto applicati in caso di recesso

  • Costo di caricamento

    Dal 1,00% al 1,50% applicato sul premio unico versato fino a 500.000 euro poi zero

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,30% al 1,60% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 3,00% al 1,00% fino al terzo anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Il capitale iniziale al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 08/07/2020

    2019: 3.02%
    2018: 3.01%
    2017: 2.96%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata OSCAR 100%
    50.00% BTP
    2.00% CCT
    23.00% Altri titoli di stato in euro
    22.00% Obbligazioni quotate in euro
    3.00% Liquidità

    In collaborazione con Assinews