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Polizze a Gestione separata

IntesaVita Patrimonio Per Giovani Insurance

Patrimonio per Giovani Insurance a figli e nipoti

La polizza di Intesa Sanpaolo Vita permette di traslare nel tempo un capitale ai giovani


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
14/08/2021

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Patrimonio per Giovani Insurance è un contratto di assicurazione sulla vita di Intesa Sanpaolo Vita, di ramo I a termine fisso e a premio unico. La polizza è stata pensata per destinare ad un giovane un capitale che potrà utilizzare alla data stabilita dal cliente che sottoscrive il prodotto; il giovane beneficiario dovrà avere alla scadenza del contratto un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. La durata viene stabilita dal cliente, a partire da un minimo di 5 anni e considerando che alla scadenza il beneficiario abbia un'età nei limiti sopra indicati. Il capitale verrà pagato alla scadenza sia nel caso in cui il cliente in quel momento sia in vita sia nel caso in cui fosse, nel frattempo, deceduto. Il rendimento del prodotto è collegato ai risultati della gestione separata Fondo Base Sicura. La compagnia si è dotata di una politica per gli investimenti sostenibili e socialmente responsabili che integra i fattori di sostenibilità nelle proprie scelte di investimento e che gestisce i rischi derivanti dall’esposizione a tali fattori. La prestazione in caso di decesso associata a Patrimonio per Giovani Insurance prevede alla scadenza del contratto, al beneficiario designato, l’importo maggiore tra il capitale assicurato alla data di scadenza - somma dei premi rivalutati- e il capitale minimo garantito alla data di scadenza, in ogni caso non inferiore al totale dei premi versati. Qualora successivamente al decesso del cliente, avvenuto prima della scadenza del contratto, dovesse verificarsi anche il decesso del beneficiario, la compagnia pagherà agli eredi l’importo maggiore tra il capitale assicurato alla data di comunicazione di decesso del beneficiario e il capitale minimo garantito, anche qui non inferiore al totale dei premi versati. Di riflesso è riconosciuto un tasso di rendimento minimo garantito differenziato in funzione dell’evento che si verifica. 0% alla scadenza del contratto in caso di vita del cliente a tale data, in caso di riscatto totale o qualora si verifichi il Riscatto Speciale; 0,25% alla scadenza del contratto in caso di decesso del cliente nel corso della durata contrattuale oppure in caso di decesso del beneficiario avvenuto dopo la morte del cliente (verificatasi prima della scadenza). Il premio unico è pari ad almeno 2 mila euro, con possibilità di versamenti aggiuntivi di importo almeno pari a 500 euro. Tra le opzioni contrattuali il riscatto totale, non parziale, e il riscatto Speciale: per il quale il contratto si risolve in seguito al decesso del beneficiario verificatosi prima della scadenza e quando il cliente è in vita. Il motore finanziario è molto semplice, in quanto rappresentato unicamente dalla gestione separata Fondo Base Sicura. Che adotta come richiesto dalla normativa una filosofia gestionale improntata alla stabilità basandosi principalmente su investimenti obbligazionari; inoltre la metodologia di contabilizzazione, fondata sul costo storici degli attivi anziché sul relativo valore di mercato, permette di snobbare i saliscendi dei mercati finanziari, offrendo stabilità ai rendimenti lordi. Il periodo di detenzione minimo richiesto è di 5 anni, e su tale orizzonte è stato tarato il Kid con le relative proiezioni di performance già al netto dei costi. I rendimenti attesi sono abbastanza blandi, anche perché la performance lorde offerte negli ultimi anni dalla gestione sono state sottotono, 2,05% nel 2019 e 1,96% nel 2020. Da cui lo 0,4% annuo medio da mettere in conto nello scenario migliore dei mercati finanziari, che si abbassa allo 0,17% nel caso moderato. Lo scenario di forte stress di mercato evidenzia invece una perdita media annua attesa dello 0,1%. Ma l’obiettivo del prodotto non è certo offrire importanti potenzialità di guadagno, ma piuttosto trasferire il capitale nel tempo a favore di giovani senza correre rischi in base ai saliscendi dei mercati. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • IntesaVita Patrimonio Per Giovani Insurance

  • Emittente

    Intesa Sanpaolo Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000915

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita di ramo I a termine fisso e a premio unico

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Durata minima 5 anni e scadenza in funzione dell'età del beneficiario compresa tra 18 e 35 anni

  • Premio

    ll premio iniziale minimo è di Euro 2.000

  • Premi aggiuntivi

    Previsti con importo min 500,00 euro

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di scadenza (termine fisso)

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di scadenza (termine fisso)

  • Riscatto parziale

    Non previsto

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,80% dopo il primo anno
    1,80% dopo il terzo anno
    1,40% dopo il quinto anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Da 0,50% a 0,25% in funzione del cumulo dei premi versati

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,30% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% al 1,00% fino al quinto anno compreso minimo 30,00 euro, poi 30,00 euro fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    L’Impresa garantisce il capitale versato al netto dei costi

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    Pari allo 0,25% in caso di decesso

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 10/08/2021

    2020: 1.96%
    2019: 2.05%
    2018: 2.37%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata FONDO BASE SICURA
    77.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    2.00% Titoli di capitale
    21.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews