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Polizze a Gestione separata

Intesa Base Sicura Tutelati

Il paracadute di Base Sicura Tutelati

La polizza di Intesa Sanpaolo Vita, legata ad una gestione separata, è stata pensata per minori e/o incapaci di intendere e volere


Fausto Tenini e Alessandro Lazzari
17/02/2024

Contenuto prevalente

  • Assicurativo
  • Intermedio
  • Finanziario

Giudizio di trasparenza sul prodotto

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Pro

  • Sostanziale linearità delle prestazioni assicurative offerte dalla polizza.
  • Semplicità di articolazione dei costi, che rende abbastanza agevole la stima degli scenari futuri di rendimento/rischio al netto dei costi.

Contro

  • Grado di strutturazione delle condizioni di riscatto dell'investimento.
  • Rendimenti storici della gestione finanziaria, al lordo dei costi, reperibili con scarsa frequenza annua.
  • Dettaglio poco approfondito degli investimenti della gestione finanziaria, con scarsa possibilità di effettuare valutazioni nel tempo.
  • Irreperibilità dei rendimenti storici della gestione finanziaria al netto dei costi, pur escludendo il costo di riscatto.

Intesa Sanpaolo Vita Base Sicura Tutelati è un contratto di assicurazione sulla vita, di Ramo I a premio unico e a vita intera, con prestazioni collegate al rendimento di una gestione separata. La caratteristica fondamentale della polizza è che è riservata a minori di età e/o incapaci di intendere e di volere. Il prodotto è, infatti, rivolto a un cliente residente in Italia minore di età e/o incapace di intendere e di volere che sottoscrive il contratto per il tramite di un Rappresentante Legale (che opera in nome e per conto del cliente in virtù di un precedente provvedimento del Giudice Tutelare), con esigenze assicurative e che è interessato a costituire, tramite il versamento di un premio unico, un capitale da destinare ai beneficiari designati in caso di decesso oppure un capitale riconosciuto in caso di riscatto totale o parziale.

Il rendimento del prodotto è collegato ai risultati della gestione separata Trendifondo di Intesa Vita, la cui gestione finanziaria, come sempre, è caratterizzata principalmente da investimenti del comparto obbligazionario a basso rischio. Dal rendimento da essa generato, al netto del costo di gestione, deriva l’adeguamento da attribuire alle prestazioni contrattuali.

In questa polizza la figura del contraente (il cliente titolare del contratto) coincide con quella dell’assicurato (la persona sulla cui vita è stipulato il contratto). In caso di decesso del cliente, la compagnia riconoscerà, ai beneficiari designati, un importo pari al maggiore tra il capitale assicurato alla data di comunicazione di decesso (costituito dal premio investito adeguato in base ai rendimenti dalla gestione separata, al netto del costo di gestione, diminuito degli effetti di eventuali riscatti parziali) e il premio unico versato, diminuito degli effetti di eventuali riscatti parziali. Il contratto prevede comunque le seguenti garanzie in caso di riscatto o di decesso del cliente.

In caso di riscatto, il capitale riconosciuto dalla compagnia non potrà essere inferiore al premio investito sul contratto tenuto conto degli effetti di eventuali riscatti parziali; e in caso di decesso del cliente il capitale riconosciuto dalla compagnia non potrà essere inferiore al premio unico versato sul contratto, tenuto conto degli effetti di eventuali riscatti parziali. Passati almeno 90 giorni dalla data di decorrenza, il cliente, finché in vita e in qualsiasi momento, può estinguere il contratto chiedendo il pagamento totale (riscatto totale) del valore di riscatto, oppure può chiedere il pagamento parziale (riscatto parziale) del valore di riscatto mantenendo il contratto in vigore per la parte residua.

La richiesta di riscatto totale o parziale deve essere preventivamente autorizzata, ove necessario, dal Giudice Tutelare. Il riscatto parziale è ammesso se l’importo richiesto è almeno di 2500 euro e il capitale rimanente è almeno di 5000 euro. Il premio unico per sottoscrivere Base Sicura Tutelati deve essere di almeno 10 mila euro, e non sono ammessi versamenti aggiuntivi in corso di contratto. È, inoltre, previsto un limite all’importo massimo che può essere “attivo” nella gestione separata per un unico cliente o più clienti collegati tra di loro, anche per effetto di rapporti partecipativi, pari a 10 milioni di euro. In merito al motore finanziario, per la gestione separata Trendifondo di Intesa Vita applicata la polizza in oggetto si suggerisce un periodo di detenzione minimo raccomandato pari a 5 anni. Il Kid si adatta a tale orizzonte temporale per stimare i risultati finanziari conseguibili, in base alle possibili dinamiche dei mercati finanziari e tenendo conto di tutti i costi (questi ultimi calcolati al 1,6% annuo). Gli scenari definiti di forte stress dei mercati e sfavorevole evidenziano rispettivamente una perdita media annua dello 0,22% e un guadagno medio annuo dello 0,73%, che può estendersi fino a un +1,21% nel caso definito moderato e a +2,36% medio in quello classificato come favorevole. (riproduzione riservata)


Glossario delle polizze Vita

Assicurato: soggetto in capo al quale è presente il rischio demografico, da cui dipende l’erogazione della prestazione assicurativa da parte dell’assicuratore (compagnia assicurativa).

Assicuratore: compagnia assicurativa che stipula la polizza.

Beneficiario: soggetto che beneficia dalle prestazioni assicurative previste dalla polizza sottoscritta dal contraente.

Codice MFIP: codice alfanumerico di 12 caratteri rilasciato da Milano Finanza che identifica univocamente un prodotto assicurativo venduto in Italia.

Contraente: soggetto che sottoscrive la polizza impegnandosi a corrispondere il/i premio/i previsti dal contratto.

Costo complessivo annuo: somma dei costi una tantum, correnti ed accessori su base annua espressa nel documento informativo sintetico (KID) del prodotto assicurativo.

Costo di caricamento: costo, prelevato dai premi versati, destinato a coprire le spese amministrative e commerciali della compagnia assicurativa.

Costo d’ingresso: prelievo una tantum sul premio versato, se previsto contrattualmente.

Durata (scadenza): periodo entro il quale è attiva la copertura assicurativa caso morte, se presente nella polizza, nei confronti del soggetto assicurato; diversamente, alla data di scadenza la compagnia assicurativa corrisponderà la prestazione caso vita nei termini stabiliti dalla polizza. La polizza può essere anche a vita intera, dove la copertura caso morte è attiva fino al verificarsi dell’evento, prima del quale il capitale rivalutato può essere riscattato dal contraente.

Gestione separata: fondo creato dalla compagnia assicurativa in cui confluiscono i premi versati dai contraenti, al netto dei caricamenti, a favore delle polizze vita del Ramo I e, parzialmente, delle polizze vita multiramo. Il patrimonio è valorizzato secondo il criterio del costo storico, ovvero non a prezzi di mercato come accade per i fondi d’investimento bensì ai prezzi di carico, che comporta notevole stabilità dei rendimenti nel tempo.

Giudizio di trasparenza: elaborato da MFIU e Assinews per i prodotti recensiti su Milano Finanza, costituisce la somma dei punteggi attribuiti a ciascun prodotto sui sei temi tecnico-informativi più rilevanti per il pubblico, ovvero: 1) articolazione/chiarezza delle prestazioni offerte dalla polizza; 2) articolazione/complessità delle clausole di riscatto: 3) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al lordo dei costi; 4) grado di dettaglio degli investimenti della gestione finanziaria; 5) reperibilità e frequenza di aggiornamento dei rendimenti storici del prodotto al netto dei costi escludendo il riscatto; 6) grado di articolazione dei costi.

KID: acronimo di Key Information Document, documento sintetico che la compagnia assicurativa è tenuta a produrre, contenente le informazioni chiave del prodotto e i principali scenari di rendimento che potrà incontrare il contraente.

Multiramo: prodotto assicurativo dove il capitale viene investito in parte in un fondo a gestione separata (Ramo I) e in parte su fondi assicurativi Unit/Index linked (Ramo III).

OICR: acronimo di Organismo di Investimento Collettivo del Risparmio, ovvero fondi d’investimento e sicav.

Penale: importo trattenuto dalla compagnia assicurativa in caso di riscatto da parte del contraente, secondo le condizioni e i criteri previsti nella polizza.

Polizza: contratto assicurativo siglato tra la compagnia e il contraente, dove la prima si impegna a fornire le prestazioni secondo i criteri indicati nel contratto a fronte dei premi corrisposti dal contraente.

Premio: importo versato in una o più soluzioni alla compagnia assicurativa come corrispettivo delle prestazioni previste dalla polizza.

Prestazioni caso morte: prestazioni, a favore del beneficiario, dovute dalla compagnia assicurativa al verificarsi del decesso del soggetto assicurato.

Prestazioni caso vita: prestazioni dovute dalla compagnia assicurativa alla data di scadenza della polizza in caso di vita dell’assicurato.

Ramo: raggruppamento delle polizze assicurative per rischi similari. Il Ramo I identifica le assicurazioni sulla durata della vita umana, dove il rischio demografico è rilevante; il Ramo III identifica i prodotti assicurativi con prestazioni legate al valore di fondi o indici di mercato (Unit linked e Index linked) dove la componente finanziaria è rilevante, rendendo più incerta la rivalutazione del capitale. Il Ramo VI identifica i fondi pensione.

Rendimento minimo garantito: è il rendimento minimo annuo che viene garantito al contraente, indipendentemente dai risultati della gestione finanziaria del prodotto.

Rendimento minimo trattenuto: percentuale minima che la compagnia trattiene dal rendimento finanziario della gestione separata.

Retrocessione (aliquota): l’aliquota di retrocessione è la quota del rendimento realizzato annualmente dalla gestione separata che viene attribuito alla rivalutazione delle prestazioni nelle polizze rivalutabili. La componente non retrocessa viene trattenuta dalla compagnia a copertura dei costi amministrativi e gestionali.

Riscatto: diritto del contraente di interrompere anticipatamente il contratto di assicurazione e ottenere la liquidazione del capitale, attraverso criteri e costi (penale) indicati nelle condizioni di polizza.

Rischio a scadenza: espresso da MFIU su una scala che va da uno a otto (dove uno identifica la dosa minima di rischio e otto la dose massima tipica degli strumenti a leva), misura la possibilità di incorrere in una perdita alla scadenza dell’investimento, che può essere progressivamente più elevata man mano che cresce il livello di rischio indicato.

Tasso tecnico: tasso di interesse minimo garantito, riconosciuto al contraente in anticipo al momento della sottoscrizione della polizza (da confrontarsi con il rendimento minimo garantito).

Unit/Index linked: vedi Ramo.

Comparatore Polizze Vita

SCHEDA POLIZZA

  • Intesa Base Sicura Tutelati

  • Emittente

    Intesa Sanpaolo Assicurazioni


  • Codice MFIP

    MF0000001073

  • Tipologia polizza

    Contratto di assicurazione sulla vita, di Ramo I a premio unico e a vita intera

  • Ramo

    I° Ramo Vita

  • Scadenza

    La durata del contratto è Vita Intera, si interrompe per decesso dell’Assicurato, riscatto o recesso

  • Premio

    Importo minimo è pari ad € 10.000,00 e massimo pari ad € 10.000.000,00

  • Premi aggiuntivi

    No

  • Prestazioni caso morte

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di decesso al netto di eventuali riscatti parziali e dei costi

  • Prestazioni caso vita

    Il capitale assicurato rivalutato fino alla data di riscatto al netto di eventuali riscatti parziali e dei costi

  • Riscatto parziale

    Previsto con importo minimo 2.500,00 euro e residuo minimo 5.000,00 euro

  • COSTI

  • Costo complessivo
    annuo come da kid

    3,30% dopo il primo anno
    1,60% dopo il quinto anno

  • Costo di ingresso

    No

  • Costo di caricamento

    Dallo 0,25% al 1,00% in funzione dell'importo del premio unico versato

  • Costo annuo di gestione

    Pari al 1,30% per la Gestione Separata

  • Costo di riscatto

    Dal 1,00% al 2,00% fino al quarto anno compreso, poi 30,00 euro fissi

  • GESTIONE FINANZIARIA

  • Garanzia sul capitale

    Solo in caso di decesso o di riscatto al netto dei costi e di eventuali riscatti parziali

  • Opzione di conversione in rendita

    No

  • Cedole

    No

  • Rendimento minimo

    No

  • Rendimenti storici
    (al lordo dei costi)
    data agg. 13/02/2024

    2023: 2.65%
    2022: 2.62%
    2021: 2.54%


  • ATTIVITA' FINANZIARIE

  • 100.00% Gestione Separata TRENDIFONDO INTESA VITA
    83.00% Obbligazioni e altri titoli a reddito fisso
    15.00% Altre attività patrimoniali
    2.00% Titoli di capitale

    In collaborazione con Assinews