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Polizze a Gestione separata

Intesa Programma Private

Intesa Programma Private una proposta robusta

I bassi costi e la tonica performance della gestione separata sottostante portano a risultati attesi confortanti


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari * (Assinews)
25/01/2020

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Intesa Vita Programma Private è un contratto di assicurazione sulla vita a premio unico e a vita intera. Il prodotto offre una soluzione assicurativa che consente di costituire un capitale da destinare ai beneficiari designati in caso di decesso del cliente, oppure un capitale riconosciuto in caso di riscatto. Il rendimento del prodotto è collegato ai risultati della gestione separata Fondo Vivadue, la cui gestione è come sempre caratterizzata principalmente da investimenti del comparto obbligazionario denominati in euro, affiancati da altre attività finanziarie con caratteristiche di rischio contenuto. Le rivalutazioni annue attribuite alla gestione separata restano definitivamente acquisite al contratto e il prodotto prevede la restituzione di almeno il 100% del premio versato, al netto dei costi. Le prestazioni in caso di vita prevedono la rivalutazione annuale del capitale assicurato in funzione del rendimento realizzato dalla gestione separata, e in caso di decesso la compagnia si impegna a pagare ai beneficiari designati il capitale assicurato maturato, costituito dal premio investito rivalutato al netto del costo di gestione  e diminuito degli eventuali riscatti parziali. Trascorsi almeno tre mesi dalla data di decorrenza del contratto, il cliente, finché in vita e in qualsiasi momento, può estinguere il contratto chiedendo il pagamento totale (riscatto totale) del valore di riscatto, oppure può chiedere il pagamento parziale (riscatto parziale) del valore di riscatto mantenendo il contratto in vigore per la parte residua. Il riscatto parziale è ammesso a condizione che l’importo riscattato sia di almeno 5 mila euro e il capitale rimanente, alla data di richiesta del riscatto parziale, sia di almeno 50 mila euro. Il premio unico versato non deve però inferiore a 150 mila euro, mentre non sono ammessi versamenti aggiuntivi in corso di contratto. È previsto un limite all’importo massimo che può essere attivo nella gestione separata per un unico cliente, o più clienti collegati tra di loro anche per effetto di rapporti partecipativi, pari a 5 milioni di euro. Intesa Vita Programma Private è rivolto a un cliente che presenta esigenze assicurative, con un livello di conoscenza ed esperienza finanziaria contenuto e con un orizzonte temporale di investimento di almeno cinque anni, con propensione al rischio bassa. Il contraente, alla data di decorrenza del contratto, deve avere almeno 18 anni compiuti e deve avere meno di 86 anni. Il contratto non ha una scadenza predefinita e dura per tutta la vita del cliente. Il motore finanziario è rappresentato dalla gestione separata Fondo Vivadue, che presenta uno stile gestionale finalizzato a perseguire sicurezza, redditività e liquidità degli investimenti. Tipicamente il portafoglio è composto principalmente da investimenti del comparto obbligazionario denominati in euro e gli investimenti esposti al rischio di cambio dovranno essere inferiori al 7% del valore del portafoglio. A livello di asset allocation gli strumenti di debito non governativi non possono superare il 50% del portafoglio, mentre l’azionario potrà valere al massimo il 15%, l’immobiliare il 5%, gli investimenti alternativi l’8%. La gestione separata ha realizzato nel 2018 un rendimento lordo importante, pari al 3,23% al lordo dei costi; grazie ad un portafoglio che ingloba il 55% di Btp, seguiti dal 24% di obbligazioni corporate in euro, 10% di fondi diversificati, 2% di bond in valuta estera e una componente simile di azioni sempre in euro. Sulla base di questi numeri e dei costi complessivamente contenuti, pari al 1,42% annuo dopo 5 anni di investimento, le stime di performance del Kid sono invitanti. Nel peggiore dei casi si consolida il capitale, mentre gli scenari moderato e molto positivo sui mercati finanziari evidenziano rendimenti medi annui, già al netto dei costi, pari rispettivamente al 1,75% e 1,97%. Molto più alti di quanto paga oggi un Btp a 5 anni. (riproduzione riservata)

Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Intesa Programma Private

  • Emittente

    Intesa Sanpaolo Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000000797

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione a vita intera a premio unico con prestazioni rivalutabili

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    Vita intera, la scadenza coincide con il decesso dell'assicurato

  • Premio

    Premio unico min 150.000 € max 5.000.000 €

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Un importo pari alla somma del capitale assicurato rivalutato al momento del decesso

  • Prestazioni caso vita

    Un importo pari alla somma del capitale assicurato rivalutato al momento della liquidazione meno i costi

  • Riscatto parziale

    Previsto dopo almeno tre mesi dalla data di conclusione del contratto min 5.000 €

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    2,49% dopo 1 anno
    1,76% dopo 3 anni
    1,42% dopo 5 anni

  • Costo di ingresso

    Costo fisso di 100 euro sul premio di perfezionamento

  • Costo di caricamento

    No

  • Costo annuo di gestione

    Pari a 1,30% per la Gestione Separata più variabile

  • Costo di riscatto

    Dal 2,00% al 1% fino al quinto anno poi 30 euro fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    È prevista la rivalutazione delle prestazioni assicurate, la misura annua di rivalutazione non può essere inferiore a 0,00%

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    E' previsto un rendimento minimo pari a 0%

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 16/01/2020

    2018: 3.23%
    2017: 2.96%
    2016: 2.93%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata Fondo VIVA DUE
    88.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    2.00% Titoli di capitale
    10.00% Altre attività patrimoniali

    In collaborazione con Assinews