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Polizze a Gestione separata

ITAS Risparmio Libero

Itas Risparmio Libero a passo lento

I costi legati ai premi ricorrenti limitano i rendimenti attesi del prodotto, alimentati dalla gestione separata Forever


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
11/01/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.
  • Il grado di articolazione dei costi rende poco agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

ITAS Risparmio Libero è un contratto di assicurazione sulla vita rivalutabile a premi unici ricorrenti, con la possibilità di effettuare versamenti aggiuntivi. Le prestazioni assicurate sono contrattualmente garantite dalla società e si rivalutano su base annua in base al rendimento della gestione separata Forever. La prestazione assicurativa in caso di vita dell’assicurato alla scadenza del contratto prevede la corresponsione di un capitale assicurato rivalutato ai beneficiari designati, e anche in caso di decesso dell’assicurato, nel corso della durata contrattuale, la società liquiderà il medesimo importo. E’ inoltre prevista una prestazione complementare facoltativa, definita Domani Sicuro, che comporta che, in caso di decesso del cliente nel corso della durata contrattuale, il completamento del piano di versamento dei premi unici ricorrenti residui sino a scadenza venga sostenuto dalla società a decorrere dall'annualità successiva a quella del decesso, fino ad un importo massimo annuo di due mila euro. L’integrazione della società, in caso di decesso del cliente, ha quindi un cap piuttosto contenuto. Il cliente, trascorsi dodici mesi dalla data di decorrenza del contratto, potrà richiedere riscatti, parziali o totali, della propria posizione. I premi netti vengono investiti nella gestione separata Forever, e la società di assicurazioni garantisce un rendimento minimo annuo composto pari allo 0%. Le maggiorazioni progressivamente riconosciute restano definitivamente attribuite al contratto. Tra le opzioni contrattuali si segnala la possibilità di conversione in rendita. E’ prevista la possibilità di convertire il capitale in rendita se il controvalore della rendita annuale non risulta inferiore a 6 mila euro. E’ inoltre prevista la possibilità per il contraente di effettuare versamenti unici aggiuntivi nel corso della durata contrattuale. Il totale dei premi unici aggiuntivi versati non potrà superare l’importo di 100 mila euro, e l’importo minimo dei premi unici aggiuntivi non potrà essere inferiore a 300 euro ciascuno. La durata contrattuale può essere fissata, a scelta del cliente, da un minimo di 5 anni ad un massimo di 20 anni. La fotografia che si scatta a fine ottobre 2019, quindi molto aggiornata, per il motore finanziario sottostante al prodotto, ovvero la gestione separata Itas Forever, esprime un rendimento annuo di periodo pari al 2,63% al lordo dei costi. In crescita rispetto a quanto visto nei semestri precedenti. Anche a livello di composizione di portafoglio i dati sono aggiornati a inizio inverno, e quindi permettono di comprendere la visione dei gestori in merito alle attività finanziarie da cavalcare per continuare a produrre risultati stabili negli anni a venire. Da segnalare un peso non eccessivo, oggi pari al 33% del portafoglio, destinato alle obbligazioni di Stato italiane. Se è vero che i Btp continuano a pagare molto di più di altri asset in valuta comunitaria, evidentemente la società non vuole esporsi più di tanto al rischio idiosincratico del debito italiano. E così il 50% del basket è appoggiato su altre emissioni governative in euro, in grado di apportare maggior sicurezza e diversificazione. I bond corporate sono meno evidenti, fermandosi al 10% circa, mentre il 7% del capitale è appoggiato su fondi diversificati, in grado di spalmare al meglio i fattori di rischio. Scarsa la presenza di specifiche azioni quotate in euro. Il Kid evidenzia scenari prospettici blandi, supponendo un versamento annuo di 1000 euro, principalmente per via dell’impatto dei costi rispetto al rendimento lordo generato dalla gestione finanziaria. Dopo 10 anni di investimento, l’orizzonte temporale suggerito, lo scenario di stress segnala una perdita media annua potenziale dello 0,44%. Mentre lo scenario più favorevole evidenzia un potenziale guadagno medio annuo, già al netto dei costi, limitato allo 0,07%, di fatto la conservazione del capitale dopo 10 anni nella migliore delle ipotesi. D’altronde i costi sono fotografati al 2,02% annuo sul lungo termine, e lievitano al 2,95% dopo soli 5 anni di investimento. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • ITAS Risparmio Libero

  • Emittente

    ITAS Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000000795

  • Tipologia polizza

    Assicurazione rivalutabile a premi unici ricorrenti

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Può essere fissata da un minimo di 5 ad un massimo di 20 anni.

  • Premio

    Previsti premi unici ricorrenti annuali o frazionati e versamenti aggiuntivi

  • Premi aggiuntivi

    Previsti di importo minimo pari a 300 euro e massimo pari a 100.000 €

  • Prestazioni caso morte

    Pari a capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data del decesso più eventuale opzione "Domani Sicuro"

  • Prestazioni caso vita

    Pari al capitale investito nella Gestione separata rivalutato fino alla data della scadenza

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo il versamento di due annualità min 500 €, capitale residuo min 2.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    7,36% dopo 1 anno
    2,95% dopo 5 anni
    2,02% dopo 10 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso annuale di 24 euro

  • Costo di caricamento

    Sul premio unico versato la Società applica un costo (caricamento) del 1,8% più i costi accessori

  • Costo annuo di gestione

    Dal 1,00% all' 1,20% per la Gestione Separata in funzione dell'ammontare del capitale assicurato

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% allo 0,25% fino al nono anno

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    È prevista la rivalutazione delle prestazioni assicurate

  • Opzione di conversione in rendita

    Possibile alla scadenza contrattuale e min rendita 6.000 euro

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 08/01/2020

    2018: 2.41%
    2017: 2.77%
    2016: 2.84%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione separata FOREVER
    93.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    0.35% Titoli di capitale
    6.64% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews