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Polizze a Gestione separata

Opportunità Reale Special

Reale Special, obiettivo è preservare il capitale

Trasparenti le prestazioni assicurative. Ma il rendimento lordo della gestione separata fatica a tenere il passo dell’inflazione


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari* (*Assinews)
05/06/2019

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio insufficiente degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Nell’ambito del mondo molto vasto dei prodotti a bassa volatilità, e con prevalenza di natura assicurativa, il focus in questa occasione riguarda il prodotto Reale Mutua Opportunità Reale Special.
Si tratta di una polizza di Ramo I, ovvero una polizza con contenuto prevalente assicurativo e legato ai rendimenti di una gestione separata della compagnia assicuratrice (la gestione Reale Due, in questo caso). Per quanto riguarda la componente assicurativa, il contratto soddisfa le esigenze di investimento del contraente attraverso il versamento di un premio unico, che al netto delle spese si rivaluterà nel tempo con le modalità indicate nel regolamento del fondo Reale Due. Opportunità Reale Special è adatta a coloro che presentano una bassa propensione al rischio e prediligono la conservazione o una modesta crescita nel tempo del capitale investito. La compagnia garantisce la corresponsione di un capitale sia in caso di vita dell’assicurato a scadenza sia in caso di suo decesso nel corso della durata contrattuale e trattiene dal premio versato le spese relative alla acquisizione e alla gestione del contratto, che non concorrono pertanto alla formazione del capitale pagato alla scadenza-.
E’ consentito effettuare versamenti aggiuntivi e riscatti parziali o totali trascorso un anno dalla decorrenza del contratto, e la durata oscilla tra 10 e 30 anni; si ha però un forte abbattimento dei costi solo dal quinto anno in avanti dopo la sottoscrizione del contratto.
Come evidenziato nel Kid, il costo annuo complessivo si avvicina infatti all’1,5% superati i cinque anni, per portarsi verso l’1% annuo dopo il decimo anno.
L’assenza di un rendimento minimo garantito non deve stupire. Anche l’industria assicurativa negli ultimi anni ha dovuto necessariamente adeguarsi ai rendimenti di mercato eccezionalmente compressi generati dalle politiche monetarie e dal quantitative easing delle banche centrali. A dieci anni dall’investimento iniziale viene così stimato nel Kid un rendimento medio annuo prossimo allo zero nel caso più avverso (crollo dei mercati), mentre lo scenario centrale segnala un rendimento atteso annuo, già depurato dai costi che vanno a diminuire il rendimento della gestione separata, di poco superiore all’1,1% annuo. D’altronde i rendimenti da quando è nata la gestione Reale Due (2016) si sono collocati stabilmente sotto l’1%, offrendo un segnale di debolezza rispetto a quanto offerto da altre gestioni separate (anche della stessa compagnia).
Ad esempio la Gestione separata Valuta Reale ha restituito nell’ultimo anno il 4,04% annuo lordo, con un patrimonio di oltre 600 milioni di euro rispetto a quello più contenuto di 33,7 milioni di euro della Gestione Reale Due. Va però evidenziato che i rendimenti dei primi anni della Reale Due sono risultati contenuti per via della scelta della società di cavalcare il tema del rialzo dei rendimenti di mercato, ma negli anni a venire il ritorno atteso della gestione dovrebbe salire di pari passo con il patrimonio (stimato a fine 2019 attorno ai 100 milioni). La stabilità dei rendimenti deriva da due elementi chiave, riassumibili nel portafoglio sottostante principalmente allocato su obbligazioni in euro e nel metodo di contabilizzazione dei prodotti del Ramo I. La gestione separata è infatti un fondo creato dalla compagnia assicurativa dove confluiscono i premi versati dai contraenti al netto dei caricamenti, e il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato, che permette di evitare i saliscendi tipici dei prodotti che utilizzano il criterio mark to market.
Il portafoglio della gestione separata indicata a fine 2018 era allocato per il 50% circa in Btp, seguiti dal 26% circa di altri titoli di Stato denominati in euro e 23% circa in altre obbligazioni (presumibilmente corporate) in divisa comunitaria, con quote di Oicr poco sopra lo zero. Infine, è apprezzata la garanzia del capitale e l’esenzione dall’imposta di bollo, come l’imposta sul capital gain al 12,5% per buona parte del portafoglio. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Opportunità Reale Special

  • Emittente

    Reale Mutua Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000001

  • Data di emissione del prodotto

    febbraio 2019

  • Tipologia polizza

    Mista a premio unico con versamenti aggiuntivi

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata variabile da 10 a 30 anni

  • Premio

    Min. 2.500 - Max 300.000 euro

  • Premi aggiuntivi

    Min. 1.000 euro

  • Prestazioni caso morte

    Capitale rivalutato al netto di eventuali riscatti parziali

  • Prestazioni caso vita

    Capitale rivalutato al netto di eventuali riscatti parziali

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo il primo anno - min 500€

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    5,06 % dopo 1 anno
    1,56 % dopo 5 anni
    1,08 % dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    15 euro costo emissione contratto

  • Costo di caricamento

    1,85 % sul premio netto

  • Costo annuo di gestione

    Da 0,50 % a 1% prelevati dal rendimento della gestione separata

  • Costo di riscatto

    Dal 2 % al 1% del capitale rivalutato, fino al sesto anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    A scadenza il capitale iniziale al netto dei caricamenti

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 31/12/2018

    Anno 2018: 0.96%
    Anno 2017: 0.86%
    Anno 2016: 0.66%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% GESTIONE SEPARATA REALE DUE
    50.35% Btp
    26.00% Altri titoli di stato emessi in euro
    23.51% Obbligazioni quotate in euro
    0.14% Quote di OICR

    In collaborazione con Assinews