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Polizze a Gestione separata

Itas Doppia Formula

Le garanzie di Doppia Formula

La polizza di Itas Assicurazioni utilizza due gestioni separate e prevede scadenza fissa pari a 10 anni


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
08/03/2025

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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  • 2
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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Itas Doppia Formula è un’assicurazione rivalutabile a premio unico con scadenza predefinita, dove il premio unico iniziale e gli eventuali versamenti aggiuntivi vengono impiegati in percentuale fissa nelle due gestioni: 70% destinato alla gestione separata Forvalue e 30% alla gestione separata Formula Fondo. Questo contratto prevede una durata fissa pari a 10 anni, quindi non si tratta di una polizza a vita intera.

La prestazione in caso di decesso dell'assicurato nel corso della durata contrattuale prevede la liquidazione da parte della società del capitale assicurato, rivalutato alla data di decesso, ai beneficiari designati dal contraente. E’ prevista una garanzia del capitale: il contratto prevede un tasso annuo di rendimento minimo garantito pari allo 0% in caso di decesso e a scadenza. Non è previsto alcun consolidamento annuale dei rendimenti attributi al contratto.

Il contratto prevede il pagamento di un premio unico di importo minimo pari a 5 mila euro e massimo di 300 mila euro, da versare in via anticipata all’atto del perfezionamento del contratto stesso. E’ prevista la possibilità per il contraente di effettuare versamenti unici aggiuntivi, ma il totale dei premi unici aggiuntivi versati non potrà superare l’importo di 100 mila euro. L’importo minimo dei premi unici aggiuntivi non potrà invece essere inferiore a 300 singolarmente.

In ogni caso il cumulo premi, sotto definito, movimentabile da un unico contraente o da più contraenti collegati ad un medesimo soggetto, mediante uno o più contratti le cui prestazioni sono collegate ai rendimenti delle gestioni interne separate Formula Fondo e Forvalue, non potrà per l’intera durata contrattuale essere superiore a 2,5 milioni di euro. Per cumulo premi si intende la somma dei premi versati, al netto della parte di premi che hanno generato i capitali eventualmente riscattati parzialmente.

Tra le opzioni contrattuali si segnala l’Opzione rendita, la possibilità di convertire il capitale in rendita se il controvalore della rendita annuale non risulta inferiore a 6 mila euro. Il contraente può, come sempre, richiedere anche il riscatto totale o parziale, in caso di vita dell’assicurato, trascorsi 12 mesi dalla data di decorrenza. Il riscatto parziale può essere richiesto solo se l’importo lordo riscattato è pari o superiore a 500 euro e se il capitale residuo, al netto del riscatto parziale, è pari o superiore a 5000 euro.

In merito al motore finanziario, le prestazioni assicurate si rivalutano al termine di ogni anno solare, in base al rendimento delle gestioni interne separate Formula Fondo e Forvalue. La tipologia degli strumenti finanziari utilizzati per l’investimento delle attività gestite è prevalentemente di tipo obbligazionario. In particolare, è privilegiato l’investimento in titoli governativi della zona euro ed altre obbligazioni emesse da enti o società con elevato merito creditizio.

Investitori al dettaglio a cui si intende commercializzare il prodotto: Il prodotto è rivolto sia ad una persona fisica e/o giuridica, che abbia un’esigenza di conservazione e crescita del capitale, con una tolleranza al rischio minima medio/bassa, una capacità di assorbimento delle perdite almeno bassa, con una conoscenza ed esperienza di strumenti finanziari almeno molto bassa e con un orizzonte temporale di investimento medio-breve.

Sia per la gestione separata Formula Fondo che per la Formula Forvalue vengono adottate politiche di investimento riconducibili a criteri di prudenza e di affidabilità degli emittenti scelti, dove il rating costituisce uno dei fattori utili per la valutazione del merito creditizio degli emittenti. Il periodo di detenzione raccomandato per entrambe è pari a 10 anni, e il Kid proietta su tale orizzonte il rendimento atteso in base agli scenari di mercato ipotizzabili. Il caso peggiore evidenzia comunque un guadagno medio annuo dell’1,51%, che sale a +1,88% e +2,38% negli scenari moderato e favorevole. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Itas Doppia Formula

  • Emittente

    ITAS Vita SpA


  • Codice MFIP

    MF0000001130

  • Tipologia polizza

    Assicurazione rivalutabile a premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è pari a 10 anni

  • Premio

    Importo minimo è pari a € 5.000,00 e massimo pari a € 300.000,00

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo minimo 300,00 euro e massimo 100.000,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di scadenza

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 500,00 euro e residuo minimo 5.000,00 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    4,70% dopo il primo anno
    1,40% dopo il quinto anno
    Pari al 1.30% al decimo anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dallo 0,80% al 1,30% in funzione del cumulo premi versati fino a 300.000 euro

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,00% per la Gestione Separata più l'eventuale commissione di over performance

  • Costo di riscatto

    Dal 1,00% al 2,00% fino al quarto anno compreso

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    No

  • Opzione di conversione in rendita

    Prevista con importo minimo annuo apri a 6.000,00 euro

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0,00% alla scadenza contrattuale o in caso di decesso

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 06/03/2025

    2024: 4,20%
    2023: N/D
    2022: N/D


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 70.00% Gestione Separata FORVALUE
    54.00% Obbligazioni ed altri titoli di stato a reddito fisso
    41.00% Altre attività patrimoniali
    5.00% Titoli di capitale
    30.00% Gestione Separata FORMULA FONDO
    83.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    16.00% Altre attività patrimoniali
    1.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews